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LO STREGONE APACHEE altre poetiche osservazioni

16.90

Dall’introduzione di Joe Lansdale: “Ezra Pound, Robert Frost e quasi tutti gli altri poeti che potresti nominare sono al sicuro. Non ho alcuna intenzione di spostare il pianeta terra o cambiare il modo in cui le persone scrivono poesia. Quello che ho fatto è divertirmi.”

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “Le poesie di Lansdale sono in realtà dei piccoli racconti, che potremmo chiamare “bonsai”. Brevi storie narrate in versi, ma sempre con il suo inconfondibile stile. È quindi Lansdale al 100% quello che scoprirete qui, alle prese con i suoi generi preferiti, affrontati con quello spirito tipicamente pulp che è il suo marchio di fabbrica. E ognuna di queste poesie è una fucilata che esplode sulla pagina, le parole sembrano voler stracciare il foglio, emettono suoni, sono chiare e spavalde e colme di umorismo e allo stesso tempo farcite di un’oscurità incombente e quasi quotidiana, orrori a volte grotteschi, con cui i protagonisti di queste fulminanti storie paiono essere abituati a convivere. E sullo sfondo, sempre, quell’atmosfera tipica del Texas orientale, come solo Lansdale ha la capacità di dipingere, che sembra di riuscire a respirarne l’aria, di quel profondo Sud, a volte anche solo nello spazio bianco tra un verso e l’altro.”

5 BIGLIETTI PER UN DRIVE-IN

16.90

5 biglietti per uno spettacolo, ma 10 racconti per un libro… Perché nei drive-in, topos del cinema popolare e più tardi luogo dell’immaginario pulp, pagando un biglietto si aveva diritto a un doppio spettacolo. Mattia De Pascali, regista emergente dell’horror italiano, ci regala una carrellata di visioni grottesche, comiche, oniriche e citazioniste. Dal peplum demenziale di “Maciste e i figli di Puulana” a “Squirt Evans”, western esasperato e tarantiniano, dalla fantascienza noir di “Brain Runner” al surreale “Il regno dei morti”. Benvenuti nella fucina delle idee di un autore che, tra cinema e scrittura, ha saputo costruire un suo bizzarro e peculiare universo narrativo.

Dalla prefazione di Lamberto Bava: “Mi piace anche il suo modo intrigante di raccontare, uno sguardo al sociale, una satira dissacrante, una critica ai luoghi comuni efficace e poco velata, una scrittura scorrevole e piena di sorprese. A me questi racconti sono piaciuti, credo che anche voi ne rimarrete affascinati e sorpresi.”

MEMPHIS ALL’INFINITO

17.00

Memphis all’infinito è un thriller fantapolitico i cui protagonisti sono scaraventati in un’altra epoca e in altre dimensioni, nel cuore di un Tennessee dove il 1954 si è fermato per sempre, e le leggi fisiche, così come la stessa trama della realtà, sono state irrimediabilmente compromesse da alcuni incontrollati esperimenti di viaggi nel tempo. Che cosa è veramente successo l’11 settembre 2011? I servizi segreti americani hanno cercato di modificare la storia per cancellare quel tragico evento? L’Esperimento Philadelphia e il Progetto Montauk non sono mai stati interrotti? A tutti questi interrogativi dovrà rispondere Jim Lowell, un giovane fisico coinvolto suo malgrado in una rete di spionaggio e coperture, e costretto a sperimentare di persona una disastrosa cronotraslazione nel passato.

NO NAMEEterni Ritorni

17.00

Masakatsu Noname nasce in Giappone il 4 novembre 1969 e muore negli USA il 15 febbraio 1997. Questa di per sé potrebbe anche essere una cosa positiva: venendo a mancare prima di compiere i ventotto anni, entra a far parte del selezionatissimo “Club 27”, composto da personaggi spirati a quell’età. Con la sola differenza che Masakatsu si dimentica di raggiungere la celebrità prima del decesso come invece ha saggiamente fatto gente come Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain. Eppure le premesse per Masakatsu erano buone: cavia da laboratorio in terra nipponica, emigrato negli Stati Uniti alla ricerca di un posto da super eroe. Purtroppo sapersi presentare è tutto, e lui arriva al primo colloquio senza costume sgargiante, denominazione eroica e superpoteri. Solo superproblemi, quelli tanti, ma da soli non fanno la differenza. Al primo scontro con un supercriminale locale, Masakatsu muore. Però con un bel nome di battaglia: No Name! E da qui, finalmente, il successo! Più o meno…

JOLANDA & CO.Le donne pericolose

17.00

Avventuriere, corsare, piratesse, salgariane. Guerriere, divine, diaboliche, esotiche. Troppo, per nulla o non del tutto umane. Dark ladies, femmes fatales, cyborgs, libertine. Antiche, moderne, vamp o addirittura vampire. Famose, famigerate, amate, temute… Per degnamente parlare di loro è stata raccolta una squadra di diciotto eccellenti firme da un altrettanto variegato orizzonte. Questo libro non può e non vuole vantare alcuna forma di esaustività sul tema, perché l’immaginario vastissimo delle donne pericolose non si fa certo disciplinare in un unico volume. Ma in questa consapevole incompletezza, basata su criteri scopertamente idiosincratici e soggettivi, il ventaglio di ritratti emerso è di straordinaria latitudine: diciotto policromi itinerari, fino a un congedo che apre a una diversa, possibile chiave di approccio. Una guida scopertamente faziosa, perché alle archetipiche donne pericolose si deve soltanto obbedienza e amore incondizionato.

Con gli interventi di Danilo Arona, Fabio Camilletti, Antonio Daniele, Alessandro Defilippi, Antonino Fazio, Anna Ferrari, Fabrizio Foni, Fabio Giovannini, Liudmila Gospodinoff, Irene Incarico, Giulio Leoni, Davide Mana, Darwin Pastorin, Franco Pezzini, Claudia Salvatori, Vanni Santoni, Massimo Soumaré, Antonio Tentori.

RAMLe immagini permanenti

17.90

Questo romanzo si riconduce da un lato a quella fantascienza weird alla Fritz Leiber (Circumluna chiama Texas) dall’altro a quel filone di fantascienza filosofica alla Bradbury (Cronache marziane) con un’esplicita citazione del romanzo Cristalli Sognanti di Theodore Sturgeon. In uno stile tra l’ironico e il visionario, emergono momenti decisamente horror. Il contenuto filosofico attuale è costituito da una riflessione sul nostro rapporto con le Immagini, nel quale rivestono particolare importanza quelle dell’immaginario pop e del nuovo mondo virtuale.

MAX BUNKERUna vita da Numero Uno

17.90

In occasione del cinquantennale di Alan Ford, questo libro traccia la biografia professionale del suo creatore, Luciano Secchi (questo il vero nome dell’autore), milanese della classe 1939, attivo in campo fumettistico fin dal 1959, e giunto quindi a festeggiare ottanta anni di vita e sessanta di carriera. Quattrocento pagine piene di storie e di personaggi, compilate da Moreno Burattini scartabellando pagina per pagina tonnellate di fumetti, citando testimonianze, riportando dichiarazioni dell’autore e raccontando oltre cinquant’anni di storia, di politica, di cambiamenti sociali nel nostro Paese e nel mondo, che le sceneggiature bunkeriane hanno fedelmente registrato facendone satira e denuncia. Il fumetto italiano non sarebbe stato lo stesso senza la rivoluzione operata da Luciano Secchi attraverso la sua attività di sceneggiatore svolta con lo pseudonimo di Max Bunker. Un merito che non riguarda soltanto la sua opera, notevole di per sé per qualità e quantità, ma anche l’impulso dato alla maturazione dell’intero settore, grazie alla lezione tratta dal suo esempio da molti altri autori. Con l’avvento di Kriminal e Satanik (1964) irrompono sulla scena storie che parlano di sesso, di corruzione, di droga, di politica internazionale, di attualità, di fenomeni di costume. Il fumetto descrive per la prima volta la realtà così com’è e non cerca di darne una versione edulcorata. Anche Alan Ford (1969) scandaglia la nostra società ma con gli strumenti della satira e dell’umorismo, riuscendo a far ridere delle miserie di un’umanità senza speranza di redenzione. L’innovazione bunkeriana non si manifesta soltanto a livello di contenuti e di problematicità dei personaggi, ma anche nell’uso dei dialoghi e nella scansione di sceneggiatura, che abolisce la ridondanza delle didascalie e procede per ellissi narrative molto sintetiche. Uno stile che continua a manifestarsi anche nelle serie dei personaggi più recenti come quella dedicata alla detective privata Kerry Kross (1994).

IL CORVO E TUTTE LE POESIE

17.90

Sono state qui raccolte tutte le opere in versi di Poe, da Tamerlano e Altre Poesie (1827), Al Aaraaf, Tamerlano e Poesie Minori (1829), Poesie (1831) fino a Il Corvo e Altre Poesie (1845), tradotte dal Premio Elgin Award e due volte Premio Bram Stoker Award Alessandro Manzetti. Non mancano contenuti extra sorprendenti: libere interpretazioni di quattro delle poesie di Poe da parte dei poeti Linda D. Addison (Premio Bram Stoker Award alla Carriera) e Alessandro Manzetti. Il volume è arricchito inoltre da illustrazioni interne tematiche realizzate dal disegnatore Stefano Cardoselli. Un libro magnifico da collezionare e conservare con cura.

LA RAGAZZA CON L’OCCHIO DI VETRO(e altre storie di amore dark)

17.90
Molti miti femminili hanno, non per caso, una tripartizione: tre le Moire, le Parche, le Nornem germaniche, le Brigit in Irlanda, le Roznicy slave. Tre anche le Marie sotto la croce (e tre, di nuovo, le sorelle vampire di Stoker). Stefano Fantelli, da brujo qual è, rinnova le sue e le nostre paure ancestrali, con una straordinaria abilità di scrittura in grado di farci temere, e al tempo stesso desiderare, l’incontro con le sue incarnazioni delle antiche divinità femminili.
Come in una matrioska horror, il Brujo Fantelli, toccando il lato emozionale più profondo, narrando rapporti sentimentali impossibili in una chiave squisitamente macabra e dark, in una realtà dove niente è un’eccezione, racconta di come anche gli incubi più cupi e crudi possano prendere forma grazie a un vettore potente come quello dell’amore. Un amore gotico e necRomantico.

STORIE TERRIFICANTI DA (non) LEGGERE DI NOTTE10 racconti spaventosi che non vi faranno dormire

17.90

Attenzione: le storie di questo libro sono davvero agghiaccianti, dopo aver letto questi racconti spaventosi e aver osservato questi disegni raccapriccianti non riuscirai più a dormire! Ma se ami gli spettri e i mostri e ti piace farti venire la pelle d’oca allora questo libro da brividi è proprio fatto apposta per te! All’interno troverai una creatura che vive nell’oscurità e si nutre di coloro che non prestano attenzione, un mostro creato dal discendente del dottor Frankenstein, una casa stregata nella notte di Halloween, un bambino che ha paura di quello che scenderà dal camino a Natale, una scuola con alunni molto strani e un ancor più strano costume da zombie, una babysitter a cui piace fare giochi terrificanti e tanto altro! Redatto dal pluripremiato editor Stephen Jones, con racconti firmati da alcuni dei più grandi maestri dell’horror internazionale: Stephen King, Ramsey Campbell, Neil Gaiman, Ronald Chetwynd-Hayes, Charles L. Grant, Lisa Morton, Lynda E. Rucker, Robert Shearman, Michael Marshall Smith e Manly Wade Wellman. Con le illustrazioni da incubo di Randy Broecker.

RAPSODIA WHITECHAPELNella mente di Jack Lo Squartatore

17.90

Raccolta di poesie dark in versi liberi ispirate alle vicende di Jack lo Squartatore, alle sue vittime e al quartiere londinese di Whitechapel dell’epoca vittoriana, tra macellerie, locali oscuri, ospedali con pazienti in preda alla follia da sifilide, vicoli e prostitute, del poeta e scrittore tre volte Premio Bram Stoker Award ed Elgin Award Alessandro Manzetti. Un viaggio psichedelico nella mente del più celebre serial killer di tutti i tempi e delle sue vittime, nelle investigazioni della polizia e nella vita nel famigerato East End di Londra di fine Ottocento, tra immigrazione, povertà, violenza. L’autore è uno dei maggiori interpreti della poesia dark contemporanea internazionale, con all’attivo oltre 40 pubblicazioni, in inglese e italiano, tra narrativa, poesia, saggistica e sceneggiature per graphic novel. Suoi racconti e poesie sono stati pubblicati su riviste e antologie negli Stati Uniti, Inghilterra, Italia, Australia, Canada, Polonia e Russia.

“Fantastica raccolta di poesie di Alessandro Manzetti. Potente, intelligente e piuttosto appagante. Avrai bisogno di questo libro durante lo scuro Ottobre, la mattina presto e nelle tarde notti. Racconta una storia meglio di un romanzo.”
– Joe R. Lansdale

L’edizione in lingua inglese di questo libro ha ricevuto una nomination al Bram Stoker Award 2020 e una nomination al SFPA Rhysling Award 2021.

MINI FIABEe altre storie

17.90

Le fiabe come non ve le hanno mai raccontate. L’aspetto più maligno, nero, sensuale, gotico e perverso di tanti personaggi delle fiabe che ci sono familiari da sempre, con cui siamo cresciuti tutti quanti. Da Biancaneve a Cenerentola, dalla Bella Addormentata a Trilli di Peter Pan, da Pinocchio ad Alice nel Paese delle Meraviglie, passando per Pollicino e Raperonzolo, solo per citarne alcuni. Scoprirete aspetti di loro che non avete mai neanche sognato. Questo nuovo volume di Paolo Massagli è un gioiello macabro e grottesco.

Dalla prefazione di Giuseppe Di Bernardo: “Le pagine a fumetti di Paolo Massagli sono piene di uno spietato humor più nero della pece infernale con la quale sembrano illustrate. Il grottesco diventa creepy e wired, ma lo è da molto prima che questi aggettivi diventassero cool e social. Grazie al suo talentuoso pennello, i corsetti, i meccanismi, le cuciture, gli innesti metallici e i bendaggi, diventano sublime bellezza. Le illustrazioni sono disturbanti e allo stesso tempo seducenti, cariche di una tensione erotica annodata alla celebrazione della morte, Eros e Thanatos, bianco e nero che stanno in perfetto equilibrio come nello Yin e Yang.”

LA VENDETTA DI ANUBI

17.90

Un ricercatore del museo egizio di Torino viene ucciso a coltellate. L’uomo stava traducendo un papiro antico, la cronaca di una serie di feroci delitti commessi nel 1500 avanti Cristo a Tebe da qualcuno che indossava una maschera di Anubi, il dio dell’oltretomba, protettore delle necropoli e dell’imbalsamazione. E secondo il ricercatore quel papiro conteneva gli indizi per scoprire l’identità dell’assassino. L’ispettore che si occupa del caso, Giulio Arcandi, è un tipo scanzonato e ironico, ex ottantottino (era troppo giovane per il ’68, e ha quindi contestato nel decennio successivo), uno scettico militante che si scontra suo malgrado con l’ignoto. Un thriller su cui aleggia il velo del soprannaturale sullo sfondo di una Torino invernale e notturna, con le sue brezze gelide come gli aliti di antiche divinità non-morte e con le sue ombre che sembrano assumere ad ogni angolo forme spaventose e vendicative.

SESSANTOTTO e dintorni

18.90

Un decennio di grandi sconvolgimenti, di rivoluzioni culturali, di invenzioni epocali. Tipo il topless e la minigonna. Ah, sì, poi le gag comiche del volume raccontano il Sessantotto, come il mondo ci è arrivato, come l’ha vissuto e cosa ha generato: vi si narrano i trasferimenti in massa dalla campagna alla città, l’avvento degli elettrodomestici, delle materie plastiche e dei cibi conservati e surgelati, la diffusione del televisore, la rivolta studentesca, la conquista della Luna e i prima anni Settanta. Ma soprattutto il topless e la minigonna.

SHIVERS23 storie agghiaccianti di suspense e terrore

18.90

Shivers contiene 23 racconti scritti da alcuni dei più importanti autori di narrativa horror a livello mondiale, tra cui Stephen King, Jack Ketchum, Richard C. Matheson, Bentley Little, Ray Garton, Laird Barron, Kealan Patrick Burke, David Niall Wilson, Brian James Freeman, Alan Peter Ryan, Adam-Troy Castro, Bev Vincent, Keith Minnion, Norman Prentiss e tanti altri!

Il racconto “Squadra D” di Stephen King, uscito in America soltanto qualche mese fa, viene pubblicato in italiano qui per la prima volta in assoluto. Finalmente potrete leggere questa storia di Stephen King che parla dell’orrore spettrale e persistente della guerra del Vietnam.

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “I protagonisti delle storie di Shivers sono tutti vittime inconsapevoli di un gioco più grande di loro, come burattini danzanti guidati da un dio Mangiafuoco, esseri umani fotografati nel climax e nel sipario delle loro piccole vite, mentre varcano la soglia che separa le loro banali apocalissi quotidiane dalla dimensione dell’incubo. Shivers spalanca, come bocche urlanti, 23 porte dietro ognuna delle quali troverete un diverso volto del terrore, un differente brivido, un mondo altro a cui accedere abbandonando la propria confortevole zona di confine.23 frammenti di buio, come ombre che da sempre camminano a fianco dell’uomo e in cui l’uomo può specchiarsi leggendo queste storie ed esorcizzandone la paura. 23 moderne favole del terrore, come ferite aperte e sempre sospese a metà tra il gotico e il grottesco.”

VERSACCI365 epigrammi

18.90

L’epigramma è un breve componimento poetico che si esaurisce in pochi versi pungenti, per lo più ironici o satirici, con cui si cerca di indurre il lettore al riso ma anche alla riflessione. È proprio questa la forma espressiva scelta da Moreno Burattini, uno dei più noti fumettisti italiani, per continuare a dar sfogo alla sua vena caustica, ironica e poetica al tempo stesso, espressa attraverso testi folgoranti nella loro brevità: dopo tre raccolte di aforismi, eccone una di epigrammi. I temi affrontati sono moderni e contemporanei, ma in fondo la fonte di ispirazione è sempre quella di Callimaco e di Marziale: la condizione umana osservata nel suo dipanarsi nella vita quotidiana. Se la qualità dei versi non pretende di competere con i classici greci e latini, un paragone con i poeti estemporanei popolari e illetterati (di ogni epoca) ci può stare. Del resto, le rime di Burattini nascono proprio come estemporanee, per dar vita a una sfida fatta con se stesso: pubblicare su Twitter un epigramma al giorno per un anno di fila.

IL RITUALE DELL’ILLUSIONE

18.90

Geniale, come suo padre.
– STEPHEN KING

Nessun altro avrebbe potuto pensare di scrivere in questo modo, o semplicemente immaginare che fosse possibile farlo.
– PETER STRAUB

Una scrittura unica nel suo genere, che come un bisturi squarcia l’ultima scorza di visioni ed emozioni, facendoci saggiare la polpa di ogni cosa.
– ALESSANDRO MANZETTI

Questo romanzo è una sinistra lettera d’amore che l’acclamato autore Richard Christian Matheson ha dedicato al mondo del cinema. La storia ruota attorno alla scomparsa della giovane e bellissima attrice Sephanie Vamore, che svanisce da Hollywood in modo inquietante. Un avvincente mistero raccontato attraverso le voci dei testimoni della sua mitica ascesa e del suo bizzarro destino: registi, attori, agenti, dirigenti, sceneggiatori, produttori, amanti. Tra bugie e rivelazioni, la storia di Sephanie è raccontata in stile Rashomon con i soli dialoghi. Ogni personaggio aggiunge dettagli commoventi o spaventosi alla scioccante verità di ciò che è accaduto, per dare un senso alla vita di una donna che non aveva senso per nessuno e che tuttavia ha innegabilmente avuto un impatto su tutti. Ma, come il cinema stesso, niente è come appare. Un romanzo avvincente che si rivela anche una satira graffiante sulla superficialità delle star. Matheson ci offre uno sguardo da insider su un mondo che ha conosciuto in prima persona durante i suoi anni di lavoro come sceneggiatore e ci regala una feroce radiografia che lascia i personaggi sanguinanti e in attesa del loro prossimo primo piano.

BLACK & WHY?Comicbook of dead

19.00

Fumetti, sketch, illustrazioni, fiabe dark, filastrocche. 30 anni di immagini del terrore. Storie di morti, di vivi, morti vivi, spettri, macellai pazzi, sedie a rotelle e aspirapolvere che si nutrono di persone, stomaci autarchici, tra horror e humour nerissimo, in memoria del fumetto americano anni ’60 e ’70. Ma anche disegni per libri come Debbi la strana (dello stesso PDO), Eden Underground di Alessandro Manzetti, Alla fine della notte di Stefano Fantelli e per le rubriche “Non aprite quella posta” (Splatter) e “L’angolo della bestia” (Cattivik). Per gli acrilici bianco su nero si può coniare la definizione di Espressionismo Rupestre: scene primitive di azione paraumana, impronte spiritiche, psicoradiografie postlynchiane tra infanzia e disturbo mentale. Il palladium delle opere raccolte è un dossier di polaroid dal mondo dei morti, fotogrammi ectoplasmici di un neon-realismo pre-gotico.

UNA GOLA CHE CANTAVA

19.00

«Questo libro, attraverso il linguaggio poetico e fotografico, ripercorre un pezzo di vita dell’autore che copre l’arco temporale che va dal 2016 al 2020. Un itinerario che è soprattutto un viaggio dello spirito, il cui inizio è segnato dalla chiusura di un ciclo importante della vita del protagonista, dove emerge l’esperienza della disperata bramosia d’ amore e della necessità di riempire questo vuoto interiore con vizi e piaceri talvolta autodistruttivi, in maniera che quasi potremmo definire bulimica. Un percorso alla disperata ricerca di una pienezza che manca, dentro una voragine e un vortice che porta alla lotta per strapparsi di dosso questo mondo fatto di maschere soffocanti e palcoscenici artificiali, per fare riemergere e ritrovare il proprio sé mediante un inno alla vita e all’ amore in tutte le loro variopinte tonalità.» (dalla prefazione di Barbara Beatrice Becchetti)

STEFANO DI GANGI – Personalità poliedrica nel mondo dell’arte, è attore, cantante, ballerino e regista, ma anche imprenditore nel settore turistico. Formazione classica, ha ultimato gli studi nel 1996. Dal 1994 al 2009 ha frequentato stage di canto e danza in Italia e all’estero con insegnanti di fama internazionale quali Paul Ferringthon, Shawna Farrell, Carl Anderson, Sara Grimaldi e Matteo Ratti. Dal 2007 al 2012 è stato direttore artistico per eventi organizzati presso locali, club, centri convegni e per serate a tema. Dal 2000 al 2008 ha lavorato come attore protagonista e co-protagonista per teatro e musical (Macbeth, Fame, Lady Oscar) cinema, pubblicità, fiction e varie trasmissioni tv e radio. Ha all’attivo collaborazioni con Michael Keegan Dolan, André De La Roche, Claudio Insegno, Serge Manguette, Stefano Salvati, Gianluca Pezzino. Dal 2019 al 2022, è stato produttore e performer dello spettacolo “Universo in Prosa”, dello spettacolo di cantautorato ligure “L’Amore non ha Tempo” nella tournée estate/autunno 2021, dello spettacolo recital performance “Ti meriti un amore” in collaborazione con il Comune di La Spezia – Assessorato alle Pari Opportunità e con il Centro Antiviolenza Irene.

LE MASCHERE DELL’ORRORE

19.90

La trasposizione a fumetti di alcune delle storie più spaventose dei nostri tempi, magnifiche e inquietanti opere d’arte firmate da Stephen King, Robert R. McCammon, Mort Castle, Paul Dale Anderson, F. Paul Wilson, Robert E. Weinberg e Wayne Allen Sallie. Il Masque era un’elaborata rappresentazione teatrale popolare in Inghilterra durante il XVI e XVII secolo. L’argomento principale erano la vendetta e l’orrore. I Masques di solito sondavano le radici del male. Signore e signori, preparatevi allo shock, alla suspense, alle idee sorprendentemente stimolanti e alla meraviglia. Lasciate che il ballo in maschera abbia inizio!

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “State per entrare in un regno new gothic dove nulla e nessuno è davvero come appare. Un luogo nascosto alla vista, annidato nei recessi più bui della mente, in attesa del momento perfetto per rivelarsi, solo per spaventarvi. In questa raccolta di storie horror indimenticabili, scoprirete l’agghiacciante verità raccontata dai più grandi maestri di oggi, loro vi raggiungeranno e vi attireranno nel profondo della loro oscurità, dove sanno meglio muoversi. Preparatevi a entrare in una realtà da incubo in cui gli occhi possono ingannarvi, dove maschere oscure celano il terrore imminente che si sta per rivelare…”