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IL BABAU
Un viaggio alla ricerca del Boogeyman
Dal cinema horror al fumetto d’autore, dalle fiabe dei fratelli Grimm al folklore giapponese, da Buzzati a King, questo saggio narrativo parte alla ricerca del Babau, del Boogeyman, dell’Uomo Nero, ovunque possa nascondersi. Da sempre le paure vengono a cercarci di giorno, nella realtà, nei libri, nei film. Oppure di notte, nel ripostiglio e anche fin sotto al nostro letto. Ora saremo noi a partire per andare a scoprire in quante meravigliose diverse mutazioni potrebbe rivelarsi il mostro, che alle volte però fa anche sorridere. Partiamo, e chissà se ritorneremo…
Dalla prefazione di Carlo Lucarelli: «Mauro Smocovich ti prende e ti trascina via da subito in un viaggio affascinante ed impetuoso che salta da una storia ad un’altra. Favole, narrazioni orali, film e fiction, racconti, romanzi, fumetti, animazioni e musica, questo è una cattedrale di cose che ti scorrono attorno attraversando tempi e luoghi vicini e lontani, non importa quanto, perché a farti volare sul tappeto magico è la forza di una capacità narrativa che sa usare immagini e parole con un ritmo perfetto, che una volta iniziato davvero non ti molla più.»
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DISCORSI SULLE NUVOLESaggi e assaggi sul fumetto
€15.00C’era una volta il fumetto. Gli eroi di carta denunciavano, scandalizzavano, eccitavano, ma soprattutto divertivano. Erano amici, fratelli, complici e compagni di vita. Uno fra i più noti sceneggiatori italiani raccoglie in questo volume 37 suoi articoli, editi e inediti, che raccontano il fumetto di ieri e quello che oggi ne è rimasto. Una carrellata di saggi e assaggi brillanti, divertenti, polemici e appassionati che consegnano al lettore scorci e istantanee di un panorama indimenticabile, affollato di personaggi e di autori, di editori e di testate, che hanno segnato un’epoca. E che resteranno, mentre degli Youtubers non rimarrà nulla.
I lettori di fumetti di trenta, quaranta, cinquanta anni fa magari non conoscevano i nomi degli autori delle storie che divoravano, ma frequentavano edicole traboccanti di testate sorprendenti e audaci, in grado di regalare emozioni, dare i brividi. Perché poi tutta la teoria critica e filologica, tutte le ricostruzione storiche e le contestualizzazioni riguardo ai fumetti si riduce a capire la magia di un brivido. Ci fu un tempo in cui fiorivano le case editrici e i giovani autori trovavano sempre il modo di fare gavetta, a bottega da colleghi già affermati o negli studi professionali, pubblicando prima su piccole testate per approdare poi su quelle grandi una volta che si fossero fatti le ossa. Ai giorni nostri, gli editori in grado di portare in fumetto in tutte le edicole si contano sulle dita e in ogni caso non c’è più la ressa per comprare le testate che vi arrivano. Per chi vuol leggere fumetti, è difficile persino rintracciarli perché la distribuzione è quel che è e non tutte le edicole sono rifornite di fumetti allo stesso modo.
Prima di essere un noto e importante autore di fumetti Moreno Burattini ne è stato un appassionato lettore. E di fumetti ha sempre scritto, al punto da aver dedicato alla nona arte persino la sua tesi di laurea. Ha iniziato pubblicando i suoi primi testi critici su una fanzine ciclostilata, nel 1985. Poi ha proseguito su altre riviste amatoriali, come su volumi di pregio. Ha scritto libri, gestito blog, curato gli apparati critici di collane come Alan Ford Story della Mondadori o Zagor Collezione Storica di Repubblica, senza mai fare distinzioni fra grandi e piccoli editori, pubblicazioni fatte da appassionati o testate blasonate. Sono stati qui raccolti 37 saggi sui fumetti scelti dall’autore stesso fra quelli più interessanti, brevi, curiosi e talvolta polemici che portano la sua firma. Alcuni pezzi sono inediti, pubblicati qui per la prima volta. Non c’è un ordine di lettura consigliato, e si può perciò saltare di palo in frasca. Scrive Moreno Burattini nella sua prefazione: “A me piacerebbe se qualcuno di voi si incuriosisse, grazie ai miei Discorsi sulle nuvole, riguardo a un fumetto che non ha mai letto, lo leggesse e se ne innamorasse”.
BELLISSIME E PERVERSELe sexy eroine del fumetto horror erotico italiano
€16.00Le dive sexy dei fumetti degli anni Sessanta-Ottanta del secolo scorso rappresentano un momento fondamentale nell’ambito del fumetto italiano. La fantasia di sceneggiatori e disegnatori non conosce limite e le avventure delle sexy-eroine si svolgono in ogni epoca storica, mischiando situazioni e personaggi realmente esistiti con altri del tutto inventati. I generi attraversati, che non di rado si contaminano tra loro, sono l’avventuroso, l’horror, il western, il gangsteristico, lo storico, il favolistico, il bellico, il fantascientifico, il nero. Tra le caratteristiche delle storie delle sexy protagoniste spiccano la crudeltà, il sadismo, la violenza, il gusto del macabro, con una costante morbosità di fondo. È interessante osservare il fenomeno di Jacula, Isabella, Zora & co. inquadrandolo nel periodo in cui gli albi sono stati realizzati, ovvero quando le maglie della censura iniziavano ad allargarsi anche per quanto riguarda i film vietati ai minori. E, quasi allo stesso modo del cinema erotico italiano, il fumetto sexy si è evoluto nel tempo diventando sempre più audace e spinto, sino a trasformarsi in vero e proprio hard. Andando oltre il grande successo commerciale e l’indubbio valore fumettistico delle sexy-eroine, è importante notare le valenze sociali e culturali insite nel fenomeno, dalla liberazione dei costumi all’emancipazione sessuale, forse al di là delle intenzioni stesse degli autori. L’autore della copertina è Alessandro Biffignandi.
Fabio Giovannini e Antonio Tentori si occupano da anni di immaginario cinematografico e letterario. Insieme hanno pubblicato Vamp (Stampa Alternativa, 1996), I cattivi del cinema (Stampa Alternativa, 1997), Pioggia di sangue – Il cinema psychothriller americano (Falsopiano, 1997), Porn’Italia – Il cinema erotico italiano (Stampa Alternativa, 2003), Le belle e le bestie (Profondo Rosso, 2015). Hanno inoltre curato alcune antologie di racconti neonoir tra cui Cuore di Pulp (Stampa Alternativa, 1997), Bambini assassini (Stampa Alternativa, 2000), Cattivissimi (Stampa Alternativa, 2012).
ED & LORRAINE WARRENI demonologi e ricercatori del paranormale che hanno ispirato la saga di The Conjuring
€29.90Un ricco volume cartonato che racconta la vita e la carriera dei celebri investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, che hanno ispirato la popolare saga cinematografica The Conjuring, ideata dal regista James Wan. Attraverso un’analisi approfondita, l’opera racconta i casi più iconici affrontati dalla coppia, come la casa infestata di Amityville, la bambola Annabelle e le vicende della famiglia Perron e del caso Enfield. Viene inoltre spiegato il loro approccio alla demonologia, i metodi di indagine e i tre stadi dell’attività demoniaca, offrendo una prospettiva sulla loro influenza culturale e sulle controversie legate al loro operato. Il testo non si limita alla cronaca delle loro investigazioni, ma delinea il profilo personale dei due protagonisti e la loro filosofia. L’autore fornisce anche un’analisi dell’impatto dei Warren nella cultura popolare, attraverso i film, le pubblicazioni e le conferenze pubbliche, mostrando come abbiano contribuito a plasmare l’immaginario collettivo sul paranormale. Questa guida rappresenta una risorsa preziosa per comprendere il fenomeno “Warrenology” e tutte le sfaccettature della loro eredità nel mondo del mistero e dell’ignoto.
LA CASA DI SCELSIRiflessioni sul rapporto tra suono e luogo
€16.00L’individuazione della casa natale di Giacinto Scelsi (La Spezia, 1905 – Roma, 1988) è il punto di avvio di un insieme di riflessioni sul rapporto tra “suono” e “luogo” che, attraverso il pensiero del compositore e molteplici riferimenti letterari, dall’urbanistica al paesaggio sonoro, dal pensiero mitico alla religione, traguardano la profonda inscindibilità dei due termini.
DANIELE VIRGILIO è architetto, urbanista, dottore di ricerca in tecnica urbanistica (Università di Roma La Sapienza). Per Cut-Up Publishing ha pubblicato “In questo luogo distante. Quaderno di una periferia” (2013) e “In some landscape. Note sulla geografia di Makiguchi” (2019).
