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Autore

FANTELLI STEFANO

Stefano Fantelli, conosciuto anche con lo pseudonimo “El Brujo”, nonostante da bambino gli sia stato detto ripetutamente di non inventare le cose è voluto diventare uno che di professione racconta storie.
La sua movimentata biografia prima di potersi dedicare alla scrittura a tempo pieno è un lungo sentiero selvaggio che comprende le professioni di lucidatore di bare, sparring partner per pugili, pugile lui stesso, portiere di notte, lanciatore di coltelli e trasportatore di acqua minerale. Tutti mestieri che lo hanno arricchito di aneddoti e di personaggi.
Scrittore, editor e sceneggiatore, Active Member della Horror Writers Association, è considerato uno dei principali e più originali autori italiani contemporanei di genere goth, dark e new weird. Ha pubblicato venti libri tra romanzi, raccolte di racconti e graphic novel con diversi editori e più di cento racconti su riviste e antologie. Creatore della serie El Brujo, cocreatore (con Rossano Piccioni) delle serie a fumetti splatterpunk The Cannibal Family e Blood Brothers, ha collaborato a diverse testate, tra cui Splatter, L'Intrepido, La Iena, Molotov, Fumo di China e Zora la vampira - Nuova serie.
Tra le sue opere: Dark Circus (2009), El Brujo Grand Hotel (2010), Strane Ferite (2012), Io sono il Brujo (2013), Mutazioni (con Michael Laimo, 2014), Alla fine della notte (2015), Zombie Paradise (2015), Thanks for the zombies (2015), Paura del Brujo: Diario di un cacciatore di fate (2016), Sex and the zombie (2016), Alfredo e la notte dei morti viventi (2017), Brigitte (2018), La ragazza con l'occhio di vetro (2020) e Stuck - Intrappolati nell'oscurità (2022).
In lingua inglese, con Alessandro Manzetti, ha firmato la raccolta di racconti Stockholm Syndrome (2015), mentre il suo racconto "The Captain" è stato pubblicato nell'antologia The Beauty of Death (2016) insieme a racconti di Ramsey Campbell, Peter Straub, John Skipp, Poppy Z. Brite e di altri grandi maestri della letteratura horror di fama mondiale.
Di recente, insieme ad alcuni dei migliori autori internazionali (tra cui Joe Lansdale, Richard C. Matheson, Richard Laymon e David J. Schow) ha partecipato all’antologia I figli del buio (Independent Legions Publishing, 2022) con il racconto "Su quella volta che traslocai nel mio gomito".
Il suo testo teatrale Morte e 9 euro e 20, una commedia macabra e dissacrante, è stato messo in scena a Roma per la regia di Katia La Galante.
Attualmente scrive sceneggiature per Zagor (Sergio Bonelli Editore).
Non si sa nulla di ciò che tiene sepolto in giardino.

Libri dell'autore

SUPERNATURALRacconti Oscuri

Disponibile da OTTOBRE 2022

Dal grottesco all’horror, dal romanticismo al pulp, dall’incubo allo humour, passando per il thriller e l’autobiografia. Sono molteplici le facce del soprannaturale che troverete in questo libro. Un vero e proprio festival oscuro, composto da 16 racconti inediti creati dalla macabra immaginazione di alcuni dei più celebri scrittori contemporanei di genere dark italiani e americani. 16 autori tra i più visionari del nostro tempo, radicali narratori della zona d’ombra, moderni maestri indiscutibili del terrore e profondi indagatori dell’animo umano. 16 favole nere, ricche di colpi di scena, capaci di risvegliare nel lettore le sue paure ancestrali. 16 storie inquietanti, unite tutte da un sottile filo rosso: la presenza incombente di un destino beffardo e ineluttabile, a volte tragico, ma più spesso soltanto assurdo e senza scopo, con i suoi protagonisti involontari, come marionette danzanti, vittime inconsapevolmente designate. Perché tutti noi, ogni giorno, senza saperlo, calchiamo il palcoscenico della vita. E della morte.

LA RAGAZZA CON L’OCCHIO DI VETRO(e altre storie di amore dark)

17.90

“Molti miti femminili hanno, non per caso, una tripartizione: tre le Moire, le Parche, le Nornem germaniche, le Brigit in Irlanda, le Roznicy slave. Tre anche le Marie sotto la croce (e tre, di nuovo, le sorelle vampire di Stoker). Stefano Fantelli, da brujo qual è, rinnova le sue e le nostre paure ancestrali, con una straordinaria abilità di scrittura in grado di farci temere, e al tempo stesso desiderare, l’incontro con le sue incarnazioni delle antiche divinità femminili.” (dalla prefazione di Moreno Burattini)

Una ragazza dalla pelle diafana e dalle anche sporgenti, pungenti, sfacciate. Una certa dose di eyeliner, i capelli spavaldi e rossi e i percorsi delle cicatrici e dei lividi che disegnano il suo corpo come un arabesco. Questo è il modello di donna con cui il Brujo Fantelli, con abile stregoneria, riesce a rapire il lettore nelle molteplici storie racchiuse come in una matrioska horror in questo suo nuovo libro, toccando il lato emozionale più profondo, narrando amori impossibili in una chiave squisitamente macabra e dark, in una realtà dove tutto è possibile, niente è un’eccezione e quindi anche gli incubi più cupi e crudi prendono forma grazie a un vettore potente come quello dell’amore. Un amore gotico e necRomantico.

PAURA DEL BRUJODiario di un cacciatore di fate

16.00

Il Brujo, guerriero e stregone metropolitano, cacciatore di fate, affiancato dal suo migliore amico Angelo, nella sua ricerca dell’amore perduto si imbatte in personaggi e situazioni surreali, come un uomo blu che sta per partire verso il cielo con un razzo legato dietro la schiena, una ragazza bellissima di cui esiste soltanto l’involucro esterno, uno strano vampiro che infesta una colonia abbandonata sulla riviera romagnola, una fata che vive nelle acque di un fiume, il fantasma di Hemingway, la Morte che succhia Chupa-Chups alla vaniglia, e tanto altro. Al Brujo non interessa vincere, per lui l’importante è vivere nell’eterno istante del grido di battaglia, perché è l’unica cosa che lo fa sentire vivo. Stefano Fantelli (Zagor, Zora la vampira, The Cannibal Family) lo racconta attraverso le schegge sparse nelle pagine del diario del Brujo, come pezzi di un mosaico, come frammenti di uno specchio che ricostruiscono sotto gli occhi del lettore la sua storia e il suo mondo, in un viaggio attraverso il tempo e la memoria, illustrato da Dario Viotti (Dampyr, The Cannibal Family, El Brujo Grand Hotel).

MAR DULCEAcqua. Amore. Morte.

16.00

Per la prima volta in italiano La Ballata di Ballard e Sandrine, la straordinaria e inquietante novella di Peter Straub, vincitrice del Bram Stoker Award. Ballard e Sandrine sono amanti, molto distanti per età, ma legati da un’ossessione erotica comune che li fa bruciare insieme. La loro storia si svolge in un arco di tempo di venticinque anni, all’interno delle varie incarnazioni di uno yacht misterioso che si fa strada lungo il Rio delle Amazzoni. Un viaggio che comprende momenti di bellezza e orrore, mistero e rivelazione, piacere e dolore. Attraverso quest’opera l’autore ci offre uno sguardo oltre il velo che separa il mondo visibile degli eventi banali da un mondo sconosciuto infinitamente pieno di meraviglie e terrore. Un mondo che solo Peter Straub poteva creare e che lascerà una traccia indelebile nella mente del lettore. Arricchiscono il volume i racconti di tre maestri dello Splatterpunk italiano e Active Members della Horror Writers Association, “Midnight Baby” di Caleb Battiago (alias Alessandro Manzetti, vincitore del Bram Stoker Award), “Il Padre della Bambola” di Paolo Di Orazio (Splatter, Primi Delitti, Madre Mostro) e “Die Romantic” di Stefano Fantelli (Zagor, The Cannibal Family, Zora la vampira). Illustrato da Paolo Di Orazio. Peter Straub, statunitense, è uno dei massimi esponenti della letteratura Horror mondiale. Tra i suoi numerosi romanzi, tutti di grande successo, solo per citarne alcuni: La casa dei fantasmi e Il Talismano (scritto insieme a Stephen King).

LE VENDICATRICI

16.00

Nulla ci viene risparmiato in questa raccolta, nulla ci viene addomesticato, nulla ci viene condonato. Dalla rivisitazione di Freaks, capolavoro cinematografico di Tod Browning, operata da Stefano Fantelli, alla magia omicida evocata da Danilo Arona, dal perverso incubo virtuale condotto da Massimo Mongai alla saga al veleno miscelata da Elisa Podestà, dalla turpitudine coatta riportata da Palo Logli alla crudeltà ineluttabile allestita da Irene Incarico, dall’incubo voodoo orchestrato da Antonio Tentori alla vendetta razziale perpetrata da Alda Teodorani. (Alan Altieri)

La miglior vendetta è il Perbacco!, per questa razza di storie di morte e d’amore! (Andrea G. Pinketts)

EL BRUJO GRAND HOTEL

13.90

El Brujo Grand Hotel di Stefano Fantelli è davvero uno strano fumetto, brevi racconti che presentano una situazione e corrono subito a un finale sorprendente. Le singole storie sono segmenti di un unico racconto d’insieme che non viene disposto in bell’ordine dal principio alla fine e trasgredisce anche le rotture della continuità narrativa attraverso situazioni oniriche, flash back o flash forward. Quando arriverete alla fine del volume, è matematico che vorrete saperne di più sul Brujo, leggerne altri frammenti, seguirne altri percorsi. Anche perché si ha l’impressione che il suo non sia un percorso isolato, ma ben insediato in umori diffusi.” (Gianfranco Manfredi)

El Brujo è uno stregone e un cacciatore di fate vampire, studia e combatte gli aspetti più oscuri del Male affiancato dagli angeli caduti Mela e Angelo e dal nano porno attore Beaugeant. L’ibridazione, che è parola d’ordine della letteratura di genere in questi anni, è qui un principio espresso ai massimi livelli. Pulp, horror, splatter, western, fantasy, eros e weird nutrono El Brujo Grand Hotel. E l’ibridazione non si limita al genere, Stefano Fantelli mescola registro linguistico alto e basso, sfiora istanti di puro lirismo e incesella momenti di comicità grottesca, frammenti narrativi intensi e toccanti.