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Weird

DOCTEUR MYSTÈREI due dottori

20.90

«Ho scoperto l’esistenza del Docteur Mystère nel 1994, in una libreria antiquaria di Saint Remi de Provence: dava nome a un grosso volume dei Voyages Excentriques edito da Boivin che mi incuriosì a causa del suo titolo. Lo acquistai, lo lessi con una certa fatica (è molto verboso e spesso ripetitivo) e tuttavia decisi di trasformare il protagonista in un antenato del mio personaggio più longevo, Martin Mystère.»
(ALFREDO CASTELLI)

Il Docteur Mystère originale è stato creato nel 1899 dallo scrittore francese Paul d’Ivoi, uno dei più prolifici autori di romanzi popolari di quel genere che all’epoca veniva definito di “avventure eccentriche”.

Nel 1998, dopo cent’anni, il Docteur Mystère è stato ripreso da Alfredo Castelli e Lucio Filippucci che ne hanno rivisitato integralmente il personaggio e lo hanno inserito nell’universo di Martin Mystère, trasformandolo nel protagonista di incredibili e folli storie dai toni umoristici che riprendono con affettuosa ironia i grandi temi della letteratura popolare dei primi del Novecento.

In questo volume, per la prima volta in assoluto, il Docteur ritorna in entrambe le sue versioni, in due diverse avventure a dir poco straordinarie.

LA LUNGA NOTTE DE L’INSONNE

22.90
Giuseppe Di Bernardo è riuscito a dare spazio e corpo a un personaggio che ci ha raggiunto prima con le sue storie a fumetti e ora con questo romanzo. Giuseppe è riuscito a dare voce a questa musica conturbante che coinvolge i lettori in misteriose avventure, in bilico fra il drammatico e il paranormale. Le storie abbandonano la carta del libro e invadono i nostri sogni, i neri fili d’inchiostro si sollevano dalle pagine e, come i neri capelli della protagonista Desdemona Metus, avviluppano i nostri pensieri e li trasformano in incubi. Incubi liberatori e costruttivi. Utili per affrontare la realtà da un punto di vista diverso e maturo, per non addormentarsi di fronte alle paure e ai problemi.
(dalla prefazione di Carlo Lucarelli e Mauro Smocovich)

ZIO BORISLa nuova (de)generazione - Le tavole di Zio Boris pubblicate da Martin Mystère

22.90

Per un lungo periodo gli ora vecchi lettori di fumetti (stiamo parlando infatti dei primi anni ’70) si sono sentiti tranquilli: la striscia che li minacciava or da questa or da quella testata era silenziosamente sparita dalla circolazione, e ricompariva soltanto in estemporanee ristampe. Con lei i suoi protagonisti: Zio Boris, creatore di mostri non sempre ben riusciti; Skull, teschio volante in grado di superare i Mach 2; Frankie, “creatura” sentimentale; Wolf, licantropo antropofago; Nonno Joe, la misteriosa “cosa” nella bara e il suo nemico giurato Van Helsing; Igor, assistente di laboratorio e procacciatore di cervelli freschi ma dalla dubbia provenienza; Bloody Mary, la bella del castello… sembravano essersene andati per sempre e non rappresentavano più un pericolo per gli incauti villici che frequentavano la zona. Tutto questo – avremmo appreso più tardi – perché la maledizione della strega Malefica li aveva fatti piombare in un sonno profondo “per almeno quarant’anni”. Ma, dopo quattro decadi, gli effetti della maledizione si sono esauriti, e Zio Boris e i suoi amici si sono risvegliati in quello che per loro è un mondo completamente nuovo e non facilmente comprensibile in un’inedita serie pubblicata dal 2016 in appendice a Martin Mystère, illustrata dapprima dal “classico” Daniele Fagarazzi e proseguita da Massimo Bonfatti. Questo è il primo volume che raccoglie le loro imprese, che, salvo interventi stregoneschi, hanno intenzione di continuare a lungo.

IL BABAUUn viaggio alla ricerca del Boogeyman

22.90

Dal cinema horror al fumetto d’autore, dalle fiabe dei fratelli Grimm al folklore giapponese, da Buzzati a King, questo saggio narrativo parte alla ricerca del Babau, del Boogeyman, dell’Uomo Nero, ovunque possa nascondersi. Da sempre le paure vengono a cercarci di giorno, nella realtà, nei libri, nei film. Oppure di notte, nel ripostiglio e anche fin sotto al nostro letto. Ora saremo noi a partire per andare a scoprire in quante meravigliose diverse mutazioni potrebbe rivelarsi il mostro, che alle volte però fa anche sorridere. Partiamo, e chissà se ritorneremo…

Dalla prefazione di Carlo Lucarelli: «Mauro Smocovich ti prende e ti trascina via da subito in un viaggio affascinante ed impetuoso che salta da una storia ad un’altra. Favole, narrazioni orali, film e fiction, racconti, romanzi, fumetti, animazioni e musica, questo è una cattedrale di cose che ti scorrono attorno attraversando tempi e luoghi vicini e lontani, non importa quanto, perché a farti volare sul tappeto magico è la forza di una capacità narrativa che sa usare immagini e parole con un ritmo perfetto, che una volta iniziato davvero non ti molla più.»

 

 

ARTHUR KINGSegni d'autore alla corte del King

23.90

In occasione del venticinquennale (1993 – 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing presenta il volume in edizione di pregio Arthur King: Segni d’autore alla corte del King, un “best of” delle migliori storie, qui riproposte in grande formato, una ricchissima selezione di tutte le prestigiose firme che hanno lasciato il segno nella serie, come Corrado Mastantuono, Tito Faraci, Giuliano Piccininno, Massimo Carnevale, Saverio Tenuta, Guglielmo Signora, Lucio Leoni, Emanuela Negrin, Greg, Alessandro Bignamini e tanti altri. Mentre la “Arthur King Gallery” contiene i contributi di Roberto De Angelis, Paolo Mottura, Giuseppe Palumbo, Marco Soldi, Luigi Siniscalchi, Maurizio Di Vincenzo, Mauro Talarico, Alessandro Gottardo e tanti altri.

“Spero che Segni d’autore alla corte del King, con le tavole vintage dei molti autori presenti nel volume riesca a trasmettere anche solo una piccola parte di tutte le emozioni che tutti noi abbiamo provato nel crearle. Grazie di cuore a Cut-Up Publishing, a tutte le prestigiose firme presenti nel volume e a tutti i lettori vecchi e nuovi che si troveranno a leggere o rileggere queste piccole perle di un piccolo grande fumetto cult degli anni 90!” (Andrea Domestici)

CORNELIOIl Club della Paura

23.90

«Spegnete la luce e accendete una candela. Per presentare un albo di un collega come Cornelio ci vuole la giusta atmosfera. Non curatevi degli strani rumori di catene provenienti dal seminterrato… il mestiere dello scrittore, si sa, è fatto di concretezza. E se di spirito si tratta, è soprattutto spirito di sacrificio. Sì, perché la letteratura è una cosa seria, anche quando è raccontata attraverso le vignette di un fumetto di chi ha vissuto sulla sua pelle le storie che racconta. Uno come Cornelio, insomma. La prima volta che l’ho incontrato ho avuto la sensazione di averlo già visto da qualche parte. Si sa, l’ambiente letterario italiano è piccolo e ci si conosce tutti. E la gente mormora? Direte voi. Non solo la gente. Forse un’occhiata a quel seminterrato bisognerebbe dargliela.»
– BARBARA BARALDI

Quella che stiamo per raccontare è una storia di puro e semplice orrore, un mistero naturalmente. Un mistero misterioso. Un giallo. Sì, anche. Ma tremendo e spaventoso, con tanto, tanto sangue e una violenza cieca che non sembra avere nulla di umano. Se questo fosse un libro potrebbe essere La metà oscura di Stephen King e se fosse un film sarebbe un thriller claustrofobico degli Anni Settanta, come quelli di Lucio Fulci. Ma questa è la storia di Cornelio Bizzarro, uno scrittore noir di successo senza più idee. E se non scrive, se non dà vita ai suoi eroi, i demoni dell’anima prenderanno il sopravvento?

Un fumetto ricco di suspense e divertimento, sospeso tra il noir, il thriller e l’horror, ideato e scritto con arguzia e ironia da Carlo Lucarelli, Giuseppe Di Bernardo e Mauro Smocovich. Tra un enigma e l’altro, tra un’avventura da incubo e una poliziesca, il protagonista è affiancato dalla dinamica e sensuale Vanessa. La ragazza (modella e fotografa) vuole essere la musa ispiratrice del suo scrittore preferito, trascinandolo là dove il mistero è più misterioso, dove il crimine e la paura sono nascosti e dove ogni angolo nasconde creature oscure scaturite da menti malate.

Questo volume contiene le storie “Il Club della Paura” e “La reliquia del vampiro”, con i disegni rispettivamente di Marco Fara & Daniele Statella e di Francesco Bonanno.

CORNELIOLa maschera del male

23.90
«Cornelio Bizzarro è nato da Mauro Smocovich e Giuseppe di Bernardo che hanno avuto l’idea e poi mi hanno coinvolto. Visto che il personaggio è uno scrittore e aveva a che fare con le cose che più o meno mi girano attorno, è venuto loro in mente di usare la mia immagine. All’inizio mi sembrava una cosa folle, una sciocchezza… ma siete matti? Poi siccome la storia ha un piega ironica, è quasi una presa in giro, allora ho detto va bene… dopodiché mi sono visto disegnato in tutti i modi ed è stato molto divertente. La storia è quella di uno scrittore horror – noir in crisi di ispirazione che si trova involontariamente coinvolto in vicende al limite del sovrannaturale per colpa di una ragazza di sua conoscenza, una specie di suo alter ego. Ad aiutarlo e ispirarlo ci sono alcuni personaggi letterari come Sandokan, Sherlock Holmes o Philip Marlowe. Dal punto di vista grafico sono molto contento, al di là del fatto che ci sia dentro io, è davvero un ottimo fumetto.»
– CARLO LUCARELLI
Un fumetto ricco di suspense e divertimento, sospeso tra il noir, il thriller e l’horror, ideato e scritto con arguzia e ironia da Carlo Lucarelli, Giuseppe Di Bernardo e Mauro Smocovich. Tra un enigma e l’altro, tra un’avventura da incubo e una poliziesca, il protagonista è affiancato dalla dinamica e sensuale Vanessa. La ragazza (modella e fotografa) vuole essere la musa ispiratrice del suo scrittore preferito, trascinandolo là dove il mistero è più misterioso, dove il crimine e la paura sono nascosti e dove ogni angolo nasconde creature oscure scaturite da menti malate.
Questo volume contiene le storie “Technozombie” e “La maschera del male”, con i disegni rispettivamente di Sergio Gerasi e di Marco Fara & Daniele Statella.

JULIAN

23.90

In Julian alcuni protagonisti, ma soprattutto l’atmosfera e le ambientazioni, trascinano il lettore in una vicenda intrigante a sfondo storico che devia pagina dopo pagina sempre più verso il weird e l’horror, come del resto non potremmo aspettarci diversamente da autori come il noto giallista Carlo Lucarelli e lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Dylan Dog, Zagor), coadiuvati ai disegni da Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère).

«Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione, raccontata da una prospettiva completamente inedita e con un finale… fuori di testa!»
– Silvia Riccò, Horror Dipendenza

«Tra le mie mille battaglie quotidiane contro i mulini a vento, c’è quella di vedere un giorno cancellato definitivamente il termine “riduzione” riferito alla rielaborazione di un testo letterario in forma di fumetto. Sentite come suona bene invece “adattamento”: è una parola quantomeno neutra, poi il giudizio si emette nel merito del lavoro di rielaborazione, non già nel termine che (s)qualifica a priori l’operazione stessa. E veniamo a Julian: un adattamento sontuoso, perché Carlo Lucarelli fornisce un testo raffinato nell’analisi storica e psicologica (oltre che divertente e ben scritto) e Stefano Fantelli sa tradire rimanendo fedele, sa “vedere” nella prosa ciò che può diventare immagine e trasformarlo in linguaggio visivo, ma con l’appiglio della didascalia che contrappunta le suggestive tavole di Marcello Mangiantini in un raro equilibrio tra testo e disegno. “Riduzione”… ma come vi permettete?»
– Davide Barzi (Martin Mystère, Dylan Dog)

CARNI (E)STRANE(E)

24.90

Bimbi microscopici arrivati dal nulla che invadono le strade delle nostre città. Un regista fallito che incontra un’enigmatica creatura nel parcheggio di un cimitero. Un cadavere “senziente” che soffre di disperante solitudine. Un traghettatore mostruoso in bilico tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Un’inquietante carrellata negli universi del surreale e del visionario, popolati di corpi talmente alieni da risultare estranei a loro stessi, in una realtà allucinata. Una raccolta di storie horror e weird dalle forti sfumature queer.

«Una raccolta di racconti che vogliono inquietare e infastidire, il che non comporta che tutti i personaggi che incontrerete siano “positivi”. Alcuni di loro sono malvagi, coscientemente o meno, e l’odio che provano per sé stessi si riflette nei loro comportamenti: rifiuto del proprio orientamento sessuale, maschilismo tossico e relazioni tossiche, abilismo… Altri personaggi sono semplicemente vittime, a volte innocenti, a volte no, il che non significa che si meritino i destini al contempo atroci e ridicoli con cui le loro vite si concludono o si trasformano per sempre.»
(dall’introduzione di Adriano Barone)

JULIAN – Edizione cover variant limited

25.00

In Julian alcuni protagonisti, ma soprattutto l’atmosfera e le ambientazioni, trascinano il lettore in una vicenda intrigante a sfondo storico che devia pagina dopo pagina sempre più verso il weird e l’horror, come del resto non potremmo aspettarci diversamente da autori come il noto giallista Carlo Lucarelli e lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Dylan Dog, Zagor), coadiuvati ai disegni da Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère).

«Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione, raccontata da una prospettiva completamente inedita e con un finale… fuori di testa!»
– Silvia Riccò, Horror Dipendenza

«Tra le mie mille battaglie quotidiane contro i mulini a vento, c’è quella di vedere un giorno cancellato definitivamente il termine “riduzione” riferito alla rielaborazione di un testo letterario in forma di fumetto. Sentite come suona bene invece “adattamento”: è una parola quantomeno neutra, poi il giudizio si emette nel merito del lavoro di rielaborazione, non già nel termine che (s)qualifica a priori l’operazione stessa. E veniamo a Julian: un adattamento sontuoso, perché Carlo Lucarelli fornisce un testo raffinato nell’analisi storica e psicologica (oltre che divertente e ben scritto) e Stefano Fantelli sa tradire rimanendo fedele, sa “vedere” nella prosa ciò che può diventare immagine e trasformarlo in linguaggio visivo, ma con l’appiglio della didascalia che contrappunta le suggestive tavole di Marcello Mangiantini in un raro equilibrio tra testo e disegno. “Riduzione”… ma come vi permettete?»
– Davide Barzi (Martin Mystère, Dylan Dog)

VAHARO

25.90

Vaharo è un giovane guerriero, un cacciatore, un membro carismatico della tribù dei Vallai-or-Maallagi. Il suo coraggio e la sua determinazione ricordano i personaggi di quei fumetti che Roberto Diso ha disegnato per tutta la vita. Eroi come Tex, Zagor, Mister No. Diso ci prende per mano e ci accompagna in un tempo remoto in cui gli uomini dovevano combattere ogni giorno per la propria vita. E con questo romanzo ci porta in un genere letterario finora poco frequentato in Italia, la “Prehistoric Fiction”, ma l’autore si spinge oltre e va a toccare anche il “Prehistoric Fantasy”, raccontandoci un’avventura dove il protagonista deve vedersela con una creatura fantastica tanto imponente quanto micidiale, proveniente dalla costellazione del Toro. Non solo, Vaharo dovrà affrontare anche l’essere più pericoloso mai esistito: l’uomo. Per salvare i suoi cari, per proteggere l’amore della sua vita, Vaharo infatti sarà costretto a crescere in fretta, in una corsa contro il tempo e contro i guerrieri nomadi che hanno rapito la sua famiglia. Un viaggio anche interiore quindi per Vaharo, che si troverà a vivere sensazioni mai provate prima e dovrà mettersi alla prova per superare i propri limiti, mentre sullo sfondo intorno a lui si spalanca l’ignoto.

HEAVY BONE: ZOMBIE ROCKSTAREdizione Regular

27.90

Ricco di riferimenti, citazioni e omaggi al rock’n’roll circus (Alice Cooper, Elvis, Kiss, W.A.S.P., Led Zeppelin, Eric Clapton, Judas Priest, Foo Fighters, Jimi Hendrix, John Lennon, Kurt Cobain, Slayer e tanti altri), Heavy Bone: Zombie Rockstar è il nuovo volume a fumetti di Enzo Rizzi, già autore del best-seller La grande Storia del Rock e del Metal. Con Heavy Bone, lo zombie metallaro serial killer di rockstar, Enzo Rizzi ha voluto dare un volto alla maledizione del rock, conosciuta come il “Club 27”.

Cosa c’è dietro al Club 27, la serie di morti precoci che ha colpito la storia del rock? La misteriosa coincidenza che ha visto star come Jimi Hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain e Jim Morrison lasciare questa Terra poco prima dei trent’anni ha da sempre affascinato le nutrite schiere di fan e musicologi, alimentando leggende e complottismi. Nessuno, però, aveva mai ipotizzato una causa articolata, divertente e fuori di testa – e con indiscusso spirito trash – come quella che si sviluppa nel fumetto in questione. Il volume si sviluppa su due piani di lettura: quello narrativo – in cui seguiamo le vicende dello zombie e il suo rapporto con le vittime, i carnefici e i cacciatori – e quello dei rimandi e delle citazioni in cui si gioca a riconoscere volti, nomi e situazioni. Alcune trovate narrative si rifanno ad aneddoti realmente raccontati dalle rock star, come quella volta in cui Alice Cooper puntò una pistola alla testa di Elvis Presley. Il tono del racconto non lesina contenuti espliciti, un linguaggio politicamente scorretto e un gusto assolutamente libero da pregiudizi, e l’intera storia è una metafora di quella grande energia che brucia nell’animo e nello stomaco dell’artista, che lo conduce verso un’inevitabile autodistruzione, di cui lo zombie di Enzo Rizzi è un tragicomico testimone e acceleratore, voce narrante della storia del rock che non risparmia alcun dettaglio.

Copertina di Glenn Fabry (Batman, Thor, Preacher). Testi di Enzo Rizzi, disegni di Piero Angelini, Emanuele Boccanfuso, Fabrizio Galliccia, Gero Grassi, Nathan Ramirez, Federico Perrone. Completa il volume una gallery dedicata al personaggio di Heavy Bone, con le illustrazioni di Alfonso Elia, Onofrio Catacchio, Ettore Averna. Postfazione di Steve Sylvester.

GUERRE

27.90

Guerre contiene tre storie ambientate nel corso di altrettante guerre: Afghanistan, Falkland e Grenada. Con i testi di Stefano Di Marino, Carlo Lucarelli e dello stesso Giampiero Casertano che disegna tutte e tre le storie. Ogni racconto ha come elemento comune, oltre la bestialità della guerra, un evento soprannaturale che imprime una particolare svolta alla narrazione.

Giampiero Casertano è uno dei disegnatori più celebri di Dylan Dog, di cui ha firmato alcuni degli albi più amati. Nato a Milano il 26 aprile 1961, entrato giovanissimo nel mondo dei fumetti grazie a Leone Cimpellin, il suo maestro, con il quale collaborò ripassando a china le avventure di Johnny Logan. Nei primi anni Ottanta collaborò alla collana Supereroica della Dardo, per poi entrare alla Bonelli dove realizzò, insieme a Carlo Ambrosini, una storia di Ken Parker. Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère, lo volle poi nello staff del suo personaggio, e in seguito fu chiamato da Tiziano Sclavi a disegnare l’Investigatore dell’Incubo. Fu anche il primo copertinista della testata Nick Raider e dal 2013 è nello staff dei disegnatori di Tex.

STRANGER DANGER22 storie horror ambientate negli anni 80

27.90

La tecnologia moderna ha portato diversi colpi di scena nelle storie horror: virus che si diffondono attraverso i telefoni cellulari, spettri che vivono nei computer, strumenti ipertecnologici posseduti da demoni… ma forse è tempo di un ritorno al passato, a quella che fu un’epoca d’oro per l’horror, i favolosi anni ’80. È tempo di nuovi racconti dell’orrore in stile “pigiama party”, con mostri che escono da un videoregistratore o da un walkman, e circostanze scioccanti che non possono essere risolte con lo smartphone. È tempo di creature inarrestabili che vivono nelle fogne, di minacce provenienti dal caos della Guerra Fredda, di killer mascherati che non vogliono (e non possono) morire. Lasciatevi quindi spaventare sotto le luci al neon di una sala giochi, insieme a persone che lottano per la propria vita in notti da incubo senza fine. Torniamo indietro, al tempo in cui l’unica possibilità per fermare un orrore indicibile era un gruppo coraggioso di amici delle scuole superiori. Se ami Stranger Things allora adorerai questo libro!

JOE R. LANSDALE · KASEY LANSDALE · JOHN SKIPP · STEPHEN GRAHAM JONES · TIM WAGGONER · F. PAUL WILSON CHRISTINA SNG · MORT CASTLE · LISA MORTON · LINDA ADDISON · BEN MONROE WESTON OCHSE · THOMAS F. MONTELEONE · JESS LANDRY · LEE MURRAY LUCY A. SNYDER · VINCE A. LIAGUNO · CULLEN BUNN · RENA MASON · JEFF STRAND · CINDY O’QUINN · STEPHANIE M. WYTOVICH · GRADY HENDRIX

«Questi racconti ci riportano alla follia della cultura pop di quel genere, e lo fanno regalandoci i brividi, il divertimento e la fantastica narrazione dei migliori scrittori horror di oggi!»
– JONATHAN MABERRY (Wolverine, Black Panther)

«Squisitamente inquietante, è una delizia per i fan dell’horror alla ricerca di qualcosa di diverso. Una formazione di scrittori che sono delle vere e proprie stelle nel loro genere, ispirati da quello che è stato il periodo più magico degli ultimi decenni.»
– DAVID WELLINGTON (Marvel Zombies, Monster Island)

«Leggere questo libro provoca un moto di nostalgia. È come essere su una macchina del tempo e venire trascinati attraverso case abbandonate infestate da serial killer e feste spettrali dove i bambini svaniscono. È come essere inseguiti nei boschi da creature innominabili… ed è meraviglioso. Mi ha fatto tornare alla mia adolescenza e gli orrori sono più terrificanti che mai.»
– TIM LEBBON (30 giorni di buio, Alien)

BIANCANEVE CONTRO IL VAMPIRO

27.90

Maggio 1976. Milano, via Francesco Redi 22. Lucio Filippucci, ventenne, vuole fare il disegnatore di fumetti. Dopo aver appreso le tecniche di base da Giovanni Romanini, è partito da Bologna in treno per andare a mostrare il proprio portfolio alla Edifumetto. Ad aprirgli è il caporedattore della casa editrice. Tra le mille idee da lui sviluppate, molte di grande successo, quella che ha destato maggiore scandalo è la Biancaneve sexy. Ed è proprio per questa testata che al giovane esordiente viene affidata una sceneggiatura. È l’avvio di una luminosa carriera.

Questo volume raccoglie le due storie di Biancaneve disegnate da Filippucci, “Biancaneve contro il vampiro” (1976) e “Moglie per forza” (1977).

HEAVY BONE: MORTE A 666 GIRIEdizione Regular - Cover Simon Bisley

28.90

Creato da Enzo Rizzi, già autore del bestseller La grande storia del rock e del metal a fumetti (NPE), ritorna Heavy Bone: “Il serial killer di rock- star”, con sei avventure inedite. Sei storie che vi frantumeranno i denti come una mazzata sulla bocca, come cinque brani thrash metal sparati dritti in faccia, con un tono che non lesina contenuti espliciti, un linguaggio politicamente scorretto e un gusto assolutamente libero da pregiudizi. Ricco di riferimenti e omaggi al rock e al metal, al cinema horror e underground, questo nuovo volume è adrenalina pura per gli appassionati del genere.

Con i disegni di Piero Angelini, Gian Marco De Francisco, Alfonso Elia, Gero Grassi, Federico Perrone.

VAN HELSINGIl detective del soprannaturale

29.90

A trasformare il Dottor Abraham Van Helsing in un personaggio ricorrente non fu un autore anglosassone, ma una coppia di giovani sceneggiatori italiani, Alfredo Castelli e Marco Baratelli. Nel 1970 ne fecero per primi il protagonista di una breve serie a fumetti disegnata con un insolito approccio grafico dal veterano Carlo Peroni. Fu solamente un caso, ma, dopo quelle storie (qui raccolte in una elegante edizione di pregio), molti altri Van Helsing finirono al centro di produzioni realizzate per vari media dando l’avvio a un nuovo filone orrorifico.

IL GRANDE SPETTACOLO DELLE OMBRE26 storie in celebrazione di RAY BRADBURY

29.90

«Alcuni dei più bravi e fantasiosi scrittori di ogni secolo, riuniti qui in una raccolta di storie sensazionali, il perfetto tributo a un grande maestro della narrazione come Ray Bradbury.»
Stan Lee

26 acclamati scrittori di fama mondiale si sono riuniti per rendere omaggio al lavoro del grande Ray Bradbury, l’incomparabile artista letterario che ci ha regalato capolavori senza tempo come Fahrenheit 451, Cronache Marziane, L’uomo illustrato e Il popolo dell’autunno. 26 storie scritte da altrettanti maestri del genere horror e weird, come Neil Gaiman, Joe Hill, Ramsey Campbell, Robert McCammon e tanti altri. 26 racconti che emozionano e sorprendono, che spaventano e fanno riflettere, proprio come faceva Bradbury. Il grande spettacolo delle ombre è il meritato omaggio a uno dei più noti e celebrati autori americani.

ZIO BORISLa nuova (de)generazione - Le tavole di Zio Boris pubblicate da Martin Mystère - VARIANT LIMITED

29.90

EDIZIONE VARIANT LIMITED CON SOVRACOPERTINA 99 PEZZI

Per un lungo periodo gli ora vecchi lettori di fumetti (stiamo parlando infatti dei primi anni ’70) si sono sentiti tranquilli: la striscia che li minacciava or da questa or da quella testata era silenziosamente sparita dalla circolazione, e ricompariva soltanto in estemporanee ristampe. Con lei i suoi protagonisti: Zio Boris, creatore di mostri non sempre ben riusciti; Skull, teschio volante in grado di superare i Mach 2; Frankie, “creatura” sentimentale; Wolf, licantropo antropofago; Nonno Joe, la misteriosa “cosa” nella bara e il suo nemico giurato Van Helsing; Igor, assistente di laboratorio e procacciatore di cervelli freschi ma dalla dubbia provenienza; Bloody Mary, la bella del castello… sembravano essersene andati per sempre e non rappresentavano più un pericolo per gli incauti villici che frequentavano la zona. Tutto questo – avremmo appreso più tardi – perché la maledizione della strega Malefica li aveva fatti piombare in un sonno profondo “per almeno quarant’anni”. Ma, dopo quattro decadi, gli effetti della maledizione si sono esauriti, e Zio Boris e i suoi amici si sono risvegliati in quello che per loro è un mondo completamente nuovo e non facilmente comprensibile in un’inedita serie pubblicata dal 2016 in appendice a Martin Mystère, illustrata dapprima dal “classico” Daniele Fagarazzi e proseguita da Massimo Bonfatti. Questo è il primo volume che raccoglie le loro imprese, che, salvo interventi stregoneschi, hanno intenzione di continuare a lungo.

RODOLFO TORTI ARTBOOKSegni e disegni di una vita

30.00

In questo volume, Rodolfo Torti viene celebrato attraverso le sue opere più significative, che spaziano dal fumetto alle illustrazioni per il grande pubblico. Con il suo tratto distintivo e il suo approccio elegante e dinamico, Torti ha dato vita a icone del fumetto italiano come Martin Mystère,  Tex e Zagor, ma anche a progetti più personali come Jan Karta, una serie che gli ha permesso di esprimere la sua visione artistica in un contesto più libero e sperimentale e che lo ha visto cimentarsi con atmosfere più intime e profonde. L’artbook raccoglie tavole originali, studi preparatori e illustrazioni inedite che ripercorrono la sua carriera.  Arricchito dai commenti dell’autore, “Segni e disegni di una vita” offre uno sguardo completo sulla carriera di uno degli illustratori più apprezzati e rispettati del fumetto italiano.