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Poesia

LO STREGONE APACHEE altre poetiche osservazioni

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15.10

La prima raccolta di poesie di Joe Lansdale, pubblicata negli Stati Uniti soltanto qualche mese fa. Come spiega lo stesso Lansdale nell’introduzione del libro, la maggior parte delle poesie che troverete in questa raccolta sono in realtà dei piccoli racconti. In versi, ma comunque dei racconti. Lo stile è il suo, Lansdale al 100%, così come i generi che qui affronta: dark, noir, horror, weird, fantascienza.

Dall’introduzione di Joe Lansdale: “Ezra Pound, Robert Frost e quasi tutti gli altri poeti che potresti nominare sono al sicuro. Non ho alcuna intenzione di spostare il pianeta terra o cambiare il modo in cui le persone scrivono poesia. Quello che ho fatto è divertirmi.”

IL POETA DELLE PICCOLE COSE

16.90

Le poesie di Giuseppe Geri o, come si firmava lui, “Geri di Gavinana”, costituiscono un tesoro di umanità, di sentimenti, di emozioni e di memorie. Memorie di un uomo ma anche di un territorio, di un’epoca, di una identità culturale. Per quanto le sue opere siano note soprattutto in ambito locale, non soltanto sulla montagna pistoiese ma anche in Garfagnana dove visse a lungo, lo spessore letterario e artistico della sua produzione trascende di gran lunga i limiti in cui si è diffusa e raggiunge valore universale. Giuseppe Geri nacque a Gavinana (nel comune di San Marcello, in provincia di Pistoia) il giorno di Ognissanti del 1889. Frequentò soltanto la terza elementare, per il resto fu completamente autodidatta. Fu un “poeta operaio” e poi un “poeta pensionato”. Geri non si sposò mai e scrisse di considerare la “musa” come una moglie e i suoi sonetti come dei figli. Morì nel 1975. Dotato di un innato senso metrico e di fresca inventiva poetica, durante tutta la vita scrisse rispondendo a un bisogno insopprimibile del suo animo. Le poesie raccolte in questa antologia sono state selezionate dal curatore, Moreno Burattini, per offrire un quadro rappresentativo della sua vasta produzione.

POESIE RITROVATE

17.90

Giuseppe Geri, da tutti e per tutta la vita detto “il Poeta”, nacque a Gavinana (sulle montagne pistoiesi) il giorno di Ognissanti del 1889. “Geri di Gavinana”, così firmava le sue poesie, anche quando la vita lo condusse, per motivi di lavoro, a vivere a Fornaci di Barga, in Garfagnana. Fu poeta illetterato (“non feci che la terza elementare”), poeta operaio, poeta contadino, o come piaceva dire a lui, poeta montanino: il suo canto ha la stessa spontaneità, sapore e freschezza che hanno le piante e i fiori delle sue montagne. Un canto insopprimibile: per lui, scrivere poesie su fogli di cui poi faceva dono a chi incontrava, era necessario come respirare. Nel 2015 sono stati ritrovati tre grossi album contenenti poesie in gran parte inedite: le più rappresentative sono state raccolte in questo libro, che va ad aggiungersi ad altri che raccolgono la sua produzione, tutti destinati a lasciare il segno, con i tocchi di arguzia e di inaspettata genialità poetica, in chiunque vi si avvicini, trasversalmente all’età e al grado culturale dei suoi lettori.

VERSACCI365 epigrammi

18.90

L’epigramma è un breve componimento poetico che si esaurisce in pochi versi pungenti, per lo più ironici o satirici, con cui si cerca di indurre il lettore al riso ma anche alla riflessione. È proprio questa la forma espressiva scelta da Moreno Burattini, uno dei più noti fumettisti italiani, per continuare a dar sfogo alla sua vena caustica, ironica e poetica al tempo stesso, espressa attraverso testi folgoranti nella loro brevità: dopo tre raccolte di aforismi, eccone una di epigrammi. I temi affrontati sono moderni e contemporanei, ma in fondo la fonte di ispirazione è sempre quella di Callimaco e di Marziale: la condizione umana osservata nel suo dipanarsi nella vita quotidiana. Se la qualità dei versi non pretende di competere con i classici greci e latini, un paragone con i poeti estemporanei popolari e illetterati (di ogni epoca) ci può stare. Del resto, le rime di Burattini nascono proprio come estemporanee, per dar vita a una sfida fatta con se stesso: pubblicare su Twitter un epigramma al giorno per un anno di fila.

IL CORVO E TUTTE LE POESIE

17.90

Sono state qui raccolte tutte le opere in versi di Poe, da Tamerlano e Altre Poesie (1827), Al Aaraaf, Tamerlano e Poesie Minori (1829), Poesie (1831) fino a Il Corvo e Altre Poesie (1845), tradotte dal Premio Elgin Award e due volte Premio Bram Stoker Award Alessandro Manzetti. Non mancano contenuti extra sorprendenti: libere interpretazioni di quattro delle poesie di Poe da parte dei poeti Linda D. Addison (Premio Bram Stoker Award alla Carriera) e Alessandro Manzetti. Il volume è arricchito inoltre da illustrazioni interne tematiche realizzate dal disegnatore Stefano Cardoselli. Un libro magnifico da collezionare e conservare con cura.