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ZIO BORISLa nuova (de)generazione - Le tavole di Zio Boris pubblicate da Martin Mystère

22.90

Per un lungo periodo gli ora vecchi lettori di fumetti (stiamo parlando infatti dei primi anni ’70) si sono sentiti tranquilli: la striscia che li minacciava or da questa or da quella testata era silenziosamente sparita dalla circolazione, e ricompariva soltanto in estemporanee ristampe. Con lei i suoi protagonisti: Zio Boris, creatore di mostri non sempre ben riusciti; Skull, teschio volante in grado di superare i Mach 2; Frankie, “creatura” sentimentale; Wolf, licantropo antropofago; Nonno Joe, la misteriosa “cosa” nella bara e il suo nemico giurato Van Helsing; Igor, assistente di laboratorio e procacciatore di cervelli freschi ma dalla dubbia provenienza; Bloody Mary, la bella del castello… sembravano essersene andati per sempre e non rappresentavano più un pericolo per gli incauti villici che frequentavano la zona. Tutto questo – avremmo appreso più tardi – perché la maledizione della strega Malefica li aveva fatti piombare in un sonno profondo “per almeno quarant’anni”. Ma, dopo quattro decadi, gli effetti della maledizione si sono esauriti, e Zio Boris e i suoi amici si sono risvegliati in quello che per loro è un mondo completamente nuovo e non facilmente comprensibile in un’inedita serie pubblicata dal 2016 in appendice a Martin Mystère, illustrata dapprima dal “classico” Daniele Fagarazzi e proseguita da Massimo Bonfatti. Questo è il primo volume che raccoglie le loro imprese, che, salvo interventi stregoneschi, hanno intenzione di continuare a lungo.

5 BIGLIETTI PER UN DRIVE-IN

16.90

5 biglietti per uno spettacolo, ma 10 racconti per un libro… Perché nei drive-in, topos del cinema popolare e più tardi luogo dell’immaginario pulp, pagando un biglietto si aveva diritto a un doppio spettacolo. Mattia De Pascali, regista emergente dell’horror italiano, ci regala una carrellata di visioni grottesche, comiche, oniriche e citazioniste. Dal peplum demenziale di “Maciste e i figli di Puulana” a “Squirt Evans”, western esasperato e tarantiniano, dalla fantascienza noir di “Brain Runner” al surreale “Il regno dei morti”. Benvenuti nella fucina delle idee di un autore che, tra cinema e scrittura, ha saputo costruire un suo bizzarro e peculiare universo narrativo.

Dalla prefazione di Lamberto Bava: “Mi piace anche il suo modo intrigante di raccontare, uno sguardo al sociale, una satira dissacrante, una critica ai luoghi comuni efficace e poco velata, una scrittura scorrevole e piena di sorprese. A me questi racconti sono piaciuti, credo che anche voi ne rimarrete affascinati e sorpresi.”

IL RITUALE DELL’ILLUSIONE

18.90

Geniale, come suo padre.
– STEPHEN KING

Nessun altro avrebbe potuto pensare di scrivere in questo modo, o semplicemente immaginare che fosse possibile farlo.
– PETER STRAUB

Una scrittura unica nel suo genere, che come un bisturi squarcia l’ultima scorza di visioni ed emozioni, facendoci saggiare la polpa di ogni cosa.
– ALESSANDRO MANZETTI

Questo romanzo è una sinistra lettera d’amore che l’acclamato autore Richard Christian Matheson ha dedicato al mondo del cinema. La storia ruota attorno alla scomparsa della giovane e bellissima attrice Sephanie Vamore, che svanisce da Hollywood in modo inquietante. Un avvincente mistero raccontato attraverso le voci dei testimoni della sua mitica ascesa e del suo bizzarro destino: registi, attori, agenti, dirigenti, sceneggiatori, produttori, amanti. Tra bugie e rivelazioni, la storia di Sephanie è raccontata in stile Rashomon con i soli dialoghi. Ogni personaggio aggiunge dettagli commoventi o spaventosi alla scioccante verità di ciò che è accaduto, per dare un senso alla vita di una donna che non aveva senso per nessuno e che tuttavia ha innegabilmente avuto un impatto su tutti. Ma, come il cinema stesso, niente è come appare. Un romanzo avvincente che si rivela anche una satira graffiante sulla superficialità delle star. Matheson ci offre uno sguardo da insider su un mondo che ha conosciuto in prima persona durante i suoi anni di lavoro come sceneggiatore e ci regala una feroce radiografia che lascia i personaggi sanguinanti e in attesa del loro prossimo primo piano.

GUIDA AI MIGLIORI 150 LIBRI HORROR

16.90

Dal due volte vincitore del Bram Stoker Award una guida essenziale ai 150 migliori libri di narrativa horror, dark fantasy e weird pubblicati dal 1986 al 2020, con schede commentate e a punteggio per singola opera e preziosi contributi di grandi autori, editor e critici internazionali: Joe R. Lansdale, Richard C. Matheson, Ramsey Campbell, John Skipp, David J. Schow, Dacre Stoker, Lisa Morton, Ellen Datlow, Eric Guignard, Steve Rasnic Tem, Edward Lee, S. T. Joshi, Brian Evenson, Stephen Jones, Kate Jonez, Paula Guran, David G. Barnett, Owl Goingback, Linda D. Addison, Jack Bantry, Grady Hendrix, Randy Chandler, Angela Y. Smith, Lucy Taylor.
Una Guida che non ha precedenti, un libro essenziale da tenere sul comodino, per tutti gli appassionati del genere e per chi vuole andare alla scoperta delle migliori opere del fantastico mondiale.

BIANCANEVE CONTRO IL VAMPIRO

27.90

Maggio 1976. Milano, via Francesco Redi 22. Lucio Filippucci, ventenne, vuole fare il disegnatore di fumetti. Dopo aver appreso le tecniche di base da Giovanni Romanini, è partito da Bologna in treno per andare a mostrare il proprio portfolio alla Edifumetto. Ad aprirgli è il caporedattore della casa editrice. Tra le mille idee da lui sviluppate, molte di grande successo, quella che ha destato maggiore scandalo è la Biancaneve sexy. Ed è proprio per questa testata che al giovane esordiente viene affidata una sceneggiatura. È l’avvio di una luminosa carriera.

Questo volume raccoglie le due storie di Biancaneve disegnate da Filippucci, “Biancaneve contro il vampiro” (1976) e “Moglie per forza” (1977).

LA CASA DI SCELSIRiflessioni sul rapporto tra suono e luogo

16.00

L’individuazione della casa natale di Giacinto Scelsi (La Spezia, 1905 – Roma, 1988) è il punto di avvio di un insieme di riflessioni sul rapporto tra “suono” e “luogo” che, attraverso il pensiero del compositore e molteplici riferimenti letterari, dall’urbanistica al paesaggio sonoro, dal pensiero mitico alla religione, traguardano la profonda inscindibilità dei due termini.

DANIELE VIRGILIO è architetto, urbanista, dottore di ricerca in tecnica urbanistica (Università di Roma La Sapienza). Per Cut-Up Publishing ha pubblicato “In questo luogo distante. Quaderno di una periferia” (2013) e “In some landscape. Note sulla geografia di Makiguchi” (2019).

RODOLFO TORTI ARTBOOKSegni e disegni di una vita

30.00

In questo volume, Rodolfo Torti viene celebrato attraverso le sue opere più significative, che spaziano dal fumetto alle illustrazioni per il grande pubblico. Con il suo tratto distintivo e il suo approccio elegante e dinamico, Torti ha dato vita a icone del fumetto italiano come Martin Mystère,  Tex e Zagor, ma anche a progetti più personali come Jan Karta, una serie che gli ha permesso di esprimere la sua visione artistica in un contesto più libero e sperimentale e che lo ha visto cimentarsi con atmosfere più intime e profonde. L’artbook raccoglie tavole originali, studi preparatori e illustrazioni inedite che ripercorrono la sua carriera.  Arricchito dai commenti dell’autore, “Segni e disegni di una vita” offre uno sguardo completo sulla carriera di uno degli illustratori più apprezzati e rispettati del fumetto italiano.

SWEET POTATO

15.90

In questo volume troverete la trasposizione a fumetti di uno dei più apprezzati racconti di Joe Lansdale, la storia a tinte noir “Not from Detroit”, disegnata da Armando Rossi. A completare il volume, “Sweet Potato”, un racconto di genere horror weird uscito in lingua inglese soltanto qualche mese fa e quindi per la prima volta pubblicato in italiano, anche questo firmato da Lansdale.

LE MASCHERE DELL’ORRORE

19.90

La trasposizione a fumetti di alcune delle storie più spaventose dei nostri tempi, magnifiche e inquietanti opere d’arte firmate da Stephen King, Robert R. McCammon, Mort Castle, Paul Dale Anderson, F. Paul Wilson, Robert E. Weinberg e Wayne Allen Sallie. Il Masque era un’elaborata rappresentazione teatrale popolare in Inghilterra durante il XVI e XVII secolo. L’argomento principale erano la vendetta e l’orrore. I Masques di solito sondavano le radici del male. Signore e signori, preparatevi allo shock, alla suspense, alle idee sorprendentemente stimolanti e alla meraviglia. Lasciate che il ballo in maschera abbia inizio!

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “State per entrare in un regno new gothic dove nulla e nessuno è davvero come appare. Un luogo nascosto alla vista, annidato nei recessi più bui della mente, in attesa del momento perfetto per rivelarsi, solo per spaventarvi. In questa raccolta di storie horror indimenticabili, scoprirete l’agghiacciante verità raccontata dai più grandi maestri di oggi, loro vi raggiungeranno e vi attireranno nel profondo della loro oscurità, dove sanno meglio muoversi. Preparatevi a entrare in una realtà da incubo in cui gli occhi possono ingannarvi, dove maschere oscure celano il terrore imminente che si sta per rivelare…”

OFFSPRINGProgenie cannibale

16.00

L’anziano e stanco ex poliziotto George Peters torna ad affrontare un vecchio caso ritenuto risolto. Incubi a parte, viene chiamato da uno strano vento. Quello della mente che spira su tre famiglie americane, completamente diverse tra loro, e le riunisce in una località sperduta del Maine chiamata Dead River. Questo vento comune a tutti, che sa di ferro e salsedine, sangue e violenza, rabbia e passione, li cattura e li fa esplodere nella follia primordiale. La sopravvivenza è l’impulso bestiale delle vittime, l’omicidio quello vitale dei cannibali guidati da La Donna, il cui scopo è, da undici estati, proteggere la propria famiglia, fornirle cibo e dare pace a uno spirito infuriato. Complici il bosco e la luna piena dell’America dei primi ‘90, la rivisitazione di una leggenda irlandese in un vero e proprio purgatorio di lame, proiettili e dolore.

LA CADUTA DELLA CASA DEGLI USHER – Il racconto che ha ispirato l’acclamata serie Netflix + Un saggio sugli adattamenti per il cinema e la TV

12.90

Nuova traduzione di un grande classico della letteratura gotica e horror, “La caduta della casa degli Usher” di Edgar Allan Poe, una storia emblematica sulla perdita della razionalità che custodisce molteplici suggestioni e chiavi interpretative. Aldo Luigi Mancusi, tra i più importanti conoscitori di Poe in Italia (già autore del celebrato e visionario romanzo Edgar Allan Poe: L’ultimo Incubo), si cimenta in una rilettura del testo, che conferma il genio dello scrittore americano.

 A partire da un’analisi dell’opera di Poe, il saggio di Silvia Riccò, nota divulgatrice che collabora con diverse realtà nel campo del cinema e dell’home video, si pone come una guida attraverso le numerose trasposizioni che si sono avvicendate nell’arco di quasi un secolo: dall’epoca del muto a Roger Corman, dai prodotti più di nicchia all’acclamata serie Netflix di Mike Flanagan, un viaggio che tocca non solo grande e piccolo schermo, ma anche teatro, narrativa e videogame.

Il racconto di Poe è tornato recentemente alla ribalta grazie alla miniserie Netflix firmata Mike Flanagan, La caduta della casa degli Usher. Una storia così spaventosa e disturbante, ma al contempo ricca di fascino e di tensione romantica, si presta molto bene ad adattamenti per il grande e per il piccolo schermo, e infatti nell’arco di un secolo abbiamo visto numerose produzioni cinematografiche e televisive ispirarsi a questo classico di Poe, con esiti talvolta fedeli, altre volte decisamente più fantasiosi.

HEAVY BONE: ZOMBIE ROCKSTAREdizione Variant Limited

35.00

Ricco di riferimenti, citazioni e omaggi al rock’n’roll circus (Alice Cooper, Elvis, Kiss, W.A.S.P., Led Zeppelin, Eric Clapton, Judas Priest, Foo Fighters, Jimi Hendrix, John Lennon, Kurt Cobain, Slayer e tanti altri), Heavy Bone: Zombie Rockstar è il nuovo volume a fumetti di Enzo Rizzi, già autore del best-seller La grande Storia del Rock e del Metal. Con Heavy Bone, lo zombie metallaro serial killer di rockstar, Enzo Rizzi ha voluto dare un volto alla maledizione del rock, conosciuta come il “Club 27”.

Cosa c’è dietro al Club 27, la serie di morti precoci che ha colpito la storia del rock? La misteriosa coincidenza che ha visto star come Jimi Hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain e Jim Morrison lasciare questa Terra poco prima dei trent’anni ha da sempre affascinato le nutrite schiere di fan e musicologi, alimentando leggende e complottismi. Nessuno, però, aveva mai ipotizzato una causa articolata, divertente e fuori di testa – e con indiscusso spirito trash – come quella che si sviluppa nel fumetto in questione. Il volume si sviluppa su due piani di lettura: quello narrativo – in cui seguiamo le vicende dello zombie e il suo rapporto con le vittime, i carnefici e i cacciatori – e quello dei rimandi e delle citazioni in cui si gioca a riconoscere volti, nomi e situazioni. Alcune trovate narrative si rifanno ad aneddoti realmente raccontati dalle rock star, come quella volta in cui Alice Cooper puntò una pistola alla testa di Elvis Presley. Il tono del racconto non lesina contenuti espliciti, un linguaggio politicamente scorretto e un gusto assolutamente libero da pregiudizi, e l’intera storia è una metafora di quella grande energia che brucia nell’animo e nello stomaco dell’artista, che lo conduce verso un’inevitabile autodistruzione, di cui lo zombie di Enzo Rizzi è un tragicomico testimone e acceleratore, voce narrante della storia del rock che non risparmia alcun dettaglio.

Testi e copertina di Enzo Rizzi, disegni di Piero Angelini, Emanuele Boccanfuso, Fabrizio Galliccia, Gero Grassi, Nathan Ramirez, Federico Perrone. Completa il volume una gallery dedicata al personaggio di Heavy Bone, con le illustrazioni di Alfonso Elia, Onofrio Catacchio, Ettore Averna. Postfazione di Steve Sylvester.

VERSACCI365 epigrammi

18.90

L’epigramma è un breve componimento poetico che si esaurisce in pochi versi pungenti, per lo più ironici o satirici, con cui si cerca di indurre il lettore al riso ma anche alla riflessione. È proprio questa la forma espressiva scelta da Moreno Burattini, uno dei più noti fumettisti italiani, per continuare a dar sfogo alla sua vena caustica, ironica e poetica al tempo stesso, espressa attraverso testi folgoranti nella loro brevità: dopo tre raccolte di aforismi, eccone una di epigrammi. I temi affrontati sono moderni e contemporanei, ma in fondo la fonte di ispirazione è sempre quella di Callimaco e di Marziale: la condizione umana osservata nel suo dipanarsi nella vita quotidiana. Se la qualità dei versi non pretende di competere con i classici greci e latini, un paragone con i poeti estemporanei popolari e illetterati (di ogni epoca) ci può stare. Del resto, le rime di Burattini nascono proprio come estemporanee, per dar vita a una sfida fatta con se stesso: pubblicare su Twitter un epigramma al giorno per un anno di fila.

IL CARCIOFO NAZIONALENon vedo cosa ci sia da ridere!

19.90

Questo volume contiene anche la dichiarazione consensuale da far firmare alla donna con cui si esce perché accetti il nostro corteggiamento senza scambiarlo per molestie sessuali. C’è la rubrica “Lombroso aveva ragione”. C’è un sacco di altro materiale, quale quello delle “Riviste Impossibili”, tra cui spiccano “Unopiù” (parodia di Duepiù, ma riservata agli onanisti), “Prayboy” (un Playboy per preti) e “La zuppina italiana” (La cucina italiana fatta per chi mangia scatolette). Il tutto realizzato da Alfredo Castelli anche con la complicità di numeri uno del fumetto italiano quali Silver e Claudio Villa. Insomma, Il Carciofo Nazionale: Non vedo cosa ci sia da ridere fa vedere in realtà un sacco di cose da ridere.

MAX BUNKERUna vita da Numero Uno

17.90

In occasione del cinquantennale di Alan Ford, questo libro traccia la biografia professionale del suo creatore, Luciano Secchi (questo il vero nome dell’autore), milanese della classe 1939, attivo in campo fumettistico fin dal 1959, e giunto quindi a festeggiare ottanta anni di vita e sessanta di carriera. Quattrocento pagine piene di storie e di personaggi, compilate da Moreno Burattini scartabellando pagina per pagina tonnellate di fumetti, citando testimonianze, riportando dichiarazioni dell’autore e raccontando oltre cinquant’anni di storia, di politica, di cambiamenti sociali nel nostro Paese e nel mondo, che le sceneggiature bunkeriane hanno fedelmente registrato facendone satira e denuncia. Il fumetto italiano non sarebbe stato lo stesso senza la rivoluzione operata da Luciano Secchi attraverso la sua attività di sceneggiatore svolta con lo pseudonimo di Max Bunker. Un merito che non riguarda soltanto la sua opera, notevole di per sé per qualità e quantità, ma anche l’impulso dato alla maturazione dell’intero settore, grazie alla lezione tratta dal suo esempio da molti altri autori. Con l’avvento di Kriminal e Satanik (1964) irrompono sulla scena storie che parlano di sesso, di corruzione, di droga, di politica internazionale, di attualità, di fenomeni di costume. Il fumetto descrive per la prima volta la realtà così com’è e non cerca di darne una versione edulcorata. Anche Alan Ford (1969) scandaglia la nostra società ma con gli strumenti della satira e dell’umorismo, riuscendo a far ridere delle miserie di un’umanità senza speranza di redenzione. L’innovazione bunkeriana non si manifesta soltanto a livello di contenuti e di problematicità dei personaggi, ma anche nell’uso dei dialoghi e nella scansione di sceneggiatura, che abolisce la ridondanza delle didascalie e procede per ellissi narrative molto sintetiche. Uno stile che continua a manifestarsi anche nelle serie dei personaggi più recenti come quella dedicata alla detective privata Kerry Kross (1994).

IL CUSTODE DI CHERNOBYL

14.00

Alessandro Manzetti sta attirando molta attenzione nel campo della narrativa dark, e penso che presto se ne parlerà molto di più. Tenetelo d’occhio. (Joe R. Lansdale)

Poligono di Semipalatinsk, 1965. I sovietici avviano il Test Chagan, primo esperimento di esplosioni nucleari sotterranee. Ma è solo una copertura, nelle gallerie di un bunker si sta tentando di creare soldati capaci di adattarsi alle condizioni estreme di una guerra nucleare. Ben presto però alcuni soggetti sfuggono al controllo rendendo necessario il trasferimento in una nuova base segreta nascosta sotto la futura centrale di Chernobyl. Mentre il professor Petrov, scienziato segnato dagli orrori vissuti e ossessionato dalla sua creatura ormai perduta, scivola nel baratro dell’alcolismo e della follia, efferati omicidi e strani avvistamenti nei pressi di Chernobyl seminano il terrore, alimentando una caccia all’uomo che porterà, a distanza di vent’anni, dopo l’esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare V.I. Lenin, a una sorprendente e terribile resa dei conti.

HOLLYWOOD O MORTE

19.90

Hollywood 1938. Doremì, giovane pianista e compositore italiano, Olga, sua moglie, cantante e attrice russa, Ernesto, loro amico e agente, cercano di farsi strada nel rutilante mondo del cinema. Frequentano party, inseguono conoscenze e opportunità, coltivano aspirazioni di cui non sempre sono essi stessi convinti. Si sono resi autonomi dal loro mecenate e impresario, il conte Paolini, che però continua a sorvegliarli nell’ombra, condizionandone le scelte professionali. Il cinema sta cambiando: i film musicali impazzano, l’impatto del sonoro e del colore ha trasformato l’industria. Impegnato ad affinare il proprio stile compositivo in questo non facile contesto, Doremì si sente però morbosamente attratto da una Hollywood oscura, nella quale è difficile se non impossibile scorgere la differenza tra business e crimine organizzato. Una lunga catena di morti misteriose sta falcidiando le star del cinema, si accumulano casi irrisolti di bizzarri incidenti, suicidi più che dubbi, omicidi senza responsabilità accertate.

Straordinarie imprese di terra, di cielo e di alcova di Sir Aladdin Gulliver Simbad Munchausen Junior e altre vicende sorprendenti

19.90

Nel 1975, dopo il grande successo di riviste come Métal Hurlant o L’écho des savanes, la casa editrice parigina Vaillant, famosa per il popolarissimo settimanale Pif Gadget, mise insieme il primo numero di una rivista tanto bella quanto sconosciuta. Era intitolata Bazar, e raccoglieva i migliori autori francesi del momento: Jean-Claude Forest, che vi firmava un nuovo episodio di Barbarella, Alexis, Gotlib, Pichard e molti altri. Quel numero fu tirato in sole 150 copie: serviva infatti per un’area test in cui, sfortunatamente, non ebbe successo. Il progetto venne abbandonato e la quasi-inesistente rivista fu dimenticata per più di 40 anni, finché il regista Guillaume Podrovnik le dedicò nel 2016 un servizio sul prestigioso canale culturale franco-tedesco Arte. Anche Alfredo Castelli collaborò a Bazar in qualità di sceneggiatore. In questo volume troverete la breve serie Sir Aladdin Gulliver Simbad Munchausen Junior illustrata da Georges Pichard, che sopravvisse in Francia per un secondo episodio dopo quello del fatale “Numero zero”, e venne brevemente continuata in Italia da Enzo Jannuzzi.

HOME HELL HOME – THE EVIL DEADStoria di un mito… fatto a pezzi!

14.90

Ironica, violenta e unica, la saga di The Evil Dead di Sam Raimi è un punto di riferimento importante all’interno della cinematografia horror mondiale che lascia dietro di sé una scia di fan appassionati che la rendono immortale. Un’analisi approfondita che ripercorre una straordinaria avventura e che affronta tutti gli aspetti di una storia epica, con protagonisti degli eroi atipici che hanno contribuito a costruirne il mito. Un saggio raccontato a capitoli in ordine (non) casuale, dove, indipendentemente dal punto di partenza, si torna sempre a casa. In quella Casa. Quindi stappate una birra, scegliete la vostra colonna sonora e mettete le cuffie perché questo, più che un saggio, è un viaggio. Un viaggio di sola andata per l’inferno.

LE EROTICOMICHE

20.90

Una recente ricerca della University of Southern Mississippi rivela che l’umorismo a sfondo sessuale non fa ridere le donne alla ricerca di relazioni durature. Quindi, se intendete comprare questo regalo per portarlo a un primo appuntamento, attenzione, nuoce gravemente alle prospettive matrimoniali! In qualsiasi altro caso, invece, leggetelo e regalatelo senza paura: un fuoco di fila di fulminanti tavole autoconclusive a sfondo erotico, da leggere tutte assieme o da centellinare prima di andare a dormire o di qualunque altra cosa decidiate di fare tra le lenzuola!