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Fumetto

L’ANATOMISTA ERETICO

21.90

Lo sceneggiatore Moreno Burattini con maliziosa professionalità sfrutta i colpi di scena e la tecnica cinematografica, esaltando la complessità della società dell’epoca. Secondo tradizione, a Matteo Realdo Colombo la spinta ad indagare i misteri della vulva scoccò mentre fornicava con una prostituta veneziana. Magari si allenava con qualche signora-bene, ma questo mica si poteva dire. Pur disilluso, ostacolato dai pregiudizi, fedele agli ideali di ricerca, dimostrò sempre la testardaggine di ricominciare. In nome della Scienza. Il disegnatore Davide Perconti il cui segno limpido sembra allinearsi allo stile dei maestri della ligne claire, dà una puntuale ricostruzione d’epoca nelle ambientazioni, ponendo in primo piano figure dai tratti grifagni, i caratteri ossessivi, bigotti, cinici. In contrasto appaiono figure femminili dalle espressioni dolci, i corpi sensuali, qualche volta ingenue o provocatrici ma sempre generose. Di qualità e di forme. (dalla prefazione di Claudio Dell’Orso)

“Amore di Venere o dolcezza della donna”: così, nella prima metà del Cinquecento, l’anatomista Matteo Realdo Colombo definiva il clitoride, che per primo studiò. Colombo si sottrasse al principio di autorità che da cinque secoli obbligava i medici a rifarsi alle opere di Galeno, e compì ricerche sperimentali sul campo, contraddicendo molte false credenze e indicando la strada a chi avrebbe studiato medicina dopo di lui. Ma quali furono gli esperimenti che Matteo Realdo condusse sul corpo delle donne per studiarne il clitoride, e arrivare fino all’essenza della femminilità.

WOMANAnna Lazzarini Artbook

21.90

Dalla prefazione di Antonio Serra: Conosco Anna da molto tempo, e tra i disegni che troverete in queste pagine le vignette realizzate per Legs Weaver, Nathan Never o Greystorm mi richiamano immediatamente alla memoria decine di momenti che hanno segnato professionalmente le nostre vite. Altre immagini, invece, non le avevo mai viste (alcune portano la data del 2019, che è lo stesso anno in cui scrivo, per cui sono recentissime) e ci fanno vedere la capacità assolutamente istintiva e naturale di Anna nel disegnare le anatomie sia maschili che femminili, accompagnandole a una composizione sempre sintetica ed efficace, la sua passione per gli animali (e i cavalli in particolare) la sua maniacale (qui è un complimento!) attenzione al dettaglio.

DOCTEUR MYSTÈREI due dottori

20.90

«Ho scoperto l’esistenza del Docteur Mystère nel 1994, in una libreria antiquaria di Saint Remi de Provence: dava nome a un grosso volume dei Voyages Excentriques edito da Boivin che mi incuriosì a causa del suo titolo. Lo acquistai, lo lessi con una certa fatica (è molto verboso e spesso ripetitivo) e tuttavia decisi di trasformare il protagonista in un antenato del mio personaggio più longevo, Martin Mystère.»
(ALFREDO CASTELLI)

Il Docteur Mystère originale è stato creato nel 1899 dallo scrittore francese Paul d’Ivoi, uno dei più prolifici autori di romanzi popolari di quel genere che all’epoca veniva definito di “avventure eccentriche”.

Nel 1998, dopo cent’anni, il Docteur Mystère è stato ripreso da Alfredo Castelli e Lucio Filippucci che ne hanno rivisitato integralmente il personaggio e lo hanno inserito nell’universo di Martin Mystère, trasformandolo nel protagonista di incredibili e folli storie dai toni umoristici che riprendono con affettuosa ironia i grandi temi della letteratura popolare dei primi del Novecento.

In questo volume, per la prima volta in assoluto, il Docteur ritorna in entrambe le sue versioni, in due diverse avventure a dir poco straordinarie.

LE EROTICOMICHE

20.90

Una recente ricerca della University of Southern Mississippi rivela che l’umorismo a sfondo sessuale non fa ridere le donne alla ricerca di relazioni durature. Quindi, se intendete comprare questo regalo per portarlo a un primo appuntamento, attenzione, nuoce gravemente alle prospettive matrimoniali! In qualsiasi altro caso, invece, leggetelo e regalatelo senza paura: un fuoco di fila di fulminanti tavole autoconclusive a sfondo erotico, da leggere tutte assieme o da centellinare prima di andare a dormire o di qualunque altra cosa decidiate di fare tra le lenzuola!

NECROMANTICA MUSA BLUESCanzoni e ballate di morte e d'amore

19.90

Nella lettura dei versi di El Brujo, lo stregone, alter ego dell’autore, c’è una koinè di ogni suggestione narrativa e mediatica che Stefano Fantelli (Dylan Dog, Docteur Mystère, Zagor) ha incontrato nella sua vita, restituita in una nuova e inedita forma. Così vive la sua passione quando si rivolge con dedizione alla sua musa del titolo, a cui dona pensieri, ricordi e slanci d’amore. E lo fa utilizzando ogni sensazione, ogni possibile e inedita sinestesia creata, che sia una musica, un frame cinematografico, un autore del passato, un’eroina dei fumetti. Il tutto in un’atmosfera nera, in cui le tenebre affascinano e il tetro diventa delizia, grazie anche alle illustrazioni di Paolo Massagli (Dylan Dog), brillante disegnatore horror dalla cifra stilistica unica e inconfondibile. Immergersi in questa lettura sarà perciò, per chi si accinge a entrare in questo universo, un naufragio consapevole tra le immagini, i ricordi, le pulsioni, i suoni, e tutto ciò che El Brujo sa evocare sapientemente.

Straordinarie imprese di terra, di cielo e di alcova di Sir Aladdin Gulliver Simbad Munchausen Junior e altre vicende sorprendenti

19.90

Nel 1975, dopo il grande successo di riviste come Métal Hurlant o L’écho des savanes, la casa editrice parigina Vaillant, famosa per il popolarissimo settimanale Pif Gadget, mise insieme il primo numero di una rivista tanto bella quanto sconosciuta. Era intitolata Bazar, e raccoglieva i migliori autori francesi del momento: Jean-Claude Forest, che vi firmava un nuovo episodio di Barbarella, Alexis, Gotlib, Pichard e molti altri. Quel numero fu tirato in sole 150 copie: serviva infatti per un’area test in cui, sfortunatamente, non ebbe successo. Il progetto venne abbandonato e la quasi-inesistente rivista fu dimenticata per più di 40 anni, finché il regista Guillaume Podrovnik le dedicò nel 2016 un servizio sul prestigioso canale culturale franco-tedesco Arte. Anche Alfredo Castelli collaborò a Bazar in qualità di sceneggiatore. In questo volume troverete la breve serie Sir Aladdin Gulliver Simbad Munchausen Junior illustrata da Georges Pichard, che sopravvisse in Francia per un secondo episodio dopo quello del fatale “Numero zero”, e venne brevemente continuata in Italia da Enzo Jannuzzi.

ALICE DARKLo specchio spezzato

19.90

L’adolescenza è una guerra in trincea, un campo minato di illusioni, una pianura emozionale disseminata di cocci di bottiglia chiamati “aspettative”. Quando i desideri sono più potenti dei sogni, quando credi che la solitudine sia una malattia da cui non è possibile guarire, quello è il momento di crescere. O per restare giovani. Giovani per sempre.

Alice Dark è una serie creata da Lorenzo Bartoli (sceneggiatura) e Andrea Domestici (disegni), di genere fantasy/dark. Alice sembra una ragazza normale, ma si ritroverà ben presto nel mezzo di una storia assurda che la catapulta in un mondo fantastico, una sorta di cyberspazio dalle tinte fantasy.

“Alice vive nel web. È il suo mondo, pieno di storie e di infinite possibilità. Ma pieno anche di falsità, di fake, di gente che cerca di apparire diversa da come è veramente. Alice vive in un mondo di pixel, di codici binari, di bites. Quello che vediamo noi è solo l’aspetto grafico che abbiamo scelto di darle,ma lei è un’idea, una proiezione, un’aspettativa, un sogno. Avevo in mente una scintilla, una traccia su cui costruire una storia: se uno scrittore buttasse i file originali dei suoi romanzi nel cestino del computer, come la prenderebbero i personaggi protagonisti di quelle storie? Cosa farebbero, per cercare di risolvere la situazione? L’idea, quando la raccontavo, piaceva un po’ a tutti. I personaggi hanno vite a tempo, anche se sono fatti di carta e inchiostro. Proprio come noi. Quindi, la storia di Alice Dark si interroga sulla vita, la morte, le aspettative, l’esistenza di un dio, la fede in se stessi, la ricerca sul dopo…” (Lorenzo Bartoli)

LE MASCHERE DELL’ORRORE

19.90

La trasposizione a fumetti di alcune delle storie più spaventose dei nostri tempi, magnifiche e inquietanti opere d’arte firmate da Stephen King, Robert R. McCammon, Mort Castle, Paul Dale Anderson, F. Paul Wilson, Robert E. Weinberg e Wayne Allen Sallie. Il Masque era un’elaborata rappresentazione teatrale popolare in Inghilterra durante il XVI e XVII secolo. L’argomento principale erano la vendetta e l’orrore. I Masques di solito sondavano le radici del male. Signore e signori, preparatevi allo shock, alla suspense, alle idee sorprendentemente stimolanti e alla meraviglia. Lasciate che il ballo in maschera abbia inizio!

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “State per entrare in un regno new gothic dove nulla e nessuno è davvero come appare. Un luogo nascosto alla vista, annidato nei recessi più bui della mente, in attesa del momento perfetto per rivelarsi, solo per spaventarvi. In questa raccolta di storie horror indimenticabili, scoprirete l’agghiacciante verità raccontata dai più grandi maestri di oggi, loro vi raggiungeranno e vi attireranno nel profondo della loro oscurità, dove sanno meglio muoversi. Preparatevi a entrare in una realtà da incubo in cui gli occhi possono ingannarvi, dove maschere oscure celano il terrore imminente che si sta per rivelare…”

SESSANTOTTO e dintorni

18.90

Un decennio di grandi sconvolgimenti, di rivoluzioni culturali, di invenzioni epocali. Tipo il topless e la minigonna. Ah, sì, poi le gag comiche del volume raccontano il Sessantotto, come il mondo ci è arrivato, come l’ha vissuto e cosa ha generato: vi si narrano i trasferimenti in massa dalla campagna alla città, l’avvento degli elettrodomestici, delle materie plastiche e dei cibi conservati e surgelati, la diffusione del televisore, la rivolta studentesca, la conquista della Luna e i prima anni Settanta. Ma soprattutto il topless e la minigonna.

MINI FIABEe altre storie

17.90

Le fiabe come non ve le hanno mai raccontate. L’aspetto più maligno, nero, sensuale, gotico e perverso di tanti personaggi delle fiabe che ci sono familiari da sempre, con cui siamo cresciuti tutti quanti. Da Biancaneve a Cenerentola, dalla Bella Addormentata a Trilli di Peter Pan, da Pinocchio ad Alice nel Paese delle Meraviglie, passando per Pollicino e Raperonzolo, solo per citarne alcuni. Scoprirete aspetti di loro che non avete mai neanche sognato. Questo nuovo volume di Paolo Massagli è un gioiello macabro e grottesco.

Dalla prefazione di Giuseppe Di Bernardo: “Le pagine a fumetti di Paolo Massagli sono piene di uno spietato humor più nero della pece infernale con la quale sembrano illustrate. Il grottesco diventa creepy e wired, ma lo è da molto prima che questi aggettivi diventassero cool e social. Grazie al suo talentuoso pennello, i corsetti, i meccanismi, le cuciture, gli innesti metallici e i bendaggi, diventano sublime bellezza. Le illustrazioni sono disturbanti e allo stesso tempo seducenti, cariche di una tensione erotica annodata alla celebrazione della morte, Eros e Thanatos, bianco e nero che stanno in perfetto equilibrio come nello Yin e Yang.”

NO NAMEEterni Ritorni

17.00

Masakatsu Noname nasce in Giappone il 4 novembre 1969 e muore negli USA il 15 febbraio 1997. Questa di per sé potrebbe anche essere una cosa positiva: venendo a mancare prima di compiere i ventotto anni, entra a far parte del selezionatissimo “Club 27”, composto da personaggi spirati a quell’età. Con la sola differenza che Masakatsu si dimentica di raggiungere la celebrità prima del decesso come invece ha saggiamente fatto gente come Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain. Eppure le premesse per Masakatsu erano buone: cavia da laboratorio in terra nipponica, emigrato negli Stati Uniti alla ricerca di un posto da super eroe. Purtroppo sapersi presentare è tutto, e lui arriva al primo colloquio senza costume sgargiante, denominazione eroica e superpoteri. Solo superproblemi, quelli tanti, ma da soli non fanno la differenza. Al primo scontro con un supercriminale locale, Masakatsu muore. Però con un bel nome di battaglia: No Name! E da qui, finalmente, il successo! Più o meno…

ARTHUR KINGRe per una notte

16.90

In occasione del venticinquennale (1993 – 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing pubblica un inedito assoluto in un volume di pregio, l’ultima storia scritta da Bartoli, scomparso prematuramente nell’ottobre del 2014, e disegnata da Domestici. Una storia che è anche un cross-over fra Arthur King e Alice Dark, ovvero il primo e l’ultimo personaggio creato da Bartoli e Domestici. Il volume contiene in appendice anche il “making of” della storia.

AVA GALAXY

16.90

“Mi sono innamorato di lei ancor prima che Massimo la disegnasse. Per essere più precisi, c’è stato un periodo in cui la nostra papera preferita ha vissuto nei nostri sogni come quella canzone dei Giganti che s’intitola “Una ragazza in due”. Poi, Cavezzali le ha dato un’anima e un corpo che sono ancora oggi un fremito di erotismo umoristico. Io, più semplicemente le ho dato il nome: Ava, un nome da star, che ricordava quello di Ava Gardner, la più sensuale pupa che i gangster abbiano mai avuto sul grande schermo.” (Vincenzo Mollica)

Siamo tutti sotto le medesime stelle. Alziamo gli occhi per guardarle. Ma non le vediamo uguali. Non siamo soli nell’Universo, anzi, ci sono extraterrestri dappertutto, e come ti giri, te ne ritrovi uno dietro e non sai che intenzioni abbia. Ava e la sua amica Bum Bum, vengono rapite, per essere rivendute sul mercato di Luxor, perché la carne è il bene più ricercato nella Galassia. Ava è una papera bella in carne, quindi più preziosa di un diamante. Pur ingenue ed inesperte, riescono a sfuggire al cattivissimo Hasbro, e di fuga in fuga, di salvataggio in salvataggio, incontrando creature sempre più strane, e astronavi sempre più nere, perché nello spazio c’è un pericolo ogni metro, arrivano ai confini del vuoto cosmico. Poi il sole si spegne, forse per un difetto di costruzione, e l’Universo retrocede al suo stadio freddo e primordiale. Riuscirà Ava a salvare l’Universo? Con questo volume tutti i fan di Ava (ma anche tutti i fan di Massimo Cavezzali e di James Hogg) potranno leggere la più lunga avventura della papera più sexy del nostro pianeta!

SWEET POTATO

15.90

In questo volume troverete la trasposizione a fumetti di uno dei più apprezzati racconti di Joe Lansdale, la storia a tinte noir “Not from Detroit”, disegnata da Armando Rossi. A completare il volume, “Sweet Potato”, un racconto di genere horror weird uscito in lingua inglese soltanto qualche mese fa e quindi per la prima volta pubblicato in italiano, anche questo firmato da Lansdale.

OSCURA OSSESSIONE

14.90

Vincent, giovane abitante della fiabesca e medievale cittadina di Midian, evoca un demone molto potente per ottenere ricchezza e successo con le donne. Il demone esaudisce il suo desiderio e Vincent viene trascinato in un labirinto erotico, tra fanciulle bellissime che soccombono al suo fascino, omicidi violenti e inquietanti creature che sembrano uscite dal più oscuro degli inferni. Quando incontra Cassandra, stupenda e algida modella che sfila per le persone più agiate del villaggio, la sua vita è destinata a cambiare per sempre…

Dalla postfazione di Stefano Fantelli: “Staltari e Massagli, con Oscura Ossessione hanno dato vita a un universo gotico e sensuale, popolato da creature dolcissime e sadiche al contempo (che è poi il mio pane, siccome sono il Brujo). E il lettore, allo stesso modo del protagonista, non può che restarne ammaliato e finire spiaccicato come una falena nella luce che lo attrae, ingannevole, spietata, crudele. Una luce magnifica e oscura.”

IL NEGROMANTEe altri incubi

14.00

Mostruose, inquietanti, imprevedibili, sanguinolente e sarcastiche: cinque storie di horror medievale di due grandi autori del fumetto italiano per la prima volta raccolte in volume. Brevi e fulminanti, coerenti tra loro anche se slegati da qualsiasi filo conduttore che non siano lo sfondo storico, la creatura e l’occulto, forti di una struttura narrativa cara ai racconti di Creepy col classico ribaltone ironico finale che rende la storia ancora più malvagia e sulfurea. E l’ironia, appunto, è l’ingrediente forte delle storie di Moreno, che lo hanno reso celebre nella sua attuale cura editoriale di Zagor, sia come autore (storico) principale che editoriale.

EL BRUJO GRAND HOTEL

13.90

El Brujo Grand Hotel di Stefano Fantelli è davvero uno strano fumetto, brevi racconti che presentano una situazione e corrono subito a un finale sorprendente. Le singole storie sono segmenti di un unico racconto d’insieme che non viene disposto in bell’ordine dal principio alla fine e trasgredisce anche le rotture della continuità narrativa attraverso situazioni oniriche, flash back o flash forward. Quando arriverete alla fine del volume, è matematico che vorrete saperne di più sul Brujo, leggerne altri frammenti, seguirne altri percorsi. Anche perché si ha l’impressione che il suo non sia un percorso isolato, ma ben insediato in umori diffusi.” (Gianfranco Manfredi)

El Brujo è uno stregone e un cacciatore di fate vampire, studia e combatte gli aspetti più oscuri del Male affiancato dagli angeli caduti Mela e Angelo e dal nano porno attore Beaugeant. L’ibridazione, che è parola d’ordine della letteratura di genere in questi anni, è qui un principio espresso ai massimi livelli. Pulp, horror, splatter, western, fantasy, eros e weird nutrono El Brujo Grand Hotel. E l’ibridazione non si limita al genere, Stefano Fantelli mescola registro linguistico alto e basso, sfiora istanti di puro lirismo e incesella momenti di comicità grottesca, frammenti narrativi intensi e toccanti.

ZARTANA (variant)Lo stregone blues - Edizione Variant "Cover Stefano Cardoselli”

12.00

È possibile combattere il Diavolo suonando la sua stessa musica? In ZARTANA, la sua nuova creazione, Enzo Rizzi (già “padre” di Heavy Bone, il serial killer di rockstar) ha messo su carta tutto il suo amore sconfinato per gli Spaghetti Western, per il genere pulp alla Tarantino e soprattutto per la musica blues, che qui nelle mani del protagonista diventa una vera e propria arma per combattere il Male. Tra licantropi, zombi, vampiri e bellissime donne in abiti succinti, il lettore dovrà prestare la massima attenzione nello schivare i proiettili (nonché gli arti, il sangue e le frattaglie).

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “Ecco a voi Zartana, è arrivato. Si sposta nel West più elettrizzante e pericoloso che possiate immaginare, per combattere il male e distruggerlo. Zartana falcia gli zombie e i licantropi con il fuoco delle sue pistole e li rimanda all’inferno facendogli sprizzare sangue sulle pagine che state per leggere. Sangue nero come la bocca di una Colt, nero come l’anima di un posseduto, nero come il buco del culo del demonio. E dopo aver letto questo volume diventerete anche voi fan di Zartana come lo sono io, potete scommetterci gli stivali!”

ZARTANA (regular)Lo stregone blues

12.00

È possibile combattere il Diavolo suonando la sua stessa musica? In ZARTANA, la sua nuova creazione, Enzo Rizzi (già “padre” di Heavy Bone, il serial killer di rockstar) ha messo su carta tutto il suo amore sconfinato per gli Spaghetti Western, per il genere pulp alla Tarantino e soprattutto per la musica blues, che qui nelle mani del protagonista diventa una vera e propria arma per combattere il Male. Tra licantropi, zombi, vampiri e bellissime donne in abiti succinti, il lettore dovrà prestare la massima attenzione nello schivare i proiettili (nonché gli arti, il sangue e le frattaglie).

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “Ecco a voi Zartana, è arrivato. Si sposta nel West più elettrizzante e pericoloso che possiate immaginare, per combattere il male e distruggerlo. Zartana falcia gli zombie e i licantropi con il fuoco delle sue pistole e li rimanda all’inferno facendogli sprizzare sangue sulle pagine che state per leggere. Sangue nero come la bocca di una Colt, nero come l’anima di un posseduto, nero come il buco del culo del demonio. E dopo aver letto questo volume diventerete anche voi fan di Zartana come lo sono io, potete scommetterci gli stivali!”

CADAVERI & POLPETTEAnche gli zombi si sposano

12.00

Un manipolo di ragazzini zombi forma una micro-società in cui si vivono i drammi che affliggono gli esseri umani normali. Affetti, amore, invidia, rivalità, cinismo e aggressività. Tutto ruota attorno a Giulietta e Romero, la coppia del gruppo in continua crisi: lui, innamorato e idealista, lei aggressiva e dominante. L’amore in tutte le sue sfumature di humour nero, prima, durante e dopo il tanto (in)desiderato matrimonio.