Ferdinando Tacconi

COLPO D’OSCENOAutori e personaggi del fumetto horror erotico italiano

22.90
La storia del fumetto di genere horror italiano tende a vedere la seminale rivista Horror del 1969 come capostipite, a citare sbrigativamente quel che accade nel quindicennio successivo e a concentrarsi poi sui fasti della seconda metà degli anni Ottanta e dei primi anni Novanta. Eppure istanze, temi, archetipi e molti autori sono nati e cresciuti in quelle testate considerate sottoprodotti. Terror, Oltretomba e diverse altre testate similari sono state terreno di sperimentazione dei più disparati temi, luoghi e personaggi dal gotico alle istanze più contemporanee della paura. Personaggi come Zora, Lucifera, Sukia, Ulula, Wallestein e Yra, dal loro sottobosco hanno inserito nella narrazione diversi degli elementi che si sarebbero poi ritrovati nelle testate seguenti e considerate mainstream. Autori come Leone Frollo, Giovanni Romanini e Ferdinando Tacconi, al servizio di un editore illuminato e coraggioso come Renzo Barbieri, hanno realizzato opere che solo ora riemergono “da un periodo di arbitrario oscuramento” dovuto ai contenuti sexy (peraltro inizialmente labili quando non inesistenti) che – più di quelli orrorifici – li hanno emarginati dalla storiografia ufficiale.
Dalla prefazione di Moreno Burattini: «Non so se l’ottimo Davide Barzi si voglia defifinire “sociologo”, certamente è saggista estremamente competente in ambito fumettistico, e questo libro, che esplora solo una parte del vasto continente dell’erotismo disegnato dilagante nelle edicole di un tempo, aiuta a capire tanti come, dove, chi e perché, rendendo merito ad autori che indubbiamente ci hanno reso più divertente la vita.»

NARRARE L’ORRORETemi e filoni del fumetto italiano per adulti

26.90

I gotici: una collana di testi in prosa di autori americani che però in realtà sono tutti italiani sotto falso nome. Draculino: gli archetipi della paura raccontati con brio parodistico a un pubblico giovane. Venivano dalle stelle: un romanzo tra fantascienza e terrore che in pochi anni cambia nome, cambia ambientazione ma rimane se stesso fino a diventare un film con la colonna sonora di Angelo Branduardi. Sono solo alcuni degli esempi di come l’horror sia stato virato in diverse strade narrative negli anni Settanta grazie al talento creativo e imprenditoriale dell’editore/scrittore Renzo Barbieri e alle intuizioni editoriali di un narratore di razza come Giuseppe Pederiali. Un periodo d’oro del fumetto per adulti (ma non soltanto) viene raccontato in questo libro nelle sue mille sfaccettature, artistiche, umane, professionali. Dopo Colpo d’osceno ed Eros in fabula, Davide Barzi completa la sua trilogia che racconta il meglio e il peggio di una produzione in parte misconosciuta, in parte già cult.

I numerosi marchi editoriali facenti capo a Renzo Barbieri, divenuti celebri soprattutto per le pubblicazioni tra il sexy e il pecoreccio, hanno in realtà abbracciato un numero di temi, stili, formati e linguaggi come probabilmente pochissime altre aziende di settore. Dal fumetto al romanzo, dal pocket alla rivista spillata, dal bondage alle vite dei santi, dai contenuti estremi che nessuno oggi si sognerebbe di riproporre alle serie per bambini, dal giovanilismo di rottura al racconto del bel mondo meneghino. In questa carrellata di titoli diversissimi tra loro da ogni punto di vista, si intende raccontare quanto sia stato variegato il rutilante percorso che va dall’Editrice Sessantasei alla Renzo Barbieri Editore.