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CORNELIOIl Club della Paura

23.90

«Spegnete la luce e accendete una candela. Per presentare un albo di un collega come Cornelio ci vuole la giusta atmosfera. Non curatevi degli strani rumori di catene provenienti dal seminterrato… il mestiere dello scrittore, si sa, è fatto di concretezza. E se di spirito si tratta, è soprattutto spirito di sacrificio. Sì, perché la letteratura è una cosa seria, anche quando è raccontata attraverso le vignette di un fumetto di chi ha vissuto sulla sua pelle le storie che racconta. Uno come Cornelio, insomma. La prima volta che l’ho incontrato ho avuto la sensazione di averlo già visto da qualche parte. Si sa, l’ambiente letterario italiano è piccolo e ci si conosce tutti. E la gente mormora? Direte voi. Non solo la gente. Forse un’occhiata a quel seminterrato bisognerebbe dargliela.»
– BARBARA BARALDI

Quella che stiamo per raccontare è una storia di puro e semplice orrore, un mistero naturalmente. Un mistero misterioso. Un giallo. Sì, anche. Ma tremendo e spaventoso, con tanto, tanto sangue e una violenza cieca che non sembra avere nulla di umano. Se questo fosse un libro potrebbe essere La metà oscura di Stephen King e se fosse un film sarebbe un thriller claustrofobico degli Anni Settanta, come quelli di Lucio Fulci. Ma questa è la storia di Cornelio Bizzarro, uno scrittore noir di successo senza più idee. E se non scrive, se non dà vita ai suoi eroi, i demoni dell’anima prenderanno il sopravvento?

Un fumetto ricco di suspense e divertimento, sospeso tra il noir, il thriller e l’horror, ideato e scritto con arguzia e ironia da Carlo Lucarelli, Giuseppe Di Bernardo e Mauro Smocovich. Tra un enigma e l’altro, tra un’avventura da incubo e una poliziesca, il protagonista è affiancato dalla dinamica e sensuale Vanessa. La ragazza (modella e fotografa) vuole essere la musa ispiratrice del suo scrittore preferito, trascinandolo là dove il mistero è più misterioso, dove il crimine e la paura sono nascosti e dove ogni angolo nasconde creature oscure scaturite da menti malate.

Questo volume contiene le storie “Il Club della Paura” e “La reliquia del vampiro”, con i disegni rispettivamente di Marco Fara & Daniele Statella e di Francesco Bonanno.

CORNELIOLa maschera del male

23.90
«Cornelio Bizzarro è nato da Mauro Smocovich e Giuseppe di Bernardo che hanno avuto l’idea e poi mi hanno coinvolto. Visto che il personaggio è uno scrittore e aveva a che fare con le cose che più o meno mi girano attorno, è venuto loro in mente di usare la mia immagine. All’inizio mi sembrava una cosa folle, una sciocchezza… ma siete matti? Poi siccome la storia ha un piega ironica, è quasi una presa in giro, allora ho detto va bene… dopodiché mi sono visto disegnato in tutti i modi ed è stato molto divertente. La storia è quella di uno scrittore horror – noir in crisi di ispirazione che si trova involontariamente coinvolto in vicende al limite del sovrannaturale per colpa di una ragazza di sua conoscenza, una specie di suo alter ego. Ad aiutarlo e ispirarlo ci sono alcuni personaggi letterari come Sandokan, Sherlock Holmes o Philip Marlowe. Dal punto di vista grafico sono molto contento, al di là del fatto che ci sia dentro io, è davvero un ottimo fumetto.»
– CARLO LUCARELLI
Un fumetto ricco di suspense e divertimento, sospeso tra il noir, il thriller e l’horror, ideato e scritto con arguzia e ironia da Carlo Lucarelli, Giuseppe Di Bernardo e Mauro Smocovich. Tra un enigma e l’altro, tra un’avventura da incubo e una poliziesca, il protagonista è affiancato dalla dinamica e sensuale Vanessa. La ragazza (modella e fotografa) vuole essere la musa ispiratrice del suo scrittore preferito, trascinandolo là dove il mistero è più misterioso, dove il crimine e la paura sono nascosti e dove ogni angolo nasconde creature oscure scaturite da menti malate.
Questo volume contiene le storie “Technozombie” e “La maschera del male”, con i disegni rispettivamente di Sergio Gerasi e di Marco Fara & Daniele Statella.

JULIAN

23.90

In Julian alcuni protagonisti, ma soprattutto l’atmosfera e le ambientazioni, trascinano il lettore in una vicenda intrigante a sfondo storico che devia pagina dopo pagina sempre più verso il weird e l’horror, come del resto non potremmo aspettarci diversamente da autori come il noto giallista Carlo Lucarelli e lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Dylan Dog, Zagor), coadiuvati ai disegni da Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère).

«Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione, raccontata da una prospettiva completamente inedita e con un finale… fuori di testa!»
– Silvia Riccò, Horror Dipendenza

«Tra le mie mille battaglie quotidiane contro i mulini a vento, c’è quella di vedere un giorno cancellato definitivamente il termine “riduzione” riferito alla rielaborazione di un testo letterario in forma di fumetto. Sentite come suona bene invece “adattamento”: è una parola quantomeno neutra, poi il giudizio si emette nel merito del lavoro di rielaborazione, non già nel termine che (s)qualifica a priori l’operazione stessa. E veniamo a Julian: un adattamento sontuoso, perché Carlo Lucarelli fornisce un testo raffinato nell’analisi storica e psicologica (oltre che divertente e ben scritto) e Stefano Fantelli sa tradire rimanendo fedele, sa “vedere” nella prosa ciò che può diventare immagine e trasformarlo in linguaggio visivo, ma con l’appiglio della didascalia che contrappunta le suggestive tavole di Marcello Mangiantini in un raro equilibrio tra testo e disegno. “Riduzione”… ma come vi permettete?»
– Davide Barzi (Martin Mystère, Dylan Dog)

EROS IN FABULAL'irripetibile stagione delle fiabe erotiche a fumetti

24.90
Nel novembre 1972 Biancaneve, di Rubino Ventura e Leone Frollo (con la complicità del deus ex machina di questa industria, Renzo Barbieri), dà l’avvio a un effetto valanga che prosegue con numerose testate antologiche (come Fiabe Proibite, Sexy Favole, Sexy Favole Doppie, Favolette Sexy) e altrettante con protagonista fisso (tra cui Cappuccetto Rosso, Maghella, Cenerentola, Pinocchio, Fata Turchina). Un avvenimento (contro)culturale che raggiunge il suo picco nel 1974, con ben quattordici diverse testate in edicola, ma che termina di fatto nel 1978 con la chiusura di Biancaneve e poche sparute uscite successive, soprattutto ristampe. Dopo il successo di Colpo d’osceno, Davide Barzi ritorna con un nuovo saggio dal piglio brillante da romanzo che racconta finalmente un pezzo di storia culturale, sociale, umana e professionale mai analizzata sino a oggi.

DEMONI 3La rinascita

24.90

Con Demoni, uscito nel 1985, Lamberto Bava ha scritto una delle pagine più importanti della cinematografia horror italiana. Dopo aver invaso il cinema Metropol, uscite da una pellicola proiettata sullo schermo, le terrificanti creature riprendono a infestare il mondo in Demoni 2… L’incubo ritorna, questa volta scaturite dai televisori all’interno di un tranquillo condominio. Dopo quarant’anni, la saga si arricchisce del terzo episodio. Dopo il cinema e la televisione, i demoni hanno scelto un nuovo veicolo per invaderci, i media digitali, la realtà virtuale e i social, che diventano un portale attraverso il quale i mostri possono lanciarsi all’assalto della realtà.

Su una piccola isola si prepara l’evento dell’anno, la presentazione del videogioco Demoni – La rinascita. Torme di ragazzi, ma anche di più attempati appassionati dei vecchi film del ciclo, si affollano sull’isola per gustare il brivido dell’orrore, senza immaginare che l’orrore, quello vero, è in agguato nelle pieghe del mondo virtuale. Passando dalla potenza delle immagini alla forza delle parole, il maestro Lamberto Bava ci conduce in questo nuovo, adrenalinico episodio del ciclo di Demoni.

Arricchiscono il volume una ricca galleria fotografica a colori e sei racconti inediti che esplorano l’universo fantastico e orrorifico del grande regista italiano.

CARNI (E)STRANE(E)

24.90

Bimbi microscopici arrivati dal nulla che invadono le strade delle nostre città. Un regista fallito che incontra un’enigmatica creatura nel parcheggio di un cimitero. Un cadavere “senziente” che soffre di disperante solitudine. Un traghettatore mostruoso in bilico tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Un’inquietante carrellata negli universi del surreale e del visionario, popolati di corpi talmente alieni da risultare estranei a loro stessi, in una realtà allucinata. Una raccolta di storie horror e weird dalle forti sfumature queer.

«Una raccolta di racconti che vogliono inquietare e infastidire, il che non comporta che tutti i personaggi che incontrerete siano “positivi”. Alcuni di loro sono malvagi, coscientemente o meno, e l’odio che provano per sé stessi si riflette nei loro comportamenti: rifiuto del proprio orientamento sessuale, maschilismo tossico e relazioni tossiche, abilismo… Altri personaggi sono semplicemente vittime, a volte innocenti, a volte no, il che non significa che si meritino i destini al contempo atroci e ridicoli con cui le loro vite si concludono o si trasformano per sempre.»
(dall’introduzione di Adriano Barone)

JULIAN – Edizione cover variant limited

25.00

In Julian alcuni protagonisti, ma soprattutto l’atmosfera e le ambientazioni, trascinano il lettore in una vicenda intrigante a sfondo storico che devia pagina dopo pagina sempre più verso il weird e l’horror, come del resto non potremmo aspettarci diversamente da autori come il noto giallista Carlo Lucarelli e lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Dylan Dog, Zagor), coadiuvati ai disegni da Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère).

«Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione, raccontata da una prospettiva completamente inedita e con un finale… fuori di testa!»
– Silvia Riccò, Horror Dipendenza

«Tra le mie mille battaglie quotidiane contro i mulini a vento, c’è quella di vedere un giorno cancellato definitivamente il termine “riduzione” riferito alla rielaborazione di un testo letterario in forma di fumetto. Sentite come suona bene invece “adattamento”: è una parola quantomeno neutra, poi il giudizio si emette nel merito del lavoro di rielaborazione, non già nel termine che (s)qualifica a priori l’operazione stessa. E veniamo a Julian: un adattamento sontuoso, perché Carlo Lucarelli fornisce un testo raffinato nell’analisi storica e psicologica (oltre che divertente e ben scritto) e Stefano Fantelli sa tradire rimanendo fedele, sa “vedere” nella prosa ciò che può diventare immagine e trasformarlo in linguaggio visivo, ma con l’appiglio della didascalia che contrappunta le suggestive tavole di Marcello Mangiantini in un raro equilibrio tra testo e disegno. “Riduzione”… ma come vi permettete?»
– Davide Barzi (Martin Mystère, Dylan Dog)

VAHARO

25.90

Vaharo è un giovane guerriero, un cacciatore, un membro carismatico della tribù dei Vallai-or-Maallagi. Il suo coraggio e la sua determinazione ricordano i personaggi di quei fumetti che Roberto Diso ha disegnato per tutta la vita. Eroi come Tex, Zagor, Mister No. Diso ci prende per mano e ci accompagna in un tempo remoto in cui gli uomini dovevano combattere ogni giorno per la propria vita. E con questo romanzo ci porta in un genere letterario finora poco frequentato in Italia, la “Prehistoric Fiction”, ma l’autore si spinge oltre e va a toccare anche il “Prehistoric Fantasy”, raccontandoci un’avventura dove il protagonista deve vedersela con una creatura fantastica tanto imponente quanto micidiale, proveniente dalla costellazione del Toro. Non solo, Vaharo dovrà affrontare anche l’essere più pericoloso mai esistito: l’uomo. Per salvare i suoi cari, per proteggere l’amore della sua vita, Vaharo infatti sarà costretto a crescere in fretta, in una corsa contro il tempo e contro i guerrieri nomadi che hanno rapito la sua famiglia. Un viaggio anche interiore quindi per Vaharo, che si troverà a vivere sensazioni mai provate prima e dovrà mettersi alla prova per superare i propri limiti, mentre sullo sfondo intorno a lui si spalanca l’ignoto.

FUSTINO – THE WASHERContenitore di intima igiene

25.90

The Washer nasce a fine anni Ottanta sulle pagine della storica rivista alternativa Frigidaire. Creato da Giuseppe Palumbo, già autore su Frigidaire di Ramarro, il primo supereroe masochista, e da Romeo Gallo, creatore grafico e non solo, The Washer è il primo supereroe dell’intima igiene: nativo di Soavex, il pianeta più bianco che più bianco non si può, viene sulla Terra attirato dall’enorme fetore prodotto dal nostro pianeta. I suoi innumerevoli tentativi di ripulirlo non lo portano ad altro se non a nuovi disastri, ponendolo sempre di fronte a insormontabili dissidi interiori e nelle interiora. Dopo oltre trent’anni dalla sua prima apparizione, il personaggio è più nuovo che mai per raccontare, in questa antologia, di sozzure e di crimini contro l’umanità, contro l’ambiente, contro la biancheria più intima che indossiamo dentro di noi. Nel volume una storia inedita scritta e disegnata da Giuseppe Palumbo, che firma anche diverse sceneggiature disegnate da Romeo Gallo. In complicità con loro, due vecchi compagni di avventura su Frigidaire, Tommaso Milella e Ludoman firmano molte pagine del libro, declinando le avventure di Washer in un folle multiverso. Nuovi collaboratori a cominciare dallo scrittore Paolo Ghidini fino ai disegnatori e autori Danilo Barbarinaldi, Francesco Ruggieri, Ruben Rovati, Daniele De Luca, Caccioppoli e gli omaggi di guest star come Stefano Zattera. Una antologia che alterna storie leggere a storie più dure, stili grafici diversissimi tra loro, sempre dissacrante e cinica.

Il ritorno di TILT

26.90

Dopo una lunga ricerca finalmente il segreto è stato svelato. Nascosto dietro la testata Tilt si trova un gruppo di personaggi rappresentativi dei primi anni ‘70, quando la rubrica che portava quel nome uscì sul Corriere dei Ragazzi, una rivista ancora ricordata con affetto dai suoi lettori. Al contrario di quanto accade di solito sulle quarte di copertina, qui non ci occupiamo del contenuto del volume, che propone un’ampia scelta di tavole uscite tra il 1972 e il 1974: lo fanno la presentazione e soprattutto, i suoi testi, i suoi disegni e la sua satira alla società di allora. Parliamo invece della sua copertina: un affettuoso omaggio di Massimo Bonfatti a un passato non troppo lontano ma neppure troppo vicino in cui era un “cinno”, “ragazzino” in emiliano, ascoltava Sgt. Pepper dei Beatles e leggeva avidamente Tilt. Divertitevi a trovare i molti particolari nascosti, ma non distraetevi al punto di dimenticare le pagine che la copertina racchiude, le quali presentano un mondo molto simile a quello attuale, ma forse un po’ più sereno.

NARRARE L’ORRORETemi e filoni del fumetto italiano per adulti

26.90

I gotici: una collana di testi in prosa di autori americani che però in realtà sono tutti italiani sotto falso nome. Draculino: gli archetipi della paura raccontati con brio parodistico a un pubblico giovane. Venivano dalle stelle: un romanzo tra fantascienza e terrore che in pochi anni cambia nome, cambia ambientazione ma rimane se stesso fino a diventare un film con la colonna sonora di Angelo Branduardi. Sono solo alcuni degli esempi di come l’horror sia stato virato in diverse strade narrative negli anni Settanta grazie al talento creativo e imprenditoriale dell’editore/scrittore Renzo Barbieri e alle intuizioni editoriali di un narratore di razza come Giuseppe Pederiali. Un periodo d’oro del fumetto per adulti (ma non soltanto) viene raccontato in questo libro nelle sue mille sfaccettature, artistiche, umane, professionali. Dopo Colpo d’osceno ed Eros in fabula, Davide Barzi completa la sua trilogia che racconta il meglio e il peggio di una produzione in parte misconosciuta, in parte già cult.

I numerosi marchi editoriali facenti capo a Renzo Barbieri, divenuti celebri soprattutto per le pubblicazioni tra il sexy e il pecoreccio, hanno in realtà abbracciato un numero di temi, stili, formati e linguaggi come probabilmente pochissime altre aziende di settore. Dal fumetto al romanzo, dal pocket alla rivista spillata, dal bondage alle vite dei santi, dai contenuti estremi che nessuno oggi si sognerebbe di riproporre alle serie per bambini, dal giovanilismo di rottura al racconto del bel mondo meneghino. In questa carrellata di titoli diversissimi tra loro da ogni punto di vista, si intende raccontare quanto sia stato variegato il rutilante percorso che va dall’Editrice Sessantasei alla Renzo Barbieri Editore.

SUPER RACCOLTA31 bizzarre storie a fumetti

26.90

Super Raccolta presenta 31 storie a fumetti realizzate con gli stili più differenti nonostante siano opera di un unico autore, Giuliano Piccininno (Alan Ford, Dampyr, Zagor) che riesce ad esprimersi con schizofrenica coerenza sui generi più disparati, dal grottesco al supereroico, se non addirittura di impossibile classificazione.  Sono relitti di disperate imprese piratesche, storie balorde disperse nel grande mare salato dell’editoria che si agitavano nel fondo di un baule reclamando una seconda vita. Lo spirito che unisce assieme questi brevi racconti affonda le sue radici nelle suggestioni offerte dal fascino intrigante di quei brevi racconti che completavano in Italia gli albi dei supereroi Marvel Corno, quei tesori a firma di Stan Lee, Steve Ditko e Jack Kirby. Con la prefazione di Sergio Algozzino e la postfazione di Stefano Fantelli.

Imperdibile! In ogni copia un adesivo in omaggio a sorpresa tra quattro fantastici soggetti!

HEAVY BONE: ZOMBIE ROCKSTAREdizione Regular

27.90

Ricco di riferimenti, citazioni e omaggi al rock’n’roll circus (Alice Cooper, Elvis, Kiss, W.A.S.P., Led Zeppelin, Eric Clapton, Judas Priest, Foo Fighters, Jimi Hendrix, John Lennon, Kurt Cobain, Slayer e tanti altri), Heavy Bone: Zombie Rockstar è il nuovo volume a fumetti di Enzo Rizzi, già autore del best-seller La grande Storia del Rock e del Metal. Con Heavy Bone, lo zombie metallaro serial killer di rockstar, Enzo Rizzi ha voluto dare un volto alla maledizione del rock, conosciuta come il “Club 27”.

Cosa c’è dietro al Club 27, la serie di morti precoci che ha colpito la storia del rock? La misteriosa coincidenza che ha visto star come Jimi Hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain e Jim Morrison lasciare questa Terra poco prima dei trent’anni ha da sempre affascinato le nutrite schiere di fan e musicologi, alimentando leggende e complottismi. Nessuno, però, aveva mai ipotizzato una causa articolata, divertente e fuori di testa – e con indiscusso spirito trash – come quella che si sviluppa nel fumetto in questione. Il volume si sviluppa su due piani di lettura: quello narrativo – in cui seguiamo le vicende dello zombie e il suo rapporto con le vittime, i carnefici e i cacciatori – e quello dei rimandi e delle citazioni in cui si gioca a riconoscere volti, nomi e situazioni. Alcune trovate narrative si rifanno ad aneddoti realmente raccontati dalle rock star, come quella volta in cui Alice Cooper puntò una pistola alla testa di Elvis Presley. Il tono del racconto non lesina contenuti espliciti, un linguaggio politicamente scorretto e un gusto assolutamente libero da pregiudizi, e l’intera storia è una metafora di quella grande energia che brucia nell’animo e nello stomaco dell’artista, che lo conduce verso un’inevitabile autodistruzione, di cui lo zombie di Enzo Rizzi è un tragicomico testimone e acceleratore, voce narrante della storia del rock che non risparmia alcun dettaglio.

Copertina di Glenn Fabry (Batman, Thor, Preacher). Testi di Enzo Rizzi, disegni di Piero Angelini, Emanuele Boccanfuso, Fabrizio Galliccia, Gero Grassi, Nathan Ramirez, Federico Perrone. Completa il volume una gallery dedicata al personaggio di Heavy Bone, con le illustrazioni di Alfonso Elia, Onofrio Catacchio, Ettore Averna. Postfazione di Steve Sylvester.

GUERRE

27.90

Guerre contiene tre storie ambientate nel corso di altrettante guerre: Afghanistan, Falkland e Grenada. Con i testi di Stefano Di Marino, Carlo Lucarelli e dello stesso Giampiero Casertano che disegna tutte e tre le storie. Ogni racconto ha come elemento comune, oltre la bestialità della guerra, un evento soprannaturale che imprime una particolare svolta alla narrazione.

Giampiero Casertano è uno dei disegnatori più celebri di Dylan Dog, di cui ha firmato alcuni degli albi più amati. Nato a Milano il 26 aprile 1961, entrato giovanissimo nel mondo dei fumetti grazie a Leone Cimpellin, il suo maestro, con il quale collaborò ripassando a china le avventure di Johnny Logan. Nei primi anni Ottanta collaborò alla collana Supereroica della Dardo, per poi entrare alla Bonelli dove realizzò, insieme a Carlo Ambrosini, una storia di Ken Parker. Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère, lo volle poi nello staff del suo personaggio, e in seguito fu chiamato da Tiziano Sclavi a disegnare l’Investigatore dell’Incubo. Fu anche il primo copertinista della testata Nick Raider e dal 2013 è nello staff dei disegnatori di Tex.

STRANGER DANGER22 storie horror ambientate negli anni 80

27.90

La tecnologia moderna ha portato diversi colpi di scena nelle storie horror: virus che si diffondono attraverso i telefoni cellulari, spettri che vivono nei computer, strumenti ipertecnologici posseduti da demoni… ma forse è tempo di un ritorno al passato, a quella che fu un’epoca d’oro per l’horror, i favolosi anni ’80. È tempo di nuovi racconti dell’orrore in stile “pigiama party”, con mostri che escono da un videoregistratore o da un walkman, e circostanze scioccanti che non possono essere risolte con lo smartphone. È tempo di creature inarrestabili che vivono nelle fogne, di minacce provenienti dal caos della Guerra Fredda, di killer mascherati che non vogliono (e non possono) morire. Lasciatevi quindi spaventare sotto le luci al neon di una sala giochi, insieme a persone che lottano per la propria vita in notti da incubo senza fine. Torniamo indietro, al tempo in cui l’unica possibilità per fermare un orrore indicibile era un gruppo coraggioso di amici delle scuole superiori. Se ami Stranger Things allora adorerai questo libro!

JOE R. LANSDALE · KASEY LANSDALE · JOHN SKIPP · STEPHEN GRAHAM JONES · TIM WAGGONER · F. PAUL WILSON CHRISTINA SNG · MORT CASTLE · LISA MORTON · LINDA ADDISON · BEN MONROE WESTON OCHSE · THOMAS F. MONTELEONE · JESS LANDRY · LEE MURRAY LUCY A. SNYDER · VINCE A. LIAGUNO · CULLEN BUNN · RENA MASON · JEFF STRAND · CINDY O’QUINN · STEPHANIE M. WYTOVICH · GRADY HENDRIX

«Questi racconti ci riportano alla follia della cultura pop di quel genere, e lo fanno regalandoci i brividi, il divertimento e la fantastica narrazione dei migliori scrittori horror di oggi!»
– JONATHAN MABERRY (Wolverine, Black Panther)

«Squisitamente inquietante, è una delizia per i fan dell’horror alla ricerca di qualcosa di diverso. Una formazione di scrittori che sono delle vere e proprie stelle nel loro genere, ispirati da quello che è stato il periodo più magico degli ultimi decenni.»
– DAVID WELLINGTON (Marvel Zombies, Monster Island)

«Leggere questo libro provoca un moto di nostalgia. È come essere su una macchina del tempo e venire trascinati attraverso case abbandonate infestate da serial killer e feste spettrali dove i bambini svaniscono. È come essere inseguiti nei boschi da creature innominabili… ed è meraviglioso. Mi ha fatto tornare alla mia adolescenza e gli orrori sono più terrificanti che mai.»
– TIM LEBBON (30 giorni di buio, Alien)

BIANCANEVE CONTRO IL VAMPIRO

27.90

Maggio 1976. Milano, via Francesco Redi 22. Lucio Filippucci, ventenne, vuole fare il disegnatore di fumetti. Dopo aver appreso le tecniche di base da Giovanni Romanini, è partito da Bologna in treno per andare a mostrare il proprio portfolio alla Edifumetto. Ad aprirgli è il caporedattore della casa editrice. Tra le mille idee da lui sviluppate, molte di grande successo, quella che ha destato maggiore scandalo è la Biancaneve sexy. Ed è proprio per questa testata che al giovane esordiente viene affidata una sceneggiatura. È l’avvio di una luminosa carriera.

Questo volume raccoglie le due storie di Biancaneve disegnate da Filippucci, “Biancaneve contro il vampiro” (1976) e “Moglie per forza” (1977).

MILLE DOMANDE SU ZAGORTutto quello che avreste voluto sapere sullo Spirito con la Scure e avete osato chiedere

27.90

“Mille domande” sono quelle rivolte a Moreno Burattini, nel corso della sua lunga carriera di sceneggiatore ed editor, dai lettori di Zagor, il più longevo eroe di carta del nostro Paese, dopo Tex Willer. Mille domande a cui lo sventurato rispose.

Nelle sue mille risposte, l’autore tratta non soltanto del leggendario Spirito con la Scure dei fumetti Bonelli, ma anche, più in generale, del mondo dei fumetti, del mestiere di scriverli, del backstage del lavoro redazionale, di disegnatori e soggettisti, di libri letti e da leggere. Una raccolta sorprendente di spunti e riflessioni, una autentica miniera di notizie e di ricordi, uno straordinario ponte gettato fra chi i fumetti li fa e chi li segue con infinita passione.

«Dopo mille domande, che cosa altro mi può venire chiesto? Giunto ormai all’età della pensione, ho pensato che raccogliere in un libro le mie mille risposte avrebbe potuto essere un’ottima occasione per fare un inchino, ricevere qualche applauso e gli ultimi fischi, lasciar chiudere il sipario e dedicarmi ad altro. Di sicuro, di fronte a un tale zibaldone, sarebbe stato chiaro che tutto si può dire di me tranne di essere uno uso a sottrarsi al confronto e alle risposte scomode, avendone fornite a centinaia (scomode e no). Del resto, se le domande vengono poste è perché ci sono lettori interessati. Lo faccio da quasi quarant’anni e oltre a scrivere storie mi sono sempre impegnato per animare la comunità degli zagoriani, organizzando eventi, progettando iniziative, partecipando a infiniti incontri, fornendo materiali e notizie. Le domande, del resto, continuano a giungermi, segno dell’incredibile vitalità dello Spirito con la Scure, ma anche della curiosità nei confronti del mio lavoro o per le mie opinioni. Quindi, altro che pensione. Dopo le mille risposte, continuerò a confrontarmi con chiunque vorrà. E, naturalmente, a scrivere storie.»
(Moreno Burattini)

IL SEME DELLA FOLLIA

27.90

Un uomo giunse sulla Terra con le sue storie di terrore e follia. Ma era più di un semplice narratore. Era un profeta. E le sue parole avrebbero annunciato l’arrivo dell’apocalisse.

Questo è l’ultimo libro scritto dal re dell’horror Sutter Cane, prima della sua misteriosa scomparsa. È il suo libro delle rivelazioni, l’inizio della fine.

Con “Il seme della follia”, Sutter Cane ha firmato un incubo visionario che riscrive i confini tra immaginazione e realtà e si insinua nella mente del lettore.

E tu lo leggerai Sutter Cane?

Sutter Cane è autore di romanzi horror e thriller psicologici, bestseller a livello internazionale. Noto per la sua prosa risoluta, le immagini inquietanti e la capacità di sfumare il confine tra il familiare e il terrificante. Con una carriera lunga oltre due decenni, Cane si è costruito un pubblico di lettori affezionati, attratto dai suoi personaggi complessi, dalle ambientazioni suggestive e dalle esplorazioni profondamente umane della paura. Cane è sempre stato una figura avvolta nel mistero, riservato, raramente appare in pubblico, preferendo lasciare che siano le sue opere a parlare per lui. I critici hanno definito la sua scrittura “pericolosamente coinvolgente” e “profondamente contagiosa”. Il suo colore preferito è il blu.

Le opere di Cane hanno un effetto innegabile su coloro che osano leggerle. Se doveste provare disorientamento dopo aver letto uno dei suoi libri, contattate immediatamente il nostro team di supporto: info@cut-up.it

HEAVY BONE: MORTE A 666 GIRIEdizione Regular - Cover Simon Bisley

28.90

Creato da Enzo Rizzi, già autore del bestseller La grande storia del rock e del metal a fumetti (NPE), ritorna Heavy Bone: “Il serial killer di rock- star”, con sei avventure inedite. Sei storie che vi frantumeranno i denti come una mazzata sulla bocca, come cinque brani thrash metal sparati dritti in faccia, con un tono che non lesina contenuti espliciti, un linguaggio politicamente scorretto e un gusto assolutamente libero da pregiudizi. Ricco di riferimenti e omaggi al rock e al metal, al cinema horror e underground, questo nuovo volume è adrenalina pura per gli appassionati del genere.

Con i disegni di Piero Angelini, Gian Marco De Francisco, Alfonso Elia, Gero Grassi, Federico Perrone.

VAN HELSINGIl detective del soprannaturale

29.90

A trasformare il Dottor Abraham Van Helsing in un personaggio ricorrente non fu un autore anglosassone, ma una coppia di giovani sceneggiatori italiani, Alfredo Castelli e Marco Baratelli. Nel 1970 ne fecero per primi il protagonista di una breve serie a fumetti disegnata con un insolito approccio grafico dal veterano Carlo Peroni. Fu solamente un caso, ma, dopo quelle storie (qui raccolte in una elegante edizione di pregio), molti altri Van Helsing finirono al centro di produzioni realizzate per vari media dando l’avvio a un nuovo filone orrorifico.