Narrativa

IL SEME DELLA FOLLIA

27.90

Un uomo giunse sulla Terra con le sue storie di terrore e follia. Ma era più di un semplice narratore. Era un profeta. E le sue parole avrebbero annunciato l’arrivo dell’apocalisse.

Questo è l’ultimo libro scritto dal re dell’horror Sutter Cane, prima della sua misteriosa scomparsa. È il suo libro delle rivelazioni, l’inizio della fine.

Con “Il seme della follia”, Sutter Cane ha firmato un incubo visionario che riscrive i confini tra immaginazione e realtà e si insinua nella mente del lettore.

E tu lo leggerai Sutter Cane?

Sutter Cane è autore di romanzi horror e thriller psicologici, bestseller a livello internazionale. Noto per la sua prosa risoluta, le immagini inquietanti e la capacità di sfumare il confine tra il familiare e il terrificante. Con una carriera lunga oltre due decenni, Cane si è costruito un pubblico di lettori affezionati, attratto dai suoi personaggi complessi, dalle ambientazioni suggestive e dalle esplorazioni profondamente umane della paura. Cane è sempre stato una figura avvolta nel mistero, riservato, raramente appare in pubblico, preferendo lasciare che siano le sue opere a parlare per lui. I critici hanno definito la sua scrittura “pericolosamente coinvolgente” e “profondamente contagiosa”. Il suo colore preferito è il blu.

Le opere di Cane hanno un effetto innegabile su coloro che osano leggerle. Se doveste provare disorientamento dopo aver letto uno dei suoi libri, contattate immediatamente il nostro team di supporto: info@cut-up.it

STRANGER DANGER22 storie horror ambientate negli anni 80

27.90

La tecnologia moderna ha portato diversi colpi di scena nelle storie horror: virus che si diffondono attraverso i telefoni cellulari, spettri che vivono nei computer, strumenti ipertecnologici posseduti da demoni… ma forse è tempo di un ritorno al passato, a quella che fu un’epoca d’oro per l’horror, i favolosi anni ’80. È tempo di nuovi racconti dell’orrore in stile “pigiama party”, con mostri che escono da un videoregistratore o da un walkman, e circostanze scioccanti che non possono essere risolte con lo smartphone. È tempo di creature inarrestabili che vivono nelle fogne, di minacce provenienti dal caos della Guerra Fredda, di killer mascherati che non vogliono (e non possono) morire. Lasciatevi quindi spaventare sotto le luci al neon di una sala giochi, insieme a persone che lottano per la propria vita in notti da incubo senza fine. Torniamo indietro, al tempo in cui l’unica possibilità per fermare un orrore indicibile era un gruppo coraggioso di amici delle scuole superiori. Se ami Stranger Things allora adorerai questo libro!

JOE R. LANSDALE · KASEY LANSDALE · JOHN SKIPP · STEPHEN GRAHAM JONES · TIM WAGGONER · F. PAUL WILSON CHRISTINA SNG · MORT CASTLE · LISA MORTON · LINDA ADDISON · BEN MONROE WESTON OCHSE · THOMAS F. MONTELEONE · JESS LANDRY · LEE MURRAY LUCY A. SNYDER · VINCE A. LIAGUNO · CULLEN BUNN · RENA MASON · JEFF STRAND · CINDY O’QUINN · STEPHANIE M. WYTOVICH · GRADY HENDRIX

«Questi racconti ci riportano alla follia della cultura pop di quel genere, e lo fanno regalandoci i brividi, il divertimento e la fantastica narrazione dei migliori scrittori horror di oggi!»
– JONATHAN MABERRY (Wolverine, Black Panther)

«Squisitamente inquietante, è una delizia per i fan dell’horror alla ricerca di qualcosa di diverso. Una formazione di scrittori che sono delle vere e proprie stelle nel loro genere, ispirati da quello che è stato il periodo più magico degli ultimi decenni.»
– DAVID WELLINGTON (Marvel Zombies, Monster Island)

«Leggere questo libro provoca un moto di nostalgia. È come essere su una macchina del tempo e venire trascinati attraverso case abbandonate infestate da serial killer e feste spettrali dove i bambini svaniscono. È come essere inseguiti nei boschi da creature innominabili… ed è meraviglioso. Mi ha fatto tornare alla mia adolescenza e gli orrori sono più terrificanti che mai.»
– TIM LEBBON (30 giorni di buio, Alien)

DEMONI 3La rinascita

24.90

Con Demoni, uscito nel 1985, Lamberto Bava ha scritto una delle pagine più importanti della cinematografia horror italiana. Dopo aver invaso il cinema Metropol, uscite da una pellicola proiettata sullo schermo, le terrificanti creature riprendono a infestare il mondo in Demoni 2… L’incubo ritorna, questa volta scaturite dai televisori all’interno di un tranquillo condominio. Dopo quarant’anni, la saga si arricchisce del terzo episodio. Dopo il cinema e la televisione, i demoni hanno scelto un nuovo veicolo per invaderci, i media digitali, la realtà virtuale e i social, che diventano un portale attraverso il quale i mostri possono lanciarsi all’assalto della realtà.

Su una piccola isola si prepara l’evento dell’anno, la presentazione del videogioco Demoni – La rinascita. Torme di ragazzi, ma anche di più attempati appassionati dei vecchi film del ciclo, si affollano sull’isola per gustare il brivido dell’orrore, senza immaginare che l’orrore, quello vero, è in agguato nelle pieghe del mondo virtuale. Passando dalla potenza delle immagini alla forza delle parole, il maestro Lamberto Bava ci conduce in questo nuovo, adrenalinico episodio del ciclo di Demoni.

Arricchiscono il volume una ricca galleria fotografica a colori e sei racconti inediti che esplorano l’universo fantastico e orrorifico del grande regista italiano.

IL GRANDE SPETTACOLO DELLE OMBRE26 storie in celebrazione di RAY BRADBURY

29.90

«Alcuni dei più bravi e fantasiosi scrittori di ogni secolo, riuniti qui in una raccolta di storie sensazionali, il perfetto tributo a un grande maestro della narrazione come Ray Bradbury.»
Stan Lee

26 acclamati scrittori di fama mondiale si sono riuniti per rendere omaggio al lavoro del grande Ray Bradbury, l’incomparabile artista letterario che ci ha regalato capolavori senza tempo come Fahrenheit 451, Cronache Marziane, L’uomo illustrato e Il popolo dell’autunno. 26 storie scritte da altrettanti maestri del genere horror e weird, come Neil Gaiman, Joe Hill, Ramsey Campbell, Robert McCammon e tanti altri. 26 racconti che emozionano e sorprendono, che spaventano e fanno riflettere, proprio come faceva Bradbury. Il grande spettacolo delle ombre è il meritato omaggio a uno dei più noti e celebrati autori americani.

CARNI (E)STRANE(E)

24.90

Bimbi microscopici arrivati dal nulla che invadono le strade delle nostre città. Un regista fallito che incontra un’enigmatica creatura nel parcheggio di un cimitero. Un cadavere “senziente” che soffre di disperante solitudine. Un traghettatore mostruoso in bilico tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Un’inquietante carrellata negli universi del surreale e del visionario, popolati di corpi talmente alieni da risultare estranei a loro stessi, in una realtà allucinata. Una raccolta di storie horror e weird dalle forti sfumature queer.

«Una raccolta di racconti che vogliono inquietare e infastidire, il che non comporta che tutti i personaggi che incontrerete siano “positivi”. Alcuni di loro sono malvagi, coscientemente o meno, e l’odio che provano per sé stessi si riflette nei loro comportamenti: rifiuto del proprio orientamento sessuale, maschilismo tossico e relazioni tossiche, abilismo… Altri personaggi sono semplicemente vittime, a volte innocenti, a volte no, il che non significa che si meritino i destini al contempo atroci e ridicoli con cui le loro vite si concludono o si trasformano per sempre.»
(dall’introduzione di Adriano Barone)

LA CADUTA DELLA CASA DEGLI USHER – Il racconto che ha ispirato l’acclamata serie Netflix + Un saggio sugli adattamenti per il cinema e la TV

12.90

Nuova traduzione di un grande classico della letteratura gotica e horror, “La caduta della casa degli Usher” di Edgar Allan Poe, una storia emblematica sulla perdita della razionalità che custodisce molteplici suggestioni e chiavi interpretative. Aldo Luigi Mancusi, tra i più importanti conoscitori di Poe in Italia (già autore del celebrato e visionario romanzo Edgar Allan Poe: L’ultimo Incubo), si cimenta in una rilettura del testo, che conferma il genio dello scrittore americano.

 A partire da un’analisi dell’opera di Poe, il saggio di Silvia Riccò, nota divulgatrice che collabora con diverse realtà nel campo del cinema e dell’home video, si pone come una guida attraverso le numerose trasposizioni che si sono avvicendate nell’arco di quasi un secolo: dall’epoca del muto a Roger Corman, dai prodotti più di nicchia all’acclamata serie Netflix di Mike Flanagan, un viaggio che tocca non solo grande e piccolo schermo, ma anche teatro, narrativa e videogame.

Il racconto di Poe è tornato recentemente alla ribalta grazie alla miniserie Netflix firmata Mike Flanagan, La caduta della casa degli Usher. Una storia così spaventosa e disturbante, ma al contempo ricca di fascino e di tensione romantica, si presta molto bene ad adattamenti per il grande e per il piccolo schermo, e infatti nell’arco di un secolo abbiamo visto numerose produzioni cinematografiche e televisive ispirarsi a questo classico di Poe, con esiti talvolta fedeli, altre volte decisamente più fantasiosi.

I DELITTI DELLA RUE MORGUE

13.90

Nuova traduzione del più importante racconto della storia del Crime e del Thriller. Aldo Luigi Mancusi, tra i più noti amanti e conoscitori di Edgar Allan Poe in Italia, (già autore dell’acclamato e visionario romanzo Edgar Allan Poe: L’Ultimo Incubo, oggi tra i dieci libri di e su Poe più letti in Italia), e voce del seguitissimo canale di attualità e cultura letteraria Libri Di Sangue, si cimenta in una rilettura del testo che conferma il genio dello scrittore americano, senza tradirne la fedeltà linguistica e gli intenti. I Delitti Della Rue Morgue è probabilmente “il” classico dei classici, un’opera perfetta nella prosa, nel ritmo, nei tempi, nella suspence e nei colpi di scena: è il seme di tutta la storia del genere investigativo e dell’orrore.

VAHARO

25.90

Vaharo è un giovane guerriero, un cacciatore, un membro carismatico della tribù dei Vallai-or-Maallagi. Il suo coraggio e la sua determinazione ricordano i personaggi di quei fumetti che Roberto Diso ha disegnato per tutta la vita. Eroi come Tex, Zagor, Mister No. Diso ci prende per mano e ci accompagna in un tempo remoto in cui gli uomini dovevano combattere ogni giorno per la propria vita. E con questo romanzo ci porta in un genere letterario finora poco frequentato in Italia, la “Prehistoric Fiction”, ma l’autore si spinge oltre e va a toccare anche il “Prehistoric Fantasy”, raccontandoci un’avventura dove il protagonista deve vedersela con una creatura fantastica tanto imponente quanto micidiale, proveniente dalla costellazione del Toro. Non solo, Vaharo dovrà affrontare anche l’essere più pericoloso mai esistito: l’uomo. Per salvare i suoi cari, per proteggere l’amore della sua vita, Vaharo infatti sarà costretto a crescere in fretta, in una corsa contro il tempo e contro i guerrieri nomadi che hanno rapito la sua famiglia. Un viaggio anche interiore quindi per Vaharo, che si troverà a vivere sensazioni mai provate prima e dovrà mettersi alla prova per superare i propri limiti, mentre sullo sfondo intorno a lui si spalanca l’ignoto.

SWEET POTATO

15.90

In questo volume troverete la trasposizione a fumetti di uno dei più apprezzati racconti di Joe Lansdale, la storia a tinte noir “Not from Detroit”, disegnata da Armando Rossi. A completare il volume, “Sweet Potato”, un racconto di genere horror weird uscito in lingua inglese soltanto qualche mese fa e quindi per la prima volta pubblicato in italiano, anche questo firmato da Lansdale.

LA LUNGA NOTTE DE L’INSONNE

22.90
Giuseppe Di Bernardo è riuscito a dare spazio e corpo a un personaggio che ci ha raggiunto prima con le sue storie a fumetti e ora con questo romanzo. Giuseppe è riuscito a dare voce a questa musica conturbante che coinvolge i lettori in misteriose avventure, in bilico fra il drammatico e il paranormale. Le storie abbandonano la carta del libro e invadono i nostri sogni, i neri fili d’inchiostro si sollevano dalle pagine e, come i neri capelli della protagonista Desdemona Metus, avviluppano i nostri pensieri e li trasformano in incubi. Incubi liberatori e costruttivi. Utili per affrontare la realtà da un punto di vista diverso e maturo, per non addormentarsi di fronte alle paure e ai problemi.
(dalla prefazione di Carlo Lucarelli e Mauro Smocovich)

LA MIA VERSIONE MIGLIORELa mia versione migliore

18.00

Questo libro, che non è una biografia in senso stretto, né un romanzo, un encomio o un’apologia, è la storia di una vita intera, il ritratto dall’interno e senza veli di una donna nata a metà del secolo scorso e morta alla fine del 2021 – che è stata due volte moglie, due volte madre, pittrice e artista in senso ampio. È un tributo alla sua memoria e al tempo stesso anche una promessa mantenuta; un pegno d’amore e di riconoscenza verso chi ci ha donato la vita e, andandosene, ci rigenera attraverso la condivisione della sua storia che continua a respirare attraverso di noi e nelle nostre parole si riconosce come se si vedesse per la prima volta. Quanta umanità c’è in una vita? E quanta verità può esserci nel raccontarla? Se una vita è stata tanto generosa da non nascondersi di fronte a se stessa, ai propri figli e al mondo esterno, forse un racconto non basterà a comprenderne il senso, ma ci trasformerà come per magia nella sua versione migliore.

Michela Duce Castellazzo è un’autrice genovese e docente liceale. Dopo la laurea in filosofia, si specializza a Milano in Relazioni pubbliche e Comunicazione d’impresa e diventa responsabile della comunicazione in una SpA di engineering genovese. Dal 1996 riprende ad insegnare nelle scuole superiori piemontesi e toscane. Vive a Fosdinovo ed è docente in Filosofia e scienze umane. Ha scritto e pubblicato raccolte di poesie, racconti e romanzi.

LA VENDETTA DI ANUBI

17.90

Un ricercatore del museo egizio di Torino viene ucciso a coltellate. L’uomo stava traducendo un papiro antico, la cronaca di una serie di feroci delitti commessi nel 1500 avanti Cristo a Tebe da qualcuno che indossava una maschera di Anubi, il dio dell’oltretomba, protettore delle necropoli e dell’imbalsamazione. E secondo il ricercatore quel papiro conteneva gli indizi per scoprire l’identità dell’assassino. L’ispettore che si occupa del caso, Giulio Arcandi, è un tipo scanzonato e ironico, ex ottantottino (era troppo giovane per il ’68, e ha quindi contestato nel decennio successivo), uno scettico militante che si scontra suo malgrado con l’ignoto. Un thriller su cui aleggia il velo del soprannaturale sullo sfondo di una Torino invernale e notturna, con le sue brezze gelide come gli aliti di antiche divinità non-morte e con le sue ombre che sembrano assumere ad ogni angolo forme spaventose e vendicative.

IL RITUALE DELL’ILLUSIONE

18.90

Geniale, come suo padre.
– STEPHEN KING

Nessun altro avrebbe potuto pensare di scrivere in questo modo, o semplicemente immaginare che fosse possibile farlo.
– PETER STRAUB

Una scrittura unica nel suo genere, che come un bisturi squarcia l’ultima scorza di visioni ed emozioni, facendoci saggiare la polpa di ogni cosa.
– ALESSANDRO MANZETTI

Questo romanzo è una sinistra lettera d’amore che l’acclamato autore Richard Christian Matheson ha dedicato al mondo del cinema. La storia ruota attorno alla scomparsa della giovane e bellissima attrice Sephanie Vamore, che svanisce da Hollywood in modo inquietante. Un avvincente mistero raccontato attraverso le voci dei testimoni della sua mitica ascesa e del suo bizzarro destino: registi, attori, agenti, dirigenti, sceneggiatori, produttori, amanti. Tra bugie e rivelazioni, la storia di Sephanie è raccontata in stile Rashomon con i soli dialoghi. Ogni personaggio aggiunge dettagli commoventi o spaventosi alla scioccante verità di ciò che è accaduto, per dare un senso alla vita di una donna che non aveva senso per nessuno e che tuttavia ha innegabilmente avuto un impatto su tutti. Ma, come il cinema stesso, niente è come appare. Un romanzo avvincente che si rivela anche una satira graffiante sulla superficialità delle star. Matheson ci offre uno sguardo da insider su un mondo che ha conosciuto in prima persona durante i suoi anni di lavoro come sceneggiatore e ci regala una feroce radiografia che lascia i personaggi sanguinanti e in attesa del loro prossimo primo piano.

HOLLYWOOD O MORTE

19.90

Hollywood 1938. Doremì, giovane pianista e compositore italiano, Olga, sua moglie, cantante e attrice russa, Ernesto, loro amico e agente, cercano di farsi strada nel rutilante mondo del cinema. Frequentano party, inseguono conoscenze e opportunità, coltivano aspirazioni di cui non sempre sono essi stessi convinti. Si sono resi autonomi dal loro mecenate e impresario, il conte Paolini, che però continua a sorvegliarli nell’ombra, condizionandone le scelte professionali. Il cinema sta cambiando: i film musicali impazzano, l’impatto del sonoro e del colore ha trasformato l’industria. Impegnato ad affinare il proprio stile compositivo in questo non facile contesto, Doremì si sente però morbosamente attratto da una Hollywood oscura, nella quale è difficile se non impossibile scorgere la differenza tra business e crimine organizzato. Una lunga catena di morti misteriose sta falcidiando le star del cinema, si accumulano casi irrisolti di bizzarri incidenti, suicidi più che dubbi, omicidi senza responsabilità accertate.

5 BIGLIETTI PER UN DRIVE-IN

16.90

5 biglietti per uno spettacolo, ma 10 racconti per un libro… Perché nei drive-in, topos del cinema popolare e più tardi luogo dell’immaginario pulp, pagando un biglietto si aveva diritto a un doppio spettacolo. Mattia De Pascali, regista emergente dell’horror italiano, ci regala una carrellata di visioni grottesche, comiche, oniriche e citazioniste. Dal peplum demenziale di “Maciste e i figli di Puulana” a “Squirt Evans”, western esasperato e tarantiniano, dalla fantascienza noir di “Brain Runner” al surreale “Il regno dei morti”. Benvenuti nella fucina delle idee di un autore che, tra cinema e scrittura, ha saputo costruire un suo bizzarro e peculiare universo narrativo.

Dalla prefazione di Lamberto Bava: “Mi piace anche il suo modo intrigante di raccontare, uno sguardo al sociale, una satira dissacrante, una critica ai luoghi comuni efficace e poco velata, una scrittura scorrevole e piena di sorprese. A me questi racconti sono piaciuti, credo che anche voi ne rimarrete affascinati e sorpresi.”

STORIE TERRIFICANTI DA (non) LEGGERE DI NOTTE10 racconti spaventosi che non vi faranno dormire

17.90

Attenzione: le storie di questo libro sono davvero agghiaccianti, dopo aver letto questi racconti spaventosi e aver osservato questi disegni raccapriccianti non riuscirai più a dormire! Ma se ami gli spettri e i mostri e ti piace farti venire la pelle d’oca allora questo libro da brividi è proprio fatto apposta per te! All’interno troverai una creatura che vive nell’oscurità e si nutre di coloro che non prestano attenzione, un mostro creato dal discendente del dottor Frankenstein, una casa stregata nella notte di Halloween, un bambino che ha paura di quello che scenderà dal camino a Natale, una scuola con alunni molto strani e un ancor più strano costume da zombie, una babysitter a cui piace fare giochi terrificanti e tanto altro! Redatto dal pluripremiato editor Stephen Jones, con racconti firmati da alcuni dei più grandi maestri dell’horror internazionale: Stephen King, Ramsey Campbell, Neil Gaiman, Ronald Chetwynd-Hayes, Charles L. Grant, Lisa Morton, Lynda E. Rucker, Robert Shearman, Michael Marshall Smith e Manly Wade Wellman. Con le illustrazioni da incubo di Randy Broecker.

RAMLe immagini permanenti

17.90

Questo romanzo si riconduce da un lato a quella fantascienza weird alla Fritz Leiber (Circumluna chiama Texas) dall’altro a quel filone di fantascienza filosofica alla Bradbury (Cronache marziane) con un’esplicita citazione del romanzo Cristalli Sognanti di Theodore Sturgeon. In uno stile tra l’ironico e il visionario, emergono momenti decisamente horror. Il contenuto filosofico attuale è costituito da una riflessione sul nostro rapporto con le Immagini, nel quale rivestono particolare importanza quelle dell’immaginario pop e del nuovo mondo virtuale.

IN UTERO

14.90

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “Lo scrittore è per eccellenza un amplificatore della realtà, e Morozzi è bravissimo in questo, lui è il Fender Frontman 10G degli scrittori italiani (non per niente è anche musicista). Per i profani: il Fender Frontman 10G è l’amplificatore per chitarra elettrica che offre il miglior rapporto qualità/prezzo (in pratica come questo libro). E Morozzi si riconferma qui ancora una volta un grande narratore: coinvolgente e con un forte senso dell’humour. Un maestro nella forma del ritmo e del dialogo. Lasciate fare a lui, vi prenderà per mano e vi porterà nella ridente (no) cittadina di Spleentown, e poi più giù, più in basso, a scoprire cosa si cela negli angoli bui della cantina del protagonista, là dove la luce del sole non arriva mai a sciabolare via le ombre. Buon In Utero a tutti, quindi. E benvenuti nel primo romanzo horror di Gianluca Morozzi.”

Nikos Armero ha un sogno: lasciare il paesello in cui, a più di quarant’anni, è costretto a vivere con la madre per via di una precaria condizione economica. Il mucchietto di case è talmente malinconico e deprimente che Nikos l’ha ribattezzato Spleentown: un bar-osteria, un cimitero, un cinema chiuso, un campo da calcio, un murale del campione di ciclismo anteguerra nato lì, e poi nebbia e campagna della Bassa emiliana tutta intorno. La casa è grande, figlio e madre hanno i rispettivi spazi. L’unica parte della casa in cui nessuno si avventura volentieri è il sotterraneo, in cui il padre di Nikos è morto prima che lui nascesse. Nikos, scrittore di scarso successo, si è messo a rimorchio dell’amico d’infanzia Luca Graziani, che invece è un autore affermatissimo. Luca Graziani gli procura qualche lavoro come ghost writer di attrici analfabete o cantanti dozzinali, e Nikos esegue questi compiti con scrupolo e professionalità, pur trovandosi a scrivere nefandezze come il matrimonio di una divetta da talk-show pomeridiano con un fantasma. In più sta scrivendo, gratis e per amore, il romanzo della bella Jennifer, la ragazza della quale si è invaghito ma che gli si concede solo a tratti e parzialmente, fedele com’è al fidanzato ufficiale. A un certo punto, però, le cose iniziano a farsi strane…

LA RAGAZZA CON L’OCCHIO DI VETRO(e altre storie di amore dark)

17.90
Molti miti femminili hanno, non per caso, una tripartizione: tre le Moire, le Parche, le Nornem germaniche, le Brigit in Irlanda, le Roznicy slave. Tre anche le Marie sotto la croce (e tre, di nuovo, le sorelle vampire di Stoker). Stefano Fantelli, da brujo qual è, rinnova le sue e le nostre paure ancestrali, con una straordinaria abilità di scrittura in grado di farci temere, e al tempo stesso desiderare, l’incontro con le sue incarnazioni delle antiche divinità femminili.
Come in una matrioska horror, il Brujo Fantelli, toccando il lato emozionale più profondo, narrando rapporti sentimentali impossibili in una chiave squisitamente macabra e dark, in una realtà dove niente è un’eccezione, racconta di come anche gli incubi più cupi e crudi possano prendere forma grazie a un vettore potente come quello dell’amore. Un amore gotico e necRomantico.

IL BAMBINO CHE GIOCAVA CON LE BAMBOLE

16.90

Venezia, oggi. Uno spietato assassino seriale vestito di nero uccide giovani donne, in un crescendo delirante. Autore dei delitti sembra essere Giulio Renier, fotografo ossessionato dal trauma dell’uccisione del padre, di cui è stato testimone da bambino. Dopo un periodo di analisi, Giulio accetta un servizio fotografico a Parigi. Ma il serial killer colpisce anche lì, inarrestabile. E poi ancora a Venezia, appena il fotografo vi ritorna. Disperato e sempre più convinto di essere lui l’assassino, Giulio chiede aiuto a un suo vecchio amico, investigatore privato. Nel tragico e indelebile passato di Giulio Renier è celata un’atroce verità.

Dalla prefazione di Lamberto Bava: “C’è il profumo dei film di mio padre Mario Bava, tutto il sapore della filmografia Argentiana, un ricordo anche per i film di Roman Polanski. Il romanzo è anche visionario, non vuol dire che va oltre il reale, ma che è visto per immagini. Non leggiamo il racconto ma lo vediamo, lo viviamo. Non sappiamo chi è l’uomo col mantello che insegue le sue vittime, le mani con i guanti neri che impugnano il rasoio, ci colpisce solo l’efferatezza dell’assassino. Una Vendetta? Ma chi può essere, io fino alla fine non l’ho capito. Antonio Tentori ha costruito bene la storia e l’ha sviata nel modo giusto. Grazie Antonio, mi hai fatto rivivere il sapore e l’emozione degli anni d’oro del Giallo.”