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DEBBI (LA STRANA) e le avventure bipolari del coniglietto Ribes – Edizione Variant

16.66

Il territorio della penisola si costella di cadaveri di bambini mutilati e seviziati. La firma dell’assassino è la limatura dei loro denti. I ritrovamenti presentano analogie coi racconti di Debbi, prostituta borderline, sul lettino dello psicanalista. I rapporti mercenari di Debbi la proiettano in un mondo astrale governato dal coniglio Ribes, che sembra replicare o anticipare lo scenario dei crimini. Per il maresciallo Vanacura, esperto in casi paranormali, non solo sarà quasi impossibile ricostruire il rebus di un caso destinato all’insabbiamento di Stato, ma sfiorerà solo una delle porte che l’inferno sembra voler forzare sul mondo.

NECROMANTICA MUSA BLUESCanzoni e ballate di morte e d'amore

19.90

Nella lettura dei versi di El Brujo, lo stregone, alter ego dell’autore, c’è una koinè di ogni suggestione narrativa e mediatica che Stefano Fantelli (Dylan Dog, Docteur Mystère, Zagor) ha incontrato nella sua vita, restituita in una nuova e inedita forma. Così vive la sua passione quando si rivolge con dedizione alla sua musa del titolo, a cui dona pensieri, ricordi e slanci d’amore. E lo fa utilizzando ogni sensazione, ogni possibile e inedita sinestesia creata, che sia una musica, un frame cinematografico, un autore del passato, un’eroina dei fumetti. Il tutto in un’atmosfera nera, in cui le tenebre affascinano e il tetro diventa delizia, grazie anche alle illustrazioni di Paolo Massagli (Dylan Dog), brillante disegnatore horror dalla cifra stilistica unica e inconfondibile. Immergersi in questa lettura sarà perciò, per chi si accinge a entrare in questo universo, un naufragio consapevole tra le immagini, i ricordi, le pulsioni, i suoni, e tutto ciò che El Brujo sa evocare sapientemente.

IL TERZO GIORNO

16.00

Un giorno qualunque un morbo misterioso e devastante comincia a mietere vittime, a Roma e in tutte le città del mondo. In poche ore i morti si moltiplicano in modo esponenziale e nessuno riesce a fermare l’epidemia. La civiltà si dissolve. Giulio, un uomo come tanti, si trova a fronteggiare la catastrofe, e si aggrappa a una donna, spersa come lui, stabilendo una precaria relazione d’amore che non li potrà comunque salvare. Molti decenni dopo, i sopravvissuti si sono organizzati in una comunità che rappresenta l’antitesi dello stile di vita distruttivo della nostra società. Due ragazzi, Andrea e Gianna, cercano di comprendere i motivi che hanno portato all’epidemia, e per questo lasciano la loro comunità e si avventurano all’esterno, spinti dal bisogno di conoscere. Le loro vicende si sovrappongono e si rispecchiano alla storia di Giulio e di quanti hanno vissuto il dramma dell’epidemia, fino alla sconvolgente scoperta della verità sulla catastrofe che ha spazzato via l’umanità.

IO E ZAGORLa strada verso Darkwood

19.90

La strada verso Darkwood è la strada verso l’avventura e la fantasia. Il viaggio che porta al mondo incantato di Zagor, lo Spirito con la Scure, è anche un viaggio attraverso la storia, la geografia, le tradizioni, le culture di paesi lontani che però possono servire a capire meglio la nostra realtà e persino noi stessi. Creato da Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) e da Gallieno Ferri nel 1961, il leggendario eroe dalla casacca rossa ha fatto sognare intere generazioni di lettori e ha realizzato il sogno di uno di essi: Moreno Burattini, che fin da bambino voleva scriverne le storie e lo sta facendo da trent’anni. Questo è il racconto di come una passione è diventata una professione.

Moreno Burattini è di un anno più giovane di Zagor. Il personaggio a fumetti creato nel 1961 da Sergio Bonelli e da Gallieno Ferri ha segnato la sua vita, così come ha lasciato una impronta indelebile in quella di milioni di lettori in Italia e nel mondo. Da trent’anni, l’autore di questo saggio scrive le avventure dello Spirito con la Scure. Così come emozionanti sono le tante storie da lui ideate per permettere alla leggenda dell’eroe di Darkwood di perpetuarsi, così sono affascinanti i mille aneddoti qui narrati in una sorta di autobiografia professionale intrigante come un romanzo. La scrittura di Burattini ci porta dentro la mente di un inventore di trame e personaggi, ci mostra il dietro le quinte della nascita di un racconto disegnato, ci spalanca le porte del mondo degli autori e dei loro fans, ci propone il ritratto di grandi figure della storia del fumetto italiano. Ma, soprattutto, ci permette di assistere, passo dopo passo, al realizzarsi del sogno di un ragazzino, che voleva fabbricare favole e ci è riuscito.

BELLISSIME E PERVERSELe sexy eroine del fumetto horror erotico italiano

16.00

Le dive sexy dei fumetti degli anni Sessanta-Ottanta del secolo scorso rappresentano un momento fondamentale nell’ambito del fumetto italiano. La fantasia di sceneggiatori e disegnatori non conosce limite e le avventure delle sexy-eroine si svolgono in ogni epoca storica, mischiando situazioni e personaggi realmente esistiti con altri del tutto inventati. I generi attraversati, che non di rado si contaminano tra loro, sono l’avventuroso, l’horror, il western, il gangsteristico, lo storico, il favolistico, il bellico, il fantascientifico, il nero. Tra le caratteristiche delle storie delle sexy protagoniste spiccano la crudeltà, il sadismo, la violenza, il gusto del macabro, con una costante morbosità di fondo. È interessante osservare il fenomeno di Jacula, Isabella, Zora & co. inquadrandolo nel periodo in cui gli albi sono stati realizzati, ovvero quando le maglie della censura iniziavano ad allargarsi anche per quanto riguarda i film vietati ai minori. E, quasi allo stesso modo del cinema erotico italiano, il fumetto sexy si è evoluto nel tempo diventando sempre più audace e spinto, sino a trasformarsi in vero e proprio hard. Andando oltre il grande successo commerciale e l’indubbio valore fumettistico delle sexy-eroine, è importante notare le valenze sociali e culturali insite nel fenomeno, dalla liberazione dei costumi all’emancipazione sessuale, forse al di là delle intenzioni stesse degli autori. L’autore della copertina è Alessandro Biffignandi.

Fabio Giovannini e Antonio Tentori si occupano da anni di immaginario cinematografico e letterario. Insieme hanno pubblicato Vamp (Stampa Alternativa, 1996), I cattivi del cinema (Stampa Alternativa, 1997), Pioggia di sangue – Il cinema psychothriller americano (Falsopiano, 1997), Porn’Italia – Il cinema erotico italiano (Stampa Alternativa, 2003), Le belle e le bestie (Profondo Rosso, 2015). Hanno inoltre curato alcune antologie di racconti neonoir tra cui Cuore di Pulp (Stampa Alternativa, 1997), Bambini assassini (Stampa Alternativa, 2000), Cattivissimi (Stampa Alternativa, 2012).

RAPSODIA WHITECHAPELNella mente di Jack Lo Squartatore

17.90

Raccolta di poesie dark in versi liberi ispirate alle vicende di Jack lo Squartatore, alle sue vittime e al quartiere londinese di Whitechapel dell’epoca vittoriana, tra macellerie, locali oscuri, ospedali con pazienti in preda alla follia da sifilide, vicoli e prostitute, del poeta e scrittore tre volte Premio Bram Stoker Award ed Elgin Award Alessandro Manzetti. Un viaggio psichedelico nella mente del più celebre serial killer di tutti i tempi e delle sue vittime, nelle investigazioni della polizia e nella vita nel famigerato East End di Londra di fine Ottocento, tra immigrazione, povertà, violenza. L’autore è uno dei maggiori interpreti della poesia dark contemporanea internazionale, con all’attivo oltre 40 pubblicazioni, in inglese e italiano, tra narrativa, poesia, saggistica e sceneggiature per graphic novel. Suoi racconti e poesie sono stati pubblicati su riviste e antologie negli Stati Uniti, Inghilterra, Italia, Australia, Canada, Polonia e Russia.

“Fantastica raccolta di poesie di Alessandro Manzetti. Potente, intelligente e piuttosto appagante. Avrai bisogno di questo libro durante lo scuro Ottobre, la mattina presto e nelle tarde notti. Racconta una storia meglio di un romanzo.”
– Joe R. Lansdale

L’edizione in lingua inglese di questo libro ha ricevuto una nomination al Bram Stoker Award 2020 e una nomination al SFPA Rhysling Award 2021.

IL BAMBINO CHE GIOCAVA CON LE BAMBOLE

16.90

Venezia, oggi. Uno spietato assassino seriale vestito di nero uccide giovani donne, in un crescendo delirante. Autore dei delitti sembra essere Giulio Renier, fotografo ossessionato dal trauma dell’uccisione del padre, di cui è stato testimone da bambino. Dopo un periodo di analisi, Giulio accetta un servizio fotografico a Parigi. Ma il serial killer colpisce anche lì, inarrestabile. E poi ancora a Venezia, appena il fotografo vi ritorna. Disperato e sempre più convinto di essere lui l’assassino, Giulio chiede aiuto a un suo vecchio amico, investigatore privato. Nel tragico e indelebile passato di Giulio Renier è celata un’atroce verità.

Dalla prefazione di Lamberto Bava: “C’è il profumo dei film di mio padre Mario Bava, tutto il sapore della filmografia Argentiana, un ricordo anche per i film di Roman Polanski. Il romanzo è anche visionario, non vuol dire che va oltre il reale, ma che è visto per immagini. Non leggiamo il racconto ma lo vediamo, lo viviamo. Non sappiamo chi è l’uomo col mantello che insegue le sue vittime, le mani con i guanti neri che impugnano il rasoio, ci colpisce solo l’efferatezza dell’assassino. Una Vendetta? Ma chi può essere, io fino alla fine non l’ho capito. Antonio Tentori ha costruito bene la storia e l’ha sviata nel modo giusto. Grazie Antonio, mi hai fatto rivivere il sapore e l’emozione degli anni d’oro del Giallo.”

AVA GALAXY

16.90

“Mi sono innamorato di lei ancor prima che Massimo la disegnasse. Per essere più precisi, c’è stato un periodo in cui la nostra papera preferita ha vissuto nei nostri sogni come quella canzone dei Giganti che s’intitola “Una ragazza in due”. Poi, Cavezzali le ha dato un’anima e un corpo che sono ancora oggi un fremito di erotismo umoristico. Io, più semplicemente le ho dato il nome: Ava, un nome da star, che ricordava quello di Ava Gardner, la più sensuale pupa che i gangster abbiano mai avuto sul grande schermo.” (Vincenzo Mollica)

Siamo tutti sotto le medesime stelle. Alziamo gli occhi per guardarle. Ma non le vediamo uguali. Non siamo soli nell’Universo, anzi, ci sono extraterrestri dappertutto, e come ti giri, te ne ritrovi uno dietro e non sai che intenzioni abbia. Ava e la sua amica Bum Bum, vengono rapite, per essere rivendute sul mercato di Luxor, perché la carne è il bene più ricercato nella Galassia. Ava è una papera bella in carne, quindi più preziosa di un diamante. Pur ingenue ed inesperte, riescono a sfuggire al cattivissimo Hasbro, e di fuga in fuga, di salvataggio in salvataggio, incontrando creature sempre più strane, e astronavi sempre più nere, perché nello spazio c’è un pericolo ogni metro, arrivano ai confini del vuoto cosmico. Poi il sole si spegne, forse per un difetto di costruzione, e l’Universo retrocede al suo stadio freddo e primordiale. Riuscirà Ava a salvare l’Universo? Con questo volume tutti i fan di Ava (ma anche tutti i fan di Massimo Cavezzali e di James Hogg) potranno leggere la più lunga avventura della papera più sexy del nostro pianeta!

DALL’ALTRA PARTE26 storie inquiete

15.00

Un cacciatore di diecimila anni fa e una biologa a bordo di un’astronave in viaggio da diecimila anni nello spazio. Nel mezzo, figli che vogliono uccidere il padre e madri che cercano di sopprimere i figli. Ma anche alieni che invadono la terra e persone che si risvegliano nella tomba, seppellite vive. Per non parlare di un mendicante che perseguita coloro che gli negano l’elemosina e dell’ultimo uomo rimasto sulla Terra. E poi, ci sono i morti che varcato il confine e si trovano dall’Altra Parte. C’è pure una moglie che uccide il marito a colpi di ferro da stiro. Non mancano i draghi, gli alchimisti, i fumettisti, i cuochi, i preti di montagna, i lupi, i mutanti e i viaggiatori partiti per la Patagonia. Il pezzo forte però è un racconto inedito con protagonista Zagor, “Lo Spirito con la Scure”.

Il volume è illustrato da venticinque celebri disegnatori di fumetti: Stefano Babini, Emanuele Barison, Alessandro Bocci, Alessandro Chiarolla, Paolo Di Orazio, Domenico e Stefano Di Vitto, Nando Esposito, Davide Fabbri, James Hogg, Mauro Laurenti, Fabrizio Longo, Marcello Mangiantini, Davide Perconti, Massimo Pesce, Alessandro Piccinelli, Giuliano Piccininno, Roberto Piere, Giuseppe Prisco, Gianni Sedioli, Daniele Statella, Sergio Tisselli, Marco Torricelli, Walter Venturi, Marco Verni.

MAR DULCEAcqua. Amore. Morte.

16.00

Per la prima volta in italiano La Ballata di Ballard e Sandrine, la straordinaria e inquietante novella di Peter Straub, vincitrice del Bram Stoker Award. Ballard e Sandrine sono amanti, molto distanti per età, ma legati da un’ossessione erotica comune che li fa bruciare insieme. La loro storia si svolge in un arco di tempo di venticinque anni, all’interno delle varie incarnazioni di uno yacht misterioso che si fa strada lungo il Rio delle Amazzoni. Un viaggio che comprende momenti di bellezza e orrore, mistero e rivelazione, piacere e dolore. Attraverso quest’opera l’autore ci offre uno sguardo oltre il velo che separa il mondo visibile degli eventi banali da un mondo sconosciuto infinitamente pieno di meraviglie e terrore. Un mondo che solo Peter Straub poteva creare e che lascerà una traccia indelebile nella mente del lettore. Arricchiscono il volume i racconti di tre maestri dello Splatterpunk italiano e Active Members della Horror Writers Association, “Midnight Baby” di Caleb Battiago (alias Alessandro Manzetti, vincitore del Bram Stoker Award), “Il Padre della Bambola” di Paolo Di Orazio (Splatter, Primi Delitti, Madre Mostro) e “Die Romantic” di Stefano Fantelli (Zagor, The Cannibal Family, Zora la vampira). Illustrato da Paolo Di Orazio. Peter Straub, statunitense, è uno dei massimi esponenti della letteratura Horror mondiale. Tra i suoi numerosi romanzi, tutti di grande successo, solo per citarne alcuni: La casa dei fantasmi e Il Talismano (scritto insieme a Stephen King).

RAMLe immagini permanenti

17.90

Questo romanzo si riconduce da un lato a quella fantascienza weird alla Fritz Leiber (Circumluna chiama Texas) dall’altro a quel filone di fantascienza filosofica alla Bradbury (Cronache marziane) con un’esplicita citazione del romanzo Cristalli Sognanti di Theodore Sturgeon. In uno stile tra l’ironico e il visionario, emergono momenti decisamente horror. Il contenuto filosofico attuale è costituito da una riflessione sul nostro rapporto con le Immagini, nel quale rivestono particolare importanza quelle dell’immaginario pop e del nuovo mondo virtuale.

UNA GOLA CHE CANTAVA

19.00

«Questo libro, attraverso il linguaggio poetico e fotografico, ripercorre un pezzo di vita dell’autore che copre l’arco temporale che va dal 2016 al 2020. Un itinerario che è soprattutto un viaggio dello spirito, il cui inizio è segnato dalla chiusura di un ciclo importante della vita del protagonista, dove emerge l’esperienza della disperata bramosia d’ amore e della necessità di riempire questo vuoto interiore con vizi e piaceri talvolta autodistruttivi, in maniera che quasi potremmo definire bulimica. Un percorso alla disperata ricerca di una pienezza che manca, dentro una voragine e un vortice che porta alla lotta per strapparsi di dosso questo mondo fatto di maschere soffocanti e palcoscenici artificiali, per fare riemergere e ritrovare il proprio sé mediante un inno alla vita e all’ amore in tutte le loro variopinte tonalità.» (dalla prefazione di Barbara Beatrice Becchetti)

STEFANO DI GANGI – Personalità poliedrica nel mondo dell’arte, è attore, cantante, ballerino e regista, ma anche imprenditore nel settore turistico. Formazione classica, ha ultimato gli studi nel 1996. Dal 1994 al 2009 ha frequentato stage di canto e danza in Italia e all’estero con insegnanti di fama internazionale quali Paul Ferringthon, Shawna Farrell, Carl Anderson, Sara Grimaldi e Matteo Ratti. Dal 2007 al 2012 è stato direttore artistico per eventi organizzati presso locali, club, centri convegni e per serate a tema. Dal 2000 al 2008 ha lavorato come attore protagonista e co-protagonista per teatro e musical (Macbeth, Fame, Lady Oscar) cinema, pubblicità, fiction e varie trasmissioni tv e radio. Ha all’attivo collaborazioni con Michael Keegan Dolan, André De La Roche, Claudio Insegno, Serge Manguette, Stefano Salvati, Gianluca Pezzino. Dal 2019 al 2022, è stato produttore e performer dello spettacolo “Universo in Prosa”, dello spettacolo di cantautorato ligure “L’Amore non ha Tempo” nella tournée estate/autunno 2021, dello spettacolo recital performance “Ti meriti un amore” in collaborazione con il Comune di La Spezia – Assessorato alle Pari Opportunità e con il Centro Antiviolenza Irene.

LA RAGAZZA CON L’OCCHIO DI VETRO(e altre storie di amore dark)

17.90
Molti miti femminili hanno, non per caso, una tripartizione: tre le Moire, le Parche, le Nornem germaniche, le Brigit in Irlanda, le Roznicy slave. Tre anche le Marie sotto la croce (e tre, di nuovo, le sorelle vampire di Stoker). Stefano Fantelli, da brujo qual è, rinnova le sue e le nostre paure ancestrali, con una straordinaria abilità di scrittura in grado di farci temere, e al tempo stesso desiderare, l’incontro con le sue incarnazioni delle antiche divinità femminili.
Come in una matrioska horror, il Brujo Fantelli, toccando il lato emozionale più profondo, narrando rapporti sentimentali impossibili in una chiave squisitamente macabra e dark, in una realtà dove niente è un’eccezione, racconta di come anche gli incubi più cupi e crudi possano prendere forma grazie a un vettore potente come quello dell’amore. Un amore gotico e necRomantico.

IL CORVO E TUTTE LE POESIE

17.90

Sono state qui raccolte tutte le opere in versi di Poe, da Tamerlano e Altre Poesie (1827), Al Aaraaf, Tamerlano e Poesie Minori (1829), Poesie (1831) fino a Il Corvo e Altre Poesie (1845), tradotte dal Premio Elgin Award e due volte Premio Bram Stoker Award Alessandro Manzetti. Non mancano contenuti extra sorprendenti: libere interpretazioni di quattro delle poesie di Poe da parte dei poeti Linda D. Addison (Premio Bram Stoker Award alla Carriera) e Alessandro Manzetti. Il volume è arricchito inoltre da illustrazioni interne tematiche realizzate dal disegnatore Stefano Cardoselli. Un libro magnifico da collezionare e conservare con cura.

ALICE DARKLo specchio spezzato

19.90

L’adolescenza è una guerra in trincea, un campo minato di illusioni, una pianura emozionale disseminata di cocci di bottiglia chiamati “aspettative”. Quando i desideri sono più potenti dei sogni, quando credi che la solitudine sia una malattia da cui non è possibile guarire, quello è il momento di crescere. O per restare giovani. Giovani per sempre.

Alice Dark è una serie creata da Lorenzo Bartoli (sceneggiatura) e Andrea Domestici (disegni), di genere fantasy/dark. Alice sembra una ragazza normale, ma si ritroverà ben presto nel mezzo di una storia assurda che la catapulta in un mondo fantastico, una sorta di cyberspazio dalle tinte fantasy.

“Alice vive nel web. È il suo mondo, pieno di storie e di infinite possibilità. Ma pieno anche di falsità, di fake, di gente che cerca di apparire diversa da come è veramente. Alice vive in un mondo di pixel, di codici binari, di bites. Quello che vediamo noi è solo l’aspetto grafico che abbiamo scelto di darle,ma lei è un’idea, una proiezione, un’aspettativa, un sogno. Avevo in mente una scintilla, una traccia su cui costruire una storia: se uno scrittore buttasse i file originali dei suoi romanzi nel cestino del computer, come la prenderebbero i personaggi protagonisti di quelle storie? Cosa farebbero, per cercare di risolvere la situazione? L’idea, quando la raccontavo, piaceva un po’ a tutti. I personaggi hanno vite a tempo, anche se sono fatti di carta e inchiostro. Proprio come noi. Quindi, la storia di Alice Dark si interroga sulla vita, la morte, le aspettative, l’esistenza di un dio, la fede in se stessi, la ricerca sul dopo…” (Lorenzo Bartoli)

JOLANDA & CO.Le donne pericolose

17.00

Avventuriere, corsare, piratesse, salgariane. Guerriere, divine, diaboliche, esotiche. Troppo, per nulla o non del tutto umane. Dark ladies, femmes fatales, cyborgs, libertine. Antiche, moderne, vamp o addirittura vampire. Famose, famigerate, amate, temute… Per degnamente parlare di loro è stata raccolta una squadra di diciotto eccellenti firme da un altrettanto variegato orizzonte. Questo libro non può e non vuole vantare alcuna forma di esaustività sul tema, perché l’immaginario vastissimo delle donne pericolose non si fa certo disciplinare in un unico volume. Ma in questa consapevole incompletezza, basata su criteri scopertamente idiosincratici e soggettivi, il ventaglio di ritratti emerso è di straordinaria latitudine: diciotto policromi itinerari, fino a un congedo che apre a una diversa, possibile chiave di approccio. Una guida scopertamente faziosa, perché alle archetipiche donne pericolose si deve soltanto obbedienza e amore incondizionato.

Con gli interventi di Danilo Arona, Fabio Camilletti, Antonio Daniele, Alessandro Defilippi, Antonino Fazio, Anna Ferrari, Fabrizio Foni, Fabio Giovannini, Liudmila Gospodinoff, Irene Incarico, Giulio Leoni, Davide Mana, Darwin Pastorin, Franco Pezzini, Claudia Salvatori, Vanni Santoni, Massimo Soumaré, Antonio Tentori.

DEBBI (LA STRANA) e le avventure oltranziste della balena Ginger

16.66

È una scala a chiocciola nella violenza pura e nella ricerca delle proprie origini, il viaggio che sta compiendo Debbi, giovane mercenaria del sesso a pagamento di Roma che vive nelle viscere letali della società. Mentre paga dolorosamente l’aver ucciso un capoclan della malavita capitolina, l’ex maresciallo Alfredo Vanacura, consulente esterno specializzato nel sovrannaturale per il RIS, è sulle tracce del misterioso Dottor Sottoterra, uno spietato assassino. Il rebus è fitto e costellato di minacciosi segnali demoniaci che sembrano inquinare la città, al di là del semplice volto del crimine.

Nel primo volume, Debbi, prostituta borderline di Roma, compie viaggi astrali durante i rapporti sessuali. In un mondo etereo, incontra Ribes, Virgilio del suo subconscio, nonché il feroce Dottor Sottoterra, assassino seriale pedofilo. L’ex maresciallo Vanacura conduce anomale indagini guidato dalle percezioni extrasensoriali del suo terzo occhio pineale, in una Roma insanguinata e decadente.

PAURA DEL BRUJODiario di un cacciatore di fate

16.00

Il Brujo, guerriero e stregone metropolitano, cacciatore di fate, affiancato dal suo migliore amico Angelo, nella sua ricerca dell’amore perduto si imbatte in personaggi e situazioni surreali, come un uomo blu che sta per partire verso il cielo con un razzo legato dietro la schiena, una ragazza bellissima di cui esiste soltanto l’involucro esterno, uno strano vampiro che infesta una colonia abbandonata sulla riviera romagnola, una fata che vive nelle acque di un fiume, il fantasma di Hemingway, la Morte che succhia Chupa-Chups alla vaniglia, e tanto altro. Al Brujo non interessa vincere, per lui l’importante è vivere nell’eterno istante del grido di battaglia, perché è l’unica cosa che lo fa sentire vivo. Stefano Fantelli (Zagor, Zora la vampira, The Cannibal Family) lo racconta attraverso le schegge sparse nelle pagine del diario del Brujo, come pezzi di un mosaico, come frammenti di uno specchio che ricostruiscono sotto gli occhi del lettore la sua storia e il suo mondo, in un viaggio attraverso il tempo e la memoria, illustrato da Dario Viotti (Dampyr, The Cannibal Family, El Brujo Grand Hotel).

BLACK & WHY?Comicbook of dead

19.00

Fumetti, sketch, illustrazioni, fiabe dark, filastrocche. 30 anni di immagini del terrore. Storie di morti, di vivi, morti vivi, spettri, macellai pazzi, sedie a rotelle e aspirapolvere che si nutrono di persone, stomaci autarchici, tra horror e humour nerissimo, in memoria del fumetto americano anni ’60 e ’70. Ma anche disegni per libri come Debbi la strana (dello stesso PDO), Eden Underground di Alessandro Manzetti, Alla fine della notte di Stefano Fantelli e per le rubriche “Non aprite quella posta” (Splatter) e “L’angolo della bestia” (Cattivik). Per gli acrilici bianco su nero si può coniare la definizione di Espressionismo Rupestre: scene primitive di azione paraumana, impronte spiritiche, psicoradiografie postlynchiane tra infanzia e disturbo mentale. Il palladium delle opere raccolte è un dossier di polaroid dal mondo dei morti, fotogrammi ectoplasmici di un neon-realismo pre-gotico.

CARNE CRUDAGiardini delle delizie

16.00

RASTRELLAMENTO – Virus Black Widow di Richard Laymon: In un mondo post-apocalittico in cui gran parte dell’umanità è stata contagiata dal “Black Widow”, un virus che scatena una inarrestabile follia sessuale e omicida, Mike Phipps e la sua squadra si trovano coinvolti in una missione di rastrellamento, per eliminare più “drooler” possibile. In uno scenario cruento, grottesco e avvolto dalle fiamme dell’unica soluzione finora trovata al contagio, la morte è sempre dietro l’angolo…

AREA 52 – La Fabbrica delle Puttane Zombie di Caleb Battiago: Parigi Sud-5, il brutale Hyper-Bronx della distopica, apocalittica Parigi del ventitreesimo secolo, ospita l’Area 52, una struttura segreta che sperimenta un sistema di clonazione accelerato, dedicato a rifornire di operatrici semi-umane il mercato del sesso, sempre più esigente, messo a dura prova dal serial killer chiamato ‘Il Santo’ che fa strage di prostitute mettendo in crisi il business della criminalità, guidato da Big Blue e dai suoi sanguinari luogotenenti.