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I DELITTI DELLA RUE MORGUE

13.90

Nuova traduzione del più importante racconto della storia del Crime e del Thriller. Aldo Luigi Mancusi, tra i più noti amanti e conoscitori di Edgar Allan Poe in Italia, (già autore dell’acclamato e visionario romanzo Edgar Allan Poe: L’Ultimo Incubo, oggi tra i dieci libri di e su Poe più letti in Italia), e voce del seguitissimo canale di attualità e cultura letteraria Libri Di Sangue, si cimenta in una rilettura del testo che conferma il genio dello scrittore americano, senza tradirne la fedeltà linguistica e gli intenti. I Delitti Della Rue Morgue è probabilmente “il” classico dei classici, un’opera perfetta nella prosa, nel ritmo, nei tempi, nella suspence e nei colpi di scena: è il seme di tutta la storia del genere investigativo e dell’orrore.

IL BABAUUn viaggio alla ricerca del Boogeyman

22.90

Dal cinema horror al fumetto d’autore, dalle fiabe dei fratelli Grimm al folklore giapponese, da Buzzati a King, questo saggio narrativo parte alla ricerca del Babau, del Boogeyman, dell’Uomo Nero, ovunque possa nascondersi. Da sempre le paure vengono a cercarci di giorno, nella realtà, nei libri, nei film. Oppure di notte, nel ripostiglio e anche fin sotto al nostro letto. Ora saremo noi a partire per andare a scoprire in quante meravigliose diverse mutazioni potrebbe rivelarsi il mostro, che alle volte però fa anche sorridere. Partiamo, e chissà se ritorneremo…

Dalla prefazione di Carlo Lucarelli: «Mauro Smocovich ti prende e ti trascina via da subito in un viaggio affascinante ed impetuoso che salta da una storia ad un’altra. Favole, narrazioni orali, film e fiction, racconti, romanzi, fumetti, animazioni e musica, questo è una cattedrale di cose che ti scorrono attorno attraversando tempi e luoghi vicini e lontani, non importa quanto, perché a farti volare sul tappeto magico è la forza di una capacità narrativa che sa usare immagini e parole con un ritmo perfetto, che una volta iniziato davvero non ti molla più.»

 

 

IL DIARIO DEL LITTLE BIGHORN

20.90

Il 25 giugno 1876 si è combattuta la battaglia più celebre e celebrata dell’intera storia delle guerre indiane del Far West: Little Bighorn. Nel centocinquantesimo anniversario di quella data, Luca Barbieri ripercorre i fatti storici che hanno portato a quello scontro, analizzando e approfondendo il carattere dei protagonisti della vicenda, dal generale George Armstrong Custer allo sciamano Sioux Toro Seduto, per poi ripercorrere quel fatidico giorno ora per ora, minuto per minuto, utilizzando tutte le fonti, sia bianche che indiane, che l’hanno descritto e cercando di risolvere, laddove possibile, le mille contraddizioni che lo riguardano. Questo saggio, unico nel suo genere, affianca poi la finzione del fumetto alla rigorosa realtà storica, raccontando il ruolo che i vari eroi del fumetto western, da Tex Willer a Bill Adams, da Magico Vento a Ken Parker, hanno avuto in quella famosissima battaglia.

«Raccontare ciò che successe negli anni, mesi, settimane e giorni che precedettero la battaglia del Little Bighorn, per comprendere come ci si arrivò, per poi soffermarmi su quanto accadde, ora per ora, in quel fatidico giorno, è ciò che proverò a fare nelle prossime pagine. Mi propongo dunque di descrivere minuziosamente la battaglia, contestualizzandola nel periodo delle guerre indiane in cui si svolse, e presentandone i protagonisti, con i loro pregi e difetti, ma tutto questo non unicamente dal punto di vista storico, perché il “mito”, come detto, è fondamentale in questa narrazione. Indulgendo alla mia passione per i fumetti, mescolerò dunque realtà e finzione, così come quest’ultima è stata vissuta dai diversi protagonisti dei fumetti editi dalla Sergio Bonelli Editore che a quell’epica battaglia parteciparono o ne ebbero testimonianza. Realtà e finzione vanno comunque tenute ben separate e quindi i voli pindarici eseguiti a colpi di pennello e china saranno opportunamente segnalati con dei corsivi.»  (Luca Barbieri)

Luca Barbieri, scrittore, sceneggiatore e giornalista, coltiva da sempre la passione per il genere western. Nel 2016 viene assunto dalla Sergio Bonelli Editore come redattore e curatore delle testate fantasy Dragonero e Senzanima, per le quali è anche sceneggiatore. Scrive inoltre storie per altre storiche testate, come Tex, Tex Willer, Zagor, Dampyr e Martin Mystère. Collabora anche per Disney USA e per il settimanale Topolino. Ha pubblicato opere di narrativa, fra le quali i romanzi western Five Fingers e Il Re dei Topi, e saggistica, fra le quali Storia dei pistoleri, Storia dei licantropi, Guida ai supereroi Marvel e Gli indomabili del Selvaggio West, ricevendo diversi premi di categoria. Nel 2026 diviene co-curatore di Tex.

IL FUMETTISTA DELL’IMPOSSIBILE – I mille volti di Alfredo Castelli

23.00

La mostra “Il Fumettista dell’Impossibile – I mille volti di Alfredo Castelli” è stata organizzata nel Museo Civico di Villa Colloredo Mels a Recanati, come omaggio a uno degli sceneggiatori più importanti di sempre, con una serie di circa 40 disegni originali realizzati appositamente per quest’occasione da alcuni grandi artisti italiani. La mostra è parte di un’iniziativa benefica più ampia e prevede la messa all’asta di tutte le opere esposte, il cui ricavato sarà devoluto interamente all’Associazione VIDAS di Milano. Questo è il catalogo della mostra, che raccoglie le opere insieme ai testi scritti da autori, collaboratori e amici di Castelli che hanno voluto ricordare l’importanza che Alfredo ha avuto nella loro vita e per il mondo del fumetto italiano. (Michele Gambini, Presidente Associazione Culturale Arcadia)

Con Lola Airaghi, Giancarlo Alessandrini, Fabiano Ambu, Luca Barbieri, Davide Barzi, Massimo Bonfatti, Daniele Brolli, Moreno Burattini, Giuseppe Camuncoli, Moreno Chiacchiera, Marco Ciardi, Clod, Raffaele Della Monica, Luca Del Savio, Stefano Di Vitto, Luca Enoch, Stefano Fantelli, Lucio Filippucci, Andrea Garagiola, James Hogg, Marcello Mangiantini, Paolo Massagli, Francesco Paciaroni, Giuseppe Palumbo, Vittorio Pavesio, Giuliano Piccininno, Carlo Recagno, Silvia Riccò, Gianni Sedioli, Antonio Serra, Antonio Sforza, Gianfranco Staltari, Rodolfo Torti, Marco Verni, Melissa Zanella, Stefano Zattera e tanti altri!

IL GRANDE SPETTACOLO DELLE OMBRE26 storie in celebrazione di RAY BRADBURY

29.90

«Alcuni dei più bravi e fantasiosi scrittori di ogni secolo, riuniti qui in una raccolta di storie sensazionali, il perfetto tributo a un grande maestro della narrazione come Ray Bradbury.»
Stan Lee

26 acclamati scrittori di fama mondiale si sono riuniti per rendere omaggio al lavoro del grande Ray Bradbury, l’incomparabile artista letterario che ci ha regalato capolavori senza tempo come Fahrenheit 451, Cronache Marziane, L’uomo illustrato e Il popolo dell’autunno. 26 storie scritte da altrettanti maestri del genere horror e weird, come Neil Gaiman, Joe Hill, Ramsey Campbell, Robert McCammon e tanti altri. 26 racconti che emozionano e sorprendono, che spaventano e fanno riflettere, proprio come faceva Bradbury. Il grande spettacolo delle ombre è il meritato omaggio a uno dei più noti e celebrati autori americani.

Il ritorno di TILT

26.90

Dopo una lunga ricerca finalmente il segreto è stato svelato. Nascosto dietro la testata Tilt si trova un gruppo di personaggi rappresentativi dei primi anni ‘70, quando la rubrica che portava quel nome uscì sul Corriere dei Ragazzi, una rivista ancora ricordata con affetto dai suoi lettori. Al contrario di quanto accade di solito sulle quarte di copertina, qui non ci occupiamo del contenuto del volume, che propone un’ampia scelta di tavole uscite tra il 1972 e il 1974: lo fanno la presentazione e soprattutto, i suoi testi, i suoi disegni e la sua satira alla società di allora. Parliamo invece della sua copertina: un affettuoso omaggio di Massimo Bonfatti a un passato non troppo lontano ma neppure troppo vicino in cui era un “cinno”, “ragazzino” in emiliano, ascoltava Sgt. Pepper dei Beatles e leggeva avidamente Tilt. Divertitevi a trovare i molti particolari nascosti, ma non distraetevi al punto di dimenticare le pagine che la copertina racchiude, le quali presentano un mondo molto simile a quello attuale, ma forse un po’ più sereno.

IL RITUALE DELL’ILLUSIONE

18.90

Geniale, come suo padre.
– STEPHEN KING

Nessun altro avrebbe potuto pensare di scrivere in questo modo, o semplicemente immaginare che fosse possibile farlo.
– PETER STRAUB

Una scrittura unica nel suo genere, che come un bisturi squarcia l’ultima scorza di visioni ed emozioni, facendoci saggiare la polpa di ogni cosa.
– ALESSANDRO MANZETTI

Questo romanzo è una sinistra lettera d’amore che l’acclamato autore Richard Christian Matheson ha dedicato al mondo del cinema. La storia ruota attorno alla scomparsa della giovane e bellissima attrice Sephanie Vamore, che svanisce da Hollywood in modo inquietante. Un avvincente mistero raccontato attraverso le voci dei testimoni della sua mitica ascesa e del suo bizzarro destino: registi, attori, agenti, dirigenti, sceneggiatori, produttori, amanti. Tra bugie e rivelazioni, la storia di Sephanie è raccontata in stile Rashomon con i soli dialoghi. Ogni personaggio aggiunge dettagli commoventi o spaventosi alla scioccante verità di ciò che è accaduto, per dare un senso alla vita di una donna che non aveva senso per nessuno e che tuttavia ha innegabilmente avuto un impatto su tutti. Ma, come il cinema stesso, niente è come appare. Un romanzo avvincente che si rivela anche una satira graffiante sulla superficialità delle star. Matheson ci offre uno sguardo da insider su un mondo che ha conosciuto in prima persona durante i suoi anni di lavoro come sceneggiatore e ci regala una feroce radiografia che lascia i personaggi sanguinanti e in attesa del loro prossimo primo piano.

IL SEME DELLA FOLLIA

27.90

Un uomo giunse sulla Terra con le sue storie di terrore e follia. Ma era più di un semplice narratore. Era un profeta. E le sue parole avrebbero annunciato l’arrivo dell’apocalisse.

Questo è l’ultimo libro scritto dal re dell’horror Sutter Cane, prima della sua misteriosa scomparsa. È il suo libro delle rivelazioni, l’inizio della fine.

Con “Il seme della follia”, Sutter Cane ha firmato un incubo visionario che riscrive i confini tra immaginazione e realtà e si insinua nella mente del lettore.

E tu lo leggerai Sutter Cane?

Sutter Cane è autore di romanzi horror e thriller psicologici, bestseller a livello internazionale. Noto per la sua prosa risoluta, le immagini inquietanti e la capacità di sfumare il confine tra il familiare e il terrificante. Con una carriera lunga oltre due decenni, Cane si è costruito un pubblico di lettori affezionati, attratto dai suoi personaggi complessi, dalle ambientazioni suggestive e dalle esplorazioni profondamente umane della paura. Cane è sempre stato una figura avvolta nel mistero, riservato, raramente appare in pubblico, preferendo lasciare che siano le sue opere a parlare per lui. I critici hanno definito la sua scrittura “pericolosamente coinvolgente” e “profondamente contagiosa”. Il suo colore preferito è il blu.

Le opere di Cane hanno un effetto innegabile su coloro che osano leggerle. Se doveste provare disorientamento dopo aver letto uno dei suoi libri, contattate immediatamente il nostro team di supporto: info@cut-up.it

JULIAN

23.90

In Julian alcuni protagonisti, ma soprattutto l’atmosfera e le ambientazioni, trascinano il lettore in una vicenda intrigante a sfondo storico che devia pagina dopo pagina sempre più verso il weird e l’horror, come del resto non potremmo aspettarci diversamente da autori come il noto giallista Carlo Lucarelli e lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Dylan Dog, Zagor), coadiuvati ai disegni da Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère).

«Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione, raccontata da una prospettiva completamente inedita e con un finale… fuori di testa!»
– Silvia Riccò, Horror Dipendenza

«Tra le mie mille battaglie quotidiane contro i mulini a vento, c’è quella di vedere un giorno cancellato definitivamente il termine “riduzione” riferito alla rielaborazione di un testo letterario in forma di fumetto. Sentite come suona bene invece “adattamento”: è una parola quantomeno neutra, poi il giudizio si emette nel merito del lavoro di rielaborazione, non già nel termine che (s)qualifica a priori l’operazione stessa. E veniamo a Julian: un adattamento sontuoso, perché Carlo Lucarelli fornisce un testo raffinato nell’analisi storica e psicologica (oltre che divertente e ben scritto) e Stefano Fantelli sa tradire rimanendo fedele, sa “vedere” nella prosa ciò che può diventare immagine e trasformarlo in linguaggio visivo, ma con l’appiglio della didascalia che contrappunta le suggestive tavole di Marcello Mangiantini in un raro equilibrio tra testo e disegno. “Riduzione”… ma come vi permettete?»
– Davide Barzi (Martin Mystère, Dylan Dog)

JULIAN – Edizione cover variant limited

25.00

In Julian alcuni protagonisti, ma soprattutto l’atmosfera e le ambientazioni, trascinano il lettore in una vicenda intrigante a sfondo storico che devia pagina dopo pagina sempre più verso il weird e l’horror, come del resto non potremmo aspettarci diversamente da autori come il noto giallista Carlo Lucarelli e lo sceneggiatore Stefano Fantelli (Dylan Dog, Zagor), coadiuvati ai disegni da Marcello Mangiantini (Zagor, Martin Mystère).

«Uno scorcio macabro e romantico sulla palpitante Francia della Rivoluzione, raccontata da una prospettiva completamente inedita e con un finale… fuori di testa!»
– Silvia Riccò, Horror Dipendenza

«Tra le mie mille battaglie quotidiane contro i mulini a vento, c’è quella di vedere un giorno cancellato definitivamente il termine “riduzione” riferito alla rielaborazione di un testo letterario in forma di fumetto. Sentite come suona bene invece “adattamento”: è una parola quantomeno neutra, poi il giudizio si emette nel merito del lavoro di rielaborazione, non già nel termine che (s)qualifica a priori l’operazione stessa. E veniamo a Julian: un adattamento sontuoso, perché Carlo Lucarelli fornisce un testo raffinato nell’analisi storica e psicologica (oltre che divertente e ben scritto) e Stefano Fantelli sa tradire rimanendo fedele, sa “vedere” nella prosa ciò che può diventare immagine e trasformarlo in linguaggio visivo, ma con l’appiglio della didascalia che contrappunta le suggestive tavole di Marcello Mangiantini in un raro equilibrio tra testo e disegno. “Riduzione”… ma come vi permettete?»
– Davide Barzi (Martin Mystère, Dylan Dog)

LA CADUTA DELLA CASA DEGLI USHER – Il racconto che ha ispirato l’acclamata serie Netflix + Un saggio sugli adattamenti per il cinema e la TV

12.90

Nuova traduzione di un grande classico della letteratura gotica e horror, “La caduta della casa degli Usher” di Edgar Allan Poe, una storia emblematica sulla perdita della razionalità che custodisce molteplici suggestioni e chiavi interpretative. Aldo Luigi Mancusi, tra i più importanti conoscitori di Poe in Italia (già autore del celebrato e visionario romanzo Edgar Allan Poe: L’ultimo Incubo), si cimenta in una rilettura del testo, che conferma il genio dello scrittore americano.

 A partire da un’analisi dell’opera di Poe, il saggio di Silvia Riccò, nota divulgatrice che collabora con diverse realtà nel campo del cinema e dell’home video, si pone come una guida attraverso le numerose trasposizioni che si sono avvicendate nell’arco di quasi un secolo: dall’epoca del muto a Roger Corman, dai prodotti più di nicchia all’acclamata serie Netflix di Mike Flanagan, un viaggio che tocca non solo grande e piccolo schermo, ma anche teatro, narrativa e videogame.

Il racconto di Poe è tornato recentemente alla ribalta grazie alla miniserie Netflix firmata Mike Flanagan, La caduta della casa degli Usher. Una storia così spaventosa e disturbante, ma al contempo ricca di fascino e di tensione romantica, si presta molto bene ad adattamenti per il grande e per il piccolo schermo, e infatti nell’arco di un secolo abbiamo visto numerose produzioni cinematografiche e televisive ispirarsi a questo classico di Poe, con esiti talvolta fedeli, altre volte decisamente più fantasiosi.

LA LUNGA NOTTE DE L’INSONNE

22.90
Giuseppe Di Bernardo è riuscito a dare spazio e corpo a un personaggio che ci ha raggiunto prima con le sue storie a fumetti e ora con questo romanzo. Giuseppe è riuscito a dare voce a questa musica conturbante che coinvolge i lettori in misteriose avventure, in bilico fra il drammatico e il paranormale. Le storie abbandonano la carta del libro e invadono i nostri sogni, i neri fili d’inchiostro si sollevano dalle pagine e, come i neri capelli della protagonista Desdemona Metus, avviluppano i nostri pensieri e li trasformano in incubi. Incubi liberatori e costruttivi. Utili per affrontare la realtà da un punto di vista diverso e maturo, per non addormentarsi di fronte alle paure e ai problemi.
(dalla prefazione di Carlo Lucarelli e Mauro Smocovich)

LA MIA VERSIONE MIGLIORELa mia versione migliore

18.00

Questo libro, che non è una biografia in senso stretto, né un romanzo, un encomio o un’apologia, è la storia di una vita intera, il ritratto dall’interno e senza veli di una donna nata a metà del secolo scorso e morta alla fine del 2021 – che è stata due volte moglie, due volte madre, pittrice e artista in senso ampio. È un tributo alla sua memoria e al tempo stesso anche una promessa mantenuta; un pegno d’amore e di riconoscenza verso chi ci ha donato la vita e, andandosene, ci rigenera attraverso la condivisione della sua storia che continua a respirare attraverso di noi e nelle nostre parole si riconosce come se si vedesse per la prima volta. Quanta umanità c’è in una vita? E quanta verità può esserci nel raccontarla? Se una vita è stata tanto generosa da non nascondersi di fronte a se stessa, ai propri figli e al mondo esterno, forse un racconto non basterà a comprenderne il senso, ma ci trasformerà come per magia nella sua versione migliore.

Michela Duce Castellazzo è un’autrice genovese e docente liceale. Dopo la laurea in filosofia, si specializza a Milano in Relazioni pubbliche e Comunicazione d’impresa e diventa responsabile della comunicazione in una SpA di engineering genovese. Dal 1996 riprende ad insegnare nelle scuole superiori piemontesi e toscane. Vive a Fosdinovo ed è docente in Filosofia e scienze umane. Ha scritto e pubblicato raccolte di poesie, racconti e romanzi.

La preistoria di TILT

23.90

Nel 1968 tre autori quasi esordienti (Marco Baratelli, Alfredo Castelli e Mario Gomboli), insieme a un veterano del fumetto, Carlo Peroni, diedero vita a Tilt, una rivista umoristica autoprodotta ispirata all’americana Mad. Tilt uscì per soli due numeri, eppure, lungi dall’essere dimenticata, generò un piccolo “cult” ed è regolarmente citata nelle opere sul fumetto italiano. Tutto questo e molto altro ancora lo potete leggere nella presentazione di questo volume, che ripropone in quasi-anastatica quei due albi mai più ristampati da oltre cinquant’anni. L’esperimento sociologico che ci interessa compiere è il seguente: può un lettore di oggi sorridere e apprezzare battute scritte più di mezzo secolo fa e ispirate da personaggi in gran parte dimenticati? Noi scommettiamo di sì, ma se le cose andranno diversamente, ammetteremo con lealtà la sconfitta. Saremo un po’ dispiaciuti per avervi fatto spendere inutilmente del denaro, ma riusciremo a farcene una ragione.

LA VENDETTA DI ANUBI

17.90

Un ricercatore del museo egizio di Torino viene ucciso a coltellate. L’uomo stava traducendo un papiro antico, la cronaca di una serie di feroci delitti commessi nel 1500 avanti Cristo a Tebe da qualcuno che indossava una maschera di Anubi, il dio dell’oltretomba, protettore delle necropoli e dell’imbalsamazione. E secondo il ricercatore quel papiro conteneva gli indizi per scoprire l’identità dell’assassino. L’ispettore che si occupa del caso, Giulio Arcandi, è un tipo scanzonato e ironico, ex ottantottino (era troppo giovane per il ’68, e ha quindi contestato nel decennio successivo), uno scettico militante che si scontra suo malgrado con l’ignoto. Un thriller su cui aleggia il velo del soprannaturale sullo sfondo di una Torino invernale e notturna, con le sue brezze gelide come gli aliti di antiche divinità non-morte e con le sue ombre che sembrano assumere ad ogni angolo forme spaventose e vendicative.

LO STREGONE APACHEE altre poetiche osservazioni

16.90

Dall’introduzione di Joe Lansdale: “Ezra Pound, Robert Frost e quasi tutti gli altri poeti che potresti nominare sono al sicuro. Non ho alcuna intenzione di spostare il pianeta terra o cambiare il modo in cui le persone scrivono poesia. Quello che ho fatto è divertirmi.”

Dalla prefazione di Stefano Fantelli: “Le poesie di Lansdale sono in realtà dei piccoli racconti, che potremmo chiamare “bonsai”. Brevi storie narrate in versi, ma sempre con il suo inconfondibile stile. È quindi Lansdale al 100% quello che scoprirete qui, alle prese con i suoi generi preferiti, affrontati con quello spirito tipicamente pulp che è il suo marchio di fabbrica. E ognuna di queste poesie è una fucilata che esplode sulla pagina, le parole sembrano voler stracciare il foglio, emettono suoni, sono chiare e spavalde e colme di umorismo e allo stesso tempo farcite di un’oscurità incombente e quasi quotidiana, orrori a volte grotteschi, con cui i protagonisti di queste fulminanti storie paiono essere abituati a convivere. E sullo sfondo, sempre, quell’atmosfera tipica del Texas orientale, come solo Lansdale ha la capacità di dipingere, che sembra di riuscire a respirarne l’aria, di quel profondo Sud, a volte anche solo nello spazio bianco tra un verso e l’altro.”

LUCA ENOCH ARTBOOKVolevo pittare sui muri

40.00

Una finestra sul mondo dell’immaginario di Luca Enoch, uno dei più talentuosi e visionari autori del fumetto italiano. Volevo pittare sui muri è un artbook che raccoglie illustrazioni, schizzi, tavole inedite, studi preparatori, offrendo uno sguardo esclusivo sul processo creativo dell’autore. Un volume che esplora la straordinaria capacità di Enoch di fondere narrazione e arte in uno stile unico e riconoscibile. Questo volume è un’opera imperdibile per gli appassionati di fumetto e illustrazione. Un tributo all’inventiva e alla passione di un artista che ha saputo ridefinire il linguaggio visivo della nona arte.

Luca Enoch nasce a Milano. Nel 1992 inizia la sua carriera nel mondo del fumetto come autore completo, con il personaggio della graffitara Sprayliz sulle pagine de L’Intrepido. Approda alla Sergio Bonelli Editore come disegnatore di Legs Weaver e diventa in seguito titolare di due testate, Gea e Lilith, di cui realizza testi e disegni. Nel 2002 crea, insieme a Mario Alberti, la serie tecno-fantasy Morgana, pubblicata in Francia da Les Humanoïdes Associés, In collaborazione con Stefano Vietti realizza il progetto fantasy Dragonero che vede la luce nel 2007 come graphic novel e che, dal 2013, viene pubblicato in edicola come serie mensile.

LUCIO FILIPPUCCI ARTBOOKNon mi sono ancora stancato di disegnare

40.00

Dal fascino irresistibile dei grandi enigmi di Martin Mystère alle brillanti suggestioni steampunk del Docteur Mystère, fino alle epiche cavalcate di Tex nel selvaggio West, il tratto inconfondibile di Lucio Filippucci ha dato vita ad alcune delle più iconiche avventure del fumetto italiano. Questo artbook celebra la carriera di un disegnatore tra i più raffinati, ripercorrendo decenni di storie attraverso tavole originali, schizzi inediti, illustrazioni a colori e studi di personaggi. Un viaggio artistico tra misteri, avventura e fantasia, atmosfere vittoriane e polverose praterie, guidato dalla mano esperta di un vero maestro. Arricchito da commenti e aneddoti dello stesso Filippucci, Non mi sono ancora stancato di disegnare è un omaggio imprescindibile per gli appassionati di fumetti e per chiunque voglia scoprire il talento e i segreti che si celano dietro alcuni dei più amati fumetti italiani.

Lucio Filippucci nasce a Bologna nel 1955. Nel 1975 comincia a lavorare per le numerose serie della Edifumetto di Renzo Barbieri e quattro anni dopo succede a Milo Manara nella serie Chris Lean sulla rivista Corrier Boy, per la quale illustra anche numerose storie brevi. In collaborazione con il collega e amico Giovanni Romanini lavora anche per il mercato francese. All’inizio degli anni 90 inizia il suo rapporto con Sergio Bonelli Editore. Con Cut-Up Publishing ha pubblicato il volume Docteur Mystère: I due dottori, su testi di Alfredo Castelli.

LUSTL’archivio nascosto delle storie oscene, dei disegni erotici e delle fantasie morbose di Giuseppe Palumbo

35.00
«Con questo libro consegno ai posteri un aggregato osceno e morboso che in molti considerano la parte migliore di me. Oltre a numerose storie e immagini che i lettori più esperti ricorderanno come turbative dei sensi nei loro anni migliori, sono riemerse immagini e storie rimaste (giustamente, se crediamo in una entità superiore) inedite. Queste costituiscono più della metà del libro. Il mio è quindi un invito ad acquistare questo volume, ben consci che quello che state comprando è qualcosa che non ripeterò mai più. Troppo diversa la stagione che ha partorito queste nefandezze; troppo diverso il tempo attuale. Accetterò tutte le accuse di facile machismo e sessismo e della violenza gratuita con cui l’ho condito. Sia chiaro, sono diverso ora, ma non mi pento. Je ne regrette rien. Quindi che le vostre carte di credito o debito esplodano di gioia nera e infernale al cospetto della Lussuria del Palumbo!»
– Giuseppe Palumbo

 

MARCO SANTUCCI ARTBOOK30 anni di avventure a fumetti

40.00

Questo artbook racconta con parole e disegni il percorso trentennale di Marco Santucci, dagli esordi negli anni ’90 fino ai più recenti lavori per il mercato internazionale. Pagina dopo pagina, il lettore scopre l’evoluzione di uno stile che unisce la chiarezza narrativa della scuola italiana all’impatto visivo dei comics americani. Dalle prime prove per Star comics alla lunga collaborazione per Bonelli, fino alla carriera nel mercato USA per Marvel e DC Comics, passando per la francese Soleil, il libro ripercorre i momenti chiave di una carriera fatta di sfide, sperimentazioni e costante ricerca di miglioramento. Disegni e schizzi inediti svelano il dietro le quinte di un autore che ha fatto del racconto per immagini la propria missione artistica.

Marco Santucci nasce ad Arezzo il 9 Agosto 1974. Esordisce nel 1995 per Phoenix e, dopo le prime collaborazioni con Star Comics, lavora per molti anni con la Sergio Bonelli Editore, realizzando numerosi albi di Mister No e Tex come matitista. Nel 2008 approda poi al mercato americano con Marvel Comics, successivamente disegna per il mercato francese con Soleil. Nel 2016 torna negli USA con DC Comics, Dynamite, Mad Cave e Zenescope, firmando serie e copertine di molti dei loro personaggi.