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Narrativa

VAHARO

25.90

Vaharo è un giovane guerriero, un cacciatore, un membro carismatico della tribù dei Vallai-or-Maallagi. Il suo coraggio e la sua determinazione ricordano i personaggi di quei fumetti che Roberto Diso ha disegnato per tutta la vita. Eroi come Tex, Zagor, Mister No. Diso ci prende per mano e ci accompagna in un tempo remoto in cui gli uomini dovevano combattere ogni giorno per la propria vita. E con questo romanzo ci porta in un genere letterario finora poco frequentato in Italia, la “Prehistoric Fiction”, ma l’autore si spinge oltre e va a toccare anche il “Prehistoric Fantasy”, raccontandoci un’avventura dove il protagonista deve vedersela con una creatura fantastica tanto imponente quanto micidiale, proveniente dalla costellazione del Toro. Non solo, Vaharo dovrà affrontare anche l’essere più pericoloso mai esistito: l’uomo. Per salvare i suoi cari, per proteggere l’amore della sua vita, Vaharo infatti sarà costretto a crescere in fretta, in una corsa contro il tempo e contro i guerrieri nomadi che hanno rapito la sua famiglia. Un viaggio anche interiore quindi per Vaharo, che si troverà a vivere sensazioni mai provate prima e dovrà mettersi alla prova per superare i propri limiti, mentre sullo sfondo intorno a lui si spalanca l’ignoto.

IL BAMBINO CHE GIOCAVA CON LE BAMBOLE

16.90

Venezia, oggi. Uno spietato assassino seriale vestito di nero uccide giovani donne, in un crescendo delirante. Autore dei delitti sembra essere Giulio Renier, fotografo ossessionato dal trauma dell’uccisione del padre, di cui è stato testimone da bambino. Dopo un periodo di analisi, Giulio accetta un servizio fotografico a Parigi. Ma il serial killer colpisce anche lì, inarrestabile. E poi ancora a Venezia, appena il fotografo vi ritorna. Disperato e sempre più convinto di essere lui l’assassino, Giulio chiede aiuto a un suo vecchio amico, investigatore privato. Nel tragico e indelebile passato di Giulio Renier è celata un’atroce verità.

Dalla prefazione di Lamberto Bava: “C’è il profumo dei film di mio padre Mario Bava, tutto il sapore della filmografia Argentiana, un ricordo anche per i film di Roman Polanski. Il romanzo è anche visionario, non vuol dire che va oltre il reale, ma che è visto per immagini. Non leggiamo il racconto ma lo vediamo, lo viviamo. Non sappiamo chi è l’uomo col mantello che insegue le sue vittime, le mani con i guanti neri che impugnano il rasoio, ci colpisce solo l’efferatezza dell’assassino. Una Vendetta? Ma chi può essere, io fino alla fine non l’ho capito. Antonio Tentori ha costruito bene la storia e l’ha sviata nel modo giusto. Grazie Antonio, mi hai fatto rivivere il sapore e l’emozione degli anni d’oro del Giallo.”

DALL’ALTRA PARTE26 storie inquiete

15.00

Un cacciatore di diecimila anni fa e una biologa a bordo di un’astronave in viaggio da diecimila anni nello spazio. Nel mezzo, figli che vogliono uccidere il padre e madri che cercano di sopprimere i figli. Ma anche alieni che invadono la terra e persone che si risvegliano nella tomba, seppellite vive. Per non parlare di un mendicante che perseguita coloro che gli negano l’elemosina e dell’ultimo uomo rimasto sulla Terra. E poi, ci sono i morti che varcato il confine e si trovano dall’Altra Parte. C’è pure una moglie che uccide il marito a colpi di ferro da stiro. Non mancano i draghi, gli alchimisti, i fumettisti, i cuochi, i preti di montagna, i lupi, i mutanti e i viaggiatori partiti per la Patagonia. Il pezzo forte però è un racconto inedito con protagonista Zagor, “Lo Spirito con la Scure”.

Il volume è illustrato da venticinque celebri disegnatori di fumetti: Stefano Babini, Emanuele Barison, Alessandro Bocci, Alessandro Chiarolla, Paolo Di Orazio, Domenico e Stefano Di Vitto, Nando Esposito, Davide Fabbri, James Hogg, Mauro Laurenti, Fabrizio Longo, Marcello Mangiantini, Davide Perconti, Massimo Pesce, Alessandro Piccinelli, Giuliano Piccininno, Roberto Piere, Giuseppe Prisco, Gianni Sedioli, Daniele Statella, Sergio Tisselli, Marco Torricelli, Walter Venturi, Marco Verni.

MAR DULCEAcqua. Amore. Morte.

16.00

Per la prima volta in italiano La Ballata di Ballard e Sandrine, la straordinaria e inquietante novella di Peter Straub, vincitrice del Bram Stoker Award. Ballard e Sandrine sono amanti, molto distanti per età, ma legati da un’ossessione erotica comune che li fa bruciare insieme. La loro storia si svolge in un arco di tempo di venticinque anni, all’interno delle varie incarnazioni di uno yacht misterioso che si fa strada lungo il Rio delle Amazzoni. Un viaggio che comprende momenti di bellezza e orrore, mistero e rivelazione, piacere e dolore. Attraverso quest’opera l’autore ci offre uno sguardo oltre il velo che separa il mondo visibile degli eventi banali da un mondo sconosciuto infinitamente pieno di meraviglie e terrore. Un mondo che solo Peter Straub poteva creare e che lascerà una traccia indelebile nella mente del lettore. Arricchiscono il volume i racconti di tre maestri dello Splatterpunk italiano e Active Members della Horror Writers Association, “Midnight Baby” di Caleb Battiago (alias Alessandro Manzetti, vincitore del Bram Stoker Award), “Il Padre della Bambola” di Paolo Di Orazio (Splatter, Primi Delitti, Madre Mostro) e “Die Romantic” di Stefano Fantelli (Zagor, The Cannibal Family, Zora la vampira). Illustrato da Paolo Di Orazio. Peter Straub, statunitense, è uno dei massimi esponenti della letteratura Horror mondiale. Tra i suoi numerosi romanzi, tutti di grande successo, solo per citarne alcuni: La casa dei fantasmi e Il Talismano (scritto insieme a Stephen King).

RAMLe immagini permanenti

17.90

Questo romanzo si riconduce da un lato a quella fantascienza weird alla Fritz Leiber (Circumluna chiama Texas) dall’altro a quel filone di fantascienza filosofica alla Bradbury (Cronache marziane) con un’esplicita citazione del romanzo Cristalli Sognanti di Theodore Sturgeon. In uno stile tra l’ironico e il visionario, emergono momenti decisamente horror. Il contenuto filosofico attuale è costituito da una riflessione sul nostro rapporto con le Immagini, nel quale rivestono particolare importanza quelle dell’immaginario pop e del nuovo mondo virtuale.

LA RAGAZZA CON L’OCCHIO DI VETRO(e altre storie di amore dark)

17.90
Molti miti femminili hanno, non per caso, una tripartizione: tre le Moire, le Parche, le Nornem germaniche, le Brigit in Irlanda, le Roznicy slave. Tre anche le Marie sotto la croce (e tre, di nuovo, le sorelle vampire di Stoker). Stefano Fantelli, da brujo qual è, rinnova le sue e le nostre paure ancestrali, con una straordinaria abilità di scrittura in grado di farci temere, e al tempo stesso desiderare, l’incontro con le sue incarnazioni delle antiche divinità femminili.
Come in una matrioska horror, il Brujo Fantelli, toccando il lato emozionale più profondo, narrando rapporti sentimentali impossibili in una chiave squisitamente macabra e dark, in una realtà dove niente è un’eccezione, racconta di come anche gli incubi più cupi e crudi possano prendere forma grazie a un vettore potente come quello dell’amore. Un amore gotico e necRomantico.

DEBBI (LA STRANA) e le avventure oltranziste della balena Ginger

16.66

È una scala a chiocciola nella violenza pura e nella ricerca delle proprie origini, il viaggio che sta compiendo Debbi, giovane mercenaria del sesso a pagamento di Roma che vive nelle viscere letali della società. Mentre paga dolorosamente l’aver ucciso un capoclan della malavita capitolina, l’ex maresciallo Alfredo Vanacura, consulente esterno specializzato nel sovrannaturale per il RIS, è sulle tracce del misterioso Dottor Sottoterra, uno spietato assassino. Il rebus è fitto e costellato di minacciosi segnali demoniaci che sembrano inquinare la città, al di là del semplice volto del crimine.

Nel primo volume, Debbi, prostituta borderline di Roma, compie viaggi astrali durante i rapporti sessuali. In un mondo etereo, incontra Ribes, Virgilio del suo subconscio, nonché il feroce Dottor Sottoterra, assassino seriale pedofilo. L’ex maresciallo Vanacura conduce anomale indagini guidato dalle percezioni extrasensoriali del suo terzo occhio pineale, in una Roma insanguinata e decadente.

PAURA DEL BRUJODiario di un cacciatore di fate

16.00

Il Brujo, guerriero e stregone metropolitano, cacciatore di fate, affiancato dal suo migliore amico Angelo, nella sua ricerca dell’amore perduto si imbatte in personaggi e situazioni surreali, come un uomo blu che sta per partire verso il cielo con un razzo legato dietro la schiena, una ragazza bellissima di cui esiste soltanto l’involucro esterno, uno strano vampiro che infesta una colonia abbandonata sulla riviera romagnola, una fata che vive nelle acque di un fiume, il fantasma di Hemingway, la Morte che succhia Chupa-Chups alla vaniglia, e tanto altro. Al Brujo non interessa vincere, per lui l’importante è vivere nell’eterno istante del grido di battaglia, perché è l’unica cosa che lo fa sentire vivo. Stefano Fantelli (Zagor, Zora la vampira, The Cannibal Family) lo racconta attraverso le schegge sparse nelle pagine del diario del Brujo, come pezzi di un mosaico, come frammenti di uno specchio che ricostruiscono sotto gli occhi del lettore la sua storia e il suo mondo, in un viaggio attraverso il tempo e la memoria, illustrato da Dario Viotti (Dampyr, The Cannibal Family, El Brujo Grand Hotel).

CARNE CRUDAGiardini delle delizie

16.00

RASTRELLAMENTO – Virus Black Widow di Richard Laymon: In un mondo post-apocalittico in cui gran parte dell’umanità è stata contagiata dal “Black Widow”, un virus che scatena una inarrestabile follia sessuale e omicida, Mike Phipps e la sua squadra si trovano coinvolti in una missione di rastrellamento, per eliminare più “drooler” possibile. In uno scenario cruento, grottesco e avvolto dalle fiamme dell’unica soluzione finora trovata al contagio, la morte è sempre dietro l’angolo…

AREA 52 – La Fabbrica delle Puttane Zombie di Caleb Battiago: Parigi Sud-5, il brutale Hyper-Bronx della distopica, apocalittica Parigi del ventitreesimo secolo, ospita l’Area 52, una struttura segreta che sperimenta un sistema di clonazione accelerato, dedicato a rifornire di operatrici semi-umane il mercato del sesso, sempre più esigente, messo a dura prova dal serial killer chiamato ‘Il Santo’ che fa strage di prostitute mettendo in crisi il business della criminalità, guidato da Big Blue e dai suoi sanguinari luogotenenti.

MALAPUNTAL'isola dei sogni divoratori

16.00

Malapunta, una piccola isola maledetta, persa nel blu/viola intenso del Mediterraneo, avvolta da misteri antichi e insondabili. Tra le rovine, nelle insenature, si respira l’eco degli incantesimi di druidi crudeli. Donne sirene sensuali e mostruose sorgono dal mare, affamate di carne e di vita. Vite che si intrecciano: un uomo in preda ai sensi di colpa, i custodi dell’isola, un enigmatico pescatore, uno scienziato bizzarro. Qualcosa di orribile sta per accadere. A Malapunta e in ogni luogo. E mentre l’isola attende che il fato si compia, il pianeta inizia a girare al contrario. Crepuscolare e malsana, Malapunta è una gothic novel oscuramente romantica.

IN UTERO

14.90

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “Lo scrittore è per eccellenza un amplificatore della realtà, e Morozzi è bravissimo in questo, lui è il Fender Frontman 10G degli scrittori italiani (non per niente è anche musicista). Per i profani: il Fender Frontman 10G è l’amplificatore per chitarra elettrica che offre il miglior rapporto qualità/prezzo (in pratica come questo libro). E Morozzi si riconferma qui ancora una volta un grande narratore: coinvolgente e con un forte senso dell’humour. Un maestro nella forma del ritmo e del dialogo. Lasciate fare a lui, vi prenderà per mano e vi porterà nella ridente (no) cittadina di Spleentown, e poi più giù, più in basso, a scoprire cosa si cela negli angoli bui della cantina del protagonista, là dove la luce del sole non arriva mai a sciabolare via le ombre. Buon In Utero a tutti, quindi. E benvenuti nel primo romanzo horror di Gianluca Morozzi.”

Nikos Armero ha un sogno: lasciare il paesello in cui, a più di quarant’anni, è costretto a vivere con la madre per via di una precaria condizione economica. Il mucchietto di case è talmente malinconico e deprimente che Nikos l’ha ribattezzato Spleentown: un bar-osteria, un cimitero, un cinema chiuso, un campo da calcio, un murale del campione di ciclismo anteguerra nato lì, e poi nebbia e campagna della Bassa emiliana tutta intorno. La casa è grande, figlio e madre hanno i rispettivi spazi. L’unica parte della casa in cui nessuno si avventura volentieri è il sotterraneo, in cui il padre di Nikos è morto prima che lui nascesse. Nikos, scrittore di scarso successo, si è messo a rimorchio dell’amico d’infanzia Luca Graziani, che invece è un autore affermatissimo. Luca Graziani gli procura qualche lavoro come ghost writer di attrici analfabete o cantanti dozzinali, e Nikos esegue questi compiti con scrupolo e professionalità, pur trovandosi a scrivere nefandezze come il matrimonio di una divetta da talk-show pomeridiano con un fantasma. In più sta scrivendo, gratis e per amore, il romanzo della bella Jennifer, la ragazza della quale si è invaghito ma che gli si concede solo a tratti e parzialmente, fedele com’è al fidanzato ufficiale. A un certo punto, però, le cose iniziano a farsi strane…

MEMPHIS ALL’INFINITO

17.00

Memphis all’infinito è un thriller fantapolitico i cui protagonisti sono scaraventati in un’altra epoca e in altre dimensioni, nel cuore di un Tennessee dove il 1954 si è fermato per sempre, e le leggi fisiche, così come la stessa trama della realtà, sono state irrimediabilmente compromesse da alcuni incontrollati esperimenti di viaggi nel tempo. Che cosa è veramente successo l’11 settembre 2011? I servizi segreti americani hanno cercato di modificare la storia per cancellare quel tragico evento? L’Esperimento Philadelphia e il Progetto Montauk non sono mai stati interrotti? A tutti questi interrogativi dovrà rispondere Jim Lowell, un giovane fisico coinvolto suo malgrado in una rete di spionaggio e coperture, e costretto a sperimentare di persona una disastrosa cronotraslazione nel passato.